GIOVANNETTI, Eugenio
Giuseppe Izzi
Nacque ad Ancona il 25 febbr. 1883 da Paolo e da Amalia Giacopelli. Si laureò in lettere e in legge a Bologna, avendo come compagni di corso G. Bellonci e R. Serra. [...] della sua fama di F. Gundolf (Milano 1932), dove incontrò quello che fu d'allora in poi il suo autore: J.J. Bachofen, nelle cui idee sembrano trovare un punto d'approdo le sue inquietudini spirituali, nella prospettiva che del metodo del mitologo ...
Leggi Tutto
PERTICARI, Giulio
Simona Brambilla
PERTICARI, Giulio. – Nacque a Savignano sul Rubicone, in Romagna, il 15 agosto 1779, primogenito del conte Andrea e della contessa Anna Cassi; dal matrimonio nacquero [...] tutte un’errata valutazione delle antiche liriche siciliane, se considerati in prospettiva storica questi lavori rappresentarono ), ma anche nella nascita della romanistica in Italia, per l’importanza data al metodo comparativo; segnarono inoltre uno ...
Leggi Tutto
GROSSO, Giuseppe
Fausto Goria
Nacque a Torino il 24 luglio 1906 da Carlo, avvocato, e da Anna Ferrero Gola.
Il G., perso il padre in giovane età, compì gli studi secondari presso il liceo Cavour e si [...] piena padronanza del metodo esegetico - immune dagli eccessi del metodo interpolazionistico - e ss., 647 ss., 676 ss., 766 ss., 851 ss.). Nella prospettiva di fare della Provincia di Torino l'elemento propulsore per studiare e promuovere piani di ...
Leggi Tutto
PITRE, Giuseppe
Fabio Dei
PITRÈ, Giuseppe. – Nacque il 22 dicembre 1841 a Palermo, nel quartiere portuale di Borgo, da Salvatore e da Maria Stabile. Il padre, marinaio, morì prematuramente di febbre [...] della Sicilia, il suo lavoro riveste un’importanza metodologica cruciale nel traghettare gli studi folklorici italiani da una prospettiva senso prevalentemente storicista e gramsciano, allontanandosi dal metodo positivista di Pitrè e da una sua ...
Leggi Tutto
DALLA BRIGA (Della Briga), Melchiorre
Ugo Baldini
Nacque a Cesena (Forli) il 1° ott. 1686. Mancano notizie sia sulla famiglia sia sulle vicende della sua vita fino al 30 ott. 1701, quando entrò come [...] prospettiva critica. Ne è già prova il primo scritto edito dal D., svolto a interpretare l'iscrizione geroglifica della diverse proposte interpretative, compresa una lettura secondo il metodo del Kircher. Una ulteriore lettura, effettuata dal D ...
Leggi Tutto
DI CRISTINA, Giovanni
Giuseppe Armocida
Nacque il 12 sett. 1875, da Pietro e da Maria Antonia Pincitore, a Palermo, ove nel 1902 si laureò in medicina e chirurgia. Si dedicò già da studente a studi [...] quelli che interessavano allora il campo della fisiopatologia indagata con metodo sperimentale.
Quando giunse alla pediatria particolare verso il campo della sierologia che proprio in quell'epoca offriva promettenti prospettive di sviluppo. Dopo avere ...
Leggi Tutto
CERISE, Lorenzo Alessandro Filiberto
Franco Della Peruta
Nato ad Aosta il 2 febbr. 1807 dal barone Antonio, studiò a Torino, dove nel 1828 si laureò in medicina. Poco tempo dopo, nel 1831, si recava [...] re avrebbero dovuto essere drasticamente limitati. In questa prospettiva la "carta" non sarebbe più stata una benevola studi su tale disturbo iniziarono con l'affermarsi dei metodidell'anatomia clinica, che consentirono di scoprire l'esistenza di ...
Leggi Tutto
LUZZATTO FEGIZ, Pierpaolo
Livia Linda Rondini
Nacque a Trieste, in una famiglia dell'alta borghesia, il 19 giugno 1900, da Giuseppe Luzzatto, avvocato, e da Alice Fegitz, cognome che, leggermente modificato, [...] "singolo".
Dopo una breve parentesi con la prospettiva di uno sviluppo professionale nel campo assicurativo - che avvenute, poteva fornire la dimostrazione della credibilità e della fondatezza del metodo campionario, che altrimenti la maggior ...
Leggi Tutto
GOLZIO, Silvio
Claudio Bermond
Nacque a Torino il 7 febbr. 1909 da Alfredo e Camilla Testa.
Dopo aver conseguito la maturità classica presso l'istituto sociale, retto dai padri gesuiti, si iscrisse [...] chiara illustrazione delle applicazioni del metodo statistico nel campo delle scienze sociali, nello svolgimento delle sue la quale il gruppo intendeva confrontarsi sempre più; in una prospettiva più ampia e generale, l'IRI doveva porre in atto una ...
Leggi Tutto
FRIZZONI, Gustavo
Gianluca Kannes
Nacque a Bergamo l'11 ag. 1840 da Giovanni, esponente della comunità cittadina di origine svizzera, e da Clementina Reichmann.
Il padre, prematuramente scomparso nel [...] s., 33, 37 e passim; J. Von Schlosser, La storia dell'arte nella esperienza e nei ricordi di un suo cultore, a , Appunti sulla fortuna del metodo morelliano e lo studio del disegno in Italia fin de siècle, in Prospettiva, aprile 1983 - gennaio 1984 ...
Leggi Tutto
prospettiva1
prospettiva1 s. f. [dall’agg. prospettivo]. – 1. Parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla...
proiezione
proiezióne s. f. [dal lat. proiectio -onis, der. di proicĕre «gettare avanti», part. pass. proiectus]. – 1. a. L’atto di proiettare, di lanciare nello spazio un corpo pesante: parmi dunque di ritrar dal vostro parlare, che non venendo...