BOSCHI, Gaetano
Giuseppe Armocida
Nacque a Padova il 19 maggio 1882, da Vitaliano Augusto e Pia Caterina Garbi. Superati i primi studi nella città natale, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia [...] [1933], pp. 271-276). Raccomandò l'applicazione di questo metodo in molte affezioni del sistema nervoso e pubblicò una lunga serie modeste alterazioni della conformazione anatomica della sella turcica. Sempre nella prospettiva di queste originali ...
Leggi Tutto
GROSSICH, Antonio
RitaTolomeo
Nacque a Draguccio (Draguch, odierna Draguć), in Istria, il 7 giugno 1849 da Giovanni Matteo e Angela Francovich di Cormons. Trascorse l'infanzia nel paese natale dove [...] eseguiti nel suo reparto. Sebbene il metodo fosse confortato dagli esiti positivi ottenuti durante questi, alla fine dell'estate 1920, proclamò la Reggenza italiana del Carnaro ed emanò la Carta del Carnaro in una prospettiva dall'evidente contenuto ...
Leggi Tutto
BLANC, Gian Alberto
Cesarina Cortesi-Mario Fornaseri
Nacque a New York il 24 giugno 1879 da Alberto e da Natalia (Natividad) Terry; nel 1904 conseguì la laurea in fisica presso l'università di Roma, [...] e poi dell'IRI, che pensò ad un rilancio, attraverso la società, del metodo Blanc con finanziamento statale, senza tuttavia riuscire ad accordarsi con la Prodotti chimici nazionali, né con la Montecatini, pure interessata alla prospettiva, cosicché ...
Leggi Tutto
BOLDETTI, Marcantonio
Nicola Parise
Nato a Roma il 19 nov. 1663 da agiata famiglia d'origini lorenesi, compì i propri studi al collegio Ghisleri, abbracciando lo stato ecclesiastico ed attendendo, soprattutto, [...] il decreto di papa Rospigliosi, e rinunciando, invece, con evidente errore di prospettivametodica, all'opinione, pur accertabile con l'esperienza delle sue stesse scoperte, che le catacombe fossero interamente costruzioni cristiane e non adattamento ...
Leggi Tutto
PARODI, Ernesto Giacomo
Guido Lucchini
– Nacque a Genova il 21 novembre 1862 da Elia e Teresa Raffetto.
Si laureò nella città natale nel 1885 con una tesi sulla Descrizione del dialetto genovese, discussa [...] e metodidell’odierna glottologia, letto nella terza riunione della Società italiana per il progresso delle scienze criticava il principio dell’ineccepibilità delle leggi fonetiche propugnato dai neogrammatici, ma da una prospettiva ben diversa da ...
Leggi Tutto
DEL GAIZO, Modestino
Giuseppe Armocida
Nato ad Avellino il 21 apr. 1854 da Luigi e da Caterina Agnese Genovese, nella sua città compì gli studi medi superiori e nel 1873 conseguì la licenza. La famiglia, [...] fisica sperimentale, con una discussione sui metodi per la determinazione delle forze elettromotrici, per molti anni storia della medicina sembrava permettere, tra l'altro, di collocare i fatti in prospettiva ordinata.
L'elenco delle pubblicazioni ...
Leggi Tutto
CASASOLA, Vincenzo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Buia (Udine) il 17 febbr. 1845 da Giovanni e da Caterina Tonino, in una famiglia di modestissime condizioni economiche. Fin dall'infanzia visse con [...] "; e precisò ancora meglio i limiti della sua prospettiva conservatrice alla fine dell'anno, quando fu revocato il decreto della tradizione, perché con quello stesso metodo "gli eretici razionalisti cercano di distruggere lo stesso codice della ...
Leggi Tutto
GUIDO (Guido Fiorentino)
Stephan Freund
Nacque a Firenze, presumibilmente alla fine dell'XI secolo. Secondo Chacón (Ciaconius) discendeva dalla famiglia Bellagio, ma la notizia non è documentata; anche [...] provata.
La sua conoscenza della lingua francese - nonché del metodo scolastico nel risolvere problemi prospettiva moderna deve prendere in considerazione il fatto che egli deve aver posseduto eccezionali qualità diplomatiche e deve aver goduto della ...
Leggi Tutto
LAZZARINI, Domenico
Antonio Grimaldi
Nacque, ultimo della numerosa prole di Francesco Maria e Lodovica Gasparrini, entrambi patrizi maceratesi, il 17 ag. 1668 (cfr. Fabroni, p. 257), nel feudo di famiglia [...] a diciott'anni fu nelle scuole dei gesuiti, del cui metodo sarebbe stato acerrimo critico. Studiò diritto, filosofia e teologia, delle Animadversiones.
Portato a termine l'incarico di uditore, il L. si trasferì a Roma, attratto dalla prospettiva ...
Leggi Tutto
Delluc, Louis (propr. Louis-Jean-René)
Monica Trecca
Teorico, regista e sceneggiatore francese, nato a Cadouin (Dordogne) il 14 ottobre 1890 e morto a Parigi il 22 marzo 1924. Fondamentale fu il suo [...] delle cose e delle persone che poteva essere colto e rivelato mediante il nuovo linguaggio cinematografico. In tale prospettivadelle cose per precisarsi come questione di metodo e di stile. Fondata sull'esigenza di liberarsi dalle convenzioni della ...
Leggi Tutto
prospettiva1
prospettiva1 s. f. [dall’agg. prospettivo]. – 1. Parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla...
proiezione
proiezióne s. f. [dal lat. proiectio -onis, der. di proicĕre «gettare avanti», part. pass. proiectus]. – 1. a. L’atto di proiettare, di lanciare nello spazio un corpo pesante: parmi dunque di ritrar dal vostro parlare, che non venendo...