BONATI, Teodoro Massimo
Enzo Pozzato
Nacque a Bondeno (Ferrara), l'8 nov. 1724. A sedici anni il B. andò a Ferrara per seguirvi gli studi di filosofia e medicina; nel 1746 venne iscritto al Collegio [...] concordano perfettamente con quelle ricavate per via diversa dal Newton, dal Taylor e da Eulero. Individuò inoltre ed espose un metodo atto a trovare soluzioni soddisfacenti di tali equazioni: esso consiste essenzialmente nel prendere come primo ...
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STELLINI, Jacopo
Simonetta Bassi
Nacque a Cividale del Friuli il 27 aprile 1699 da Mattia Rodaro, nato nel 1655, e da Adriana Piccini; il cognome Stellini, usato spesso anche dal padre, deriva dal nome [...] Wilhelm von Leibniz, trattò della storia naturale e di molti aspetti della scienza dell’epoca, che intrecciò alla riflessione sulle teorie morali; adottò il metodonewtoniano deducendo le conseguenze note in base all’esperienza, valorizzando ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pietro Corsi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’Europa del Seicento si registra un considerevole aumento del numero di coloro che [...] discipline, i contenuti e i metodi dell’indagine scientifiche, ma anche i luoghi e i ruoli sociali di coloro che la praticano. 1687 con la pubblicazione dei Principi matematici di filosofia naturale di Isaac Newton, opera in cui sono presentate le ...
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geometria analitica
geometria analitica studio degli oggetti e delle relazioni della geometria attraverso l’utilizzo dimetodi e strumenti algebrici o, più in generale, analitici, ottenuto tramite l’introduzione [...] y). Ogni punto P del piano è in questo modo individuato da una coppia ordinata di numeri reali, le sue coordinate, e si scrive P(x, y): il numero x negative. Il metodo è poi alla base dello sviluppo del calcolo infinitesimale, dovuto a I. Newton e G.W ...
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aritmetica
aritmetica parte della matematica che studia le proprietà dei numeri, in particolare dei numeri naturali. L’aritmetica comprende le più elementari operazioni con i numeri che si studiano fin [...] i contributi di Archimede (Arenario) e di Eratostene, il cui famoso «crivello» fornisce il metodo per trovare pratiche del calcolo. Gli studi pionieristici di questi autori vengono proseguiti da I. Newton (Arithmetica generalis, 1707) e più ...
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Darwin, Charles Robert
Naturalista inglese (Shrewsbury, Shropshire, 1809 - Downe, Kent, 1882).
La formazione
Studente a Cambridge, iniziò la carriera ecclesiastica, ma seguendo la sua vocazione di geologo [...] W. Herschel e del filosofo Whewell lo iniziarono al metodo sperimentale di Bacone, Newton e dei loro successori. Dai Principles of geology (3 voll., 1830-33; trad. it. Principi di geologia) di Ch. Lyell, suo vademecum durante il viaggio in America ...
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causa
Stefano De Luca
La ragione per cui si verifica un fenomeno
Ogni forma di conoscenza ‒ che riguardi il mondo naturale o quello umano ‒ nasce da una semplice domanda: perché si verifica o si è verificato [...] : lo scozzese David Hume (1711-76). Costui, applicando il metodonewtoniano secondo cui ogni conoscenza deve basarsi sull'esperienza, arrivò alla conclusione che anche il concetto di causa efficiente non resiste a un'analisi accurata. L'esperienza ...
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Poincaré, Jules-Henri
Luca Dell’Aglio
Tre corpi per un problema
La poliedrica figura del matematico francese Jules-Henri Poincaré, vissuto tra Ottocento e Novecento, ha lasciato un segno profondo nella [...] (1902), Il valore della scienza (1905) e Scienza e metodo (1909).
Il problema dei tre corpi
Fin dall’antichità, il corpi – è stato risolto dallo stesso Newton, ma già nel caso di tre corpi sono emersi vari tipi di ostacoli. Così il problema dei tre ...
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Cavalieri, principio di
Cavalieri, principio di criterio che consente di stabilire se due superfici hanno la stessa area o due solidi hanno lo stesso volume. Il criterio fu utilizzato da B. Cavalieri [...] nella prima metà del xvii secolo, anticipando metodidi calcolo infinitesimale che avrebbero ricevuto una sistemazione più rigorosa negli anni successivi, soprattutto per opera di G.W. Leibniz e I. Newton. In sostanza, il principio si basa sull’idea ...
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Corrente metodologica il cui più autorevole esponente è stato il fisico americano P.W. Bridgman. Partendo da esigenze interne all’ambito della ricerca scientifica (nel campo della fisica), Bridgman ha [...] concetto come quello di tempo assoluto, introdotto da Newton, sarà quindi «privo di significato», non essendo correlabile a una serie definita di operazioni (che hanno sempre un carattere ‘relativo’). Bridgman ha esteso il metodo operazionale, oltre ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
problema
problèma s. m. [dal lat. problema -ătis «questione proposta», gr. πρόβλημα -ατος, der. di προβάλλω «mettere avanti, proporre»] (pl. -i). – 1. Ogni quesito di cui si richieda ad altri o a sé stessi la soluzione, partendo di solito...