LEONE XIII, papa
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, alle pendici dei monti Lepini, a sud di Roma. Figlio dell'agiato proprietario terriero conte Ludovico [...] seno al cattolicesimo belga non mancava una certa adesione ai metodidella democrazia, tanto che il cardinale Lambruschini, nelle istruzioni che e politici che attendevano i cattolici, nella prospettivadella formazione di un vero partito politico. Un ...
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FERDINANDO CARLO Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Unico figlio del duca di Mantova Carlo II e di Isabella Clara d'Asburgo, figlia dell'arciduca Leopoldo e nipote dell'imperatore [...] basarsi sul metododell'autodenuncia, rivelato insoddisfacente. Per questo F. si compiacque delle dediche; "nume tutelare delle muse", lo F. l'8 maggio, era a Parigi.
Varie le prospettive matrirnoniali che qui gli si offrivano: ed egli, scartata una ...
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DELFICO, Melchiorre
Vincenzo Clemente
Nacque il 1° ag. 1744 a Leognano, in mandamento di Montorio al Vomano, provincia di Abruzzo Ultra Primo (oggi di Teramo) da Berardo e da Margherita Civico.
In quell'anno, [...] nella questione delle risaie atriane quanto in quella degli "Stucchi" e "Poste d'Atri" era in prospettiva un riassetto indicava un metodo più giusto e conveniente per l'esazione della nuova imposta. La risposta di generico gradimento dell'Acton era ...
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ALBERIGO, Giuseppe (Pino)
Giovanni Miccoli
Nacque a Cuasso al Monte (Varese) il 21 gennaio 1926. Il padre, Giovanni Alberto, di famiglia poverissima, era maestro elementare. Aveva partecipato alla [...] segnalò la novità anche dal punto di vista del metodo, e quello dedicato alla riforma protestante, edito da Garzanti una svolta profonda nella vita e negli impegni dell’Istituto, e, in prospettiva, negli stessi orientamenti di ricerca di Alberigo ...
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GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] rigetto della programmazione come metodo di governo che, insieme alla legge urbanistica, fu l’oggetto principale della difficile il filo interrotto della originaria prospettiva del centro-sinistra sulla base della più chiara visione intellettuale ...
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BOSELLI, Paolo
Raffaele Romanelli
Nacque a Savona l'8 giugno 1838 dal notaio Paolo e da Marina Pizzorno. Il padre, di famiglia che vantava ascendenze illustri nel governo della città, era un liberale [...] ecc., l'inchiesta avrebbe dimostrato la bontà "dell'applicazione del metodo sperimentale nelle questioni sociali e nell'arte Camera illustrando questa prospettiva favorevole e giudicando necessario dirigerne i vantaggi a beneficio dell'erario. Era ...
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PIO XI, papa
Francesco Margiotta Broglio
PIO XI, papa. – Achille Ratti nacque a Desio, borgo tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco e di Teresa Galli di Saronno. Venne battezzato [...] esilio, nella prospettivadell’intesa concordataria, già nel 1924.
La storiografia ha sottovalutato i contenuti dell’incontro di papa «aveva esposto il tema nelle sue grandi linee, il metodo da seguire, i principi da osservare» (Passelecq - Suchecky, ...
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GADDA, Carlo Emilio
Giorgio Patrizi
Nacque a Milano il 14 nov. 1893 da una famiglia originaria di Fagnano Olona, presso Varese.
Il padre, Francesco Ippolito, fratello di un ministro dei Lavori pubblici [...] soggetto conoscitore, privo di un solido e omogeneo metodo gnoseologico, ma capace di elaborare emotivamente un grado sulla successione delle generazioni in cui individuare - secondo una tipica prospettiva gaddiana - la matrice delle delusioni e ...
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BUONAIUTI, Ernesto
Fausto Parente
Nacque a Roma da Leopoldo e da Luisa Costa il 25 giugno 1881. Dal 1892 frequentò il ginnasio presso il Pontificio Seminario Romano, ove poi entrò come interno nel 1894. [...] incontro tra gli esponenti delle varie tendenze religiose per poter - "stabilire un orientamento ed un metodo comune, sia per pp. 540 s., doc. n. 152), ma questi rispose prospettandogli la difficoltà frapposta dall'articolo 5 del concordato. Il B. ...
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FACIO, Bartolomeo
Paolo Viti
Figlio di Paolino, nacque a La Spezia, probabilmente prima del 1405, e comunque non oltre il 1410.
La sua famiglia, originaria di Fabiano (una frazione poco lontana dalla [...] da Niccolò V, ma non procurò al F. alcuna nuova prospettiva pratica. L'opera - che nella stampa del 1611 appare erroneamente ha come titolo Emendationes inTitum Livium - confutail metodo filologico e i risultati della critica testuale che il F. e il ...
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prospettiva1
prospettiva1 s. f. [dall’agg. prospettivo]. – 1. Parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla...
proiezione
proiezióne s. f. [dal lat. proiectio -onis, der. di proicĕre «gettare avanti», part. pass. proiectus]. – 1. a. L’atto di proiettare, di lanciare nello spazio un corpo pesante: parmi dunque di ritrar dal vostro parlare, che non venendo...