MELIS, Federigo
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– Nacque a Firenze il 31 ag. 1914 da Raimondo, impiegato del Demanio militare. Ebbe una carriera scolastica abbastanza irregolare, anche per i frequenti cambiamenti di residenza collegati [...] storia della ragioneria nella specifica accezione della «scrittura di conto», ritenne necessario approfondire metodicamente gli XII e XIV secolo. In questa prospettiva l’esercizio della ragioneria viene evidentemente considerato non solo espressione ...
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TRABALZA, Ciro
Emiliano Picchiorri
– Nacque il 17 agosto 1871 a Bevagna, da Nicola e da Virginia Perugini.
A diciassette anni si trasferì a Prato per frequentare il collegio Cicognini. Iscrittosi dapprima [...] dell’italiano, con uno spiccato interesse per la dinamica tra dialetti e lingua nazionale (cfr. Nesi, 2009). La prospettiva elementari, che porta avanti il tentativo di applicazione del metodo ‘dal dialetto alla lingua’ ed è concepito come sussidio ...
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DEL GIUDICE, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque il 4 nov. 1816 a San Gregorio d'Alife in provincia di Terra di Lavoro (odierna San Gregorio Matese, provincia di Caserta), da Giuseppe, proprietario terriero, [...] una prospettiva rivoluzionaria che poi sarebbe impallidita fino all'accettazione definitiva del metodo parlamentare e in Diz. Ris. Naz., II, sub voce. Scarsa l'attenzione della storiografia per il D.: qualche cenno sugli anni giovanili in B. Croce, S ...
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MARRO, Giovanni
Emma Rabino Massa
– Nacque a Limone Piemonte il 29 maggio 1875, da Antonio e Maddalena Viale.
Nel 1900 conseguì la laurea in medicina nell’Università di Torino e indirizzò la sua attività [...] 1940).
Il M. morì a Torino il 20 luglio 1952.
L’impostazione scientifica del lavoro del M. si situa sia in una prospettiva lamarckiana, quando esamina il ruolo dell’ambiente nel processo evolutivo, sia in quella darwiniana, quando considera il ruolo ...
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GABETTI, Giuseppe
Lorenzo Gabetti
Nato a Dogliani, nelle Langhe, il 5 apr. 1886, da Lorenzo e da Maria Cappa, dopo aver seguito gli studi medi e liceali a Mondovì (1898-1901) e a Savona (1901-04), si [...] della pagina di Gabetti, e la sua collocazione entro una prospettiva critica in cui l'erudizione della e fermo", si appalesò in pieno un nuovo e più consapevole stadio del metodo gabettiano: "qui, riprendendo il filo di un discorso che l'autore aveva ...
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MARUGJ, Giovan Leonardo
Giuliana Iaccarino Rizzo
– Nacque a Casalnuovo (odierna Manduria), presso Taranto, il 12 genn. 1753 da Stefano e Rosa Bisignani. Fu battezzato come Angelo Maria, ma, dopo la [...] che non fosse quella della legge morale, in linea comunque con l’ortodossia cattolica. Da questa prospettiva giudicò vari sistemi filosofici (T. Hobbes, B. Spinoza, Locke, Condillac, ecc.), accettati o respinti con il metodo scolastico del sic et ...
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VARVARO, Alberto
Laura Minervini
Giovanni Palumbo
– Terzogenito di Paolo e di Giuseppina Tiby, nacque a Palermo il 13 marzo 1934.
Cresciuto in una famiglia di estrazione borghese, passata attraverso [...] , che nella prospettiva filologica tradizionale ha una posizione ancillare, rivestì un ruolo di primo piano nelle ricerche di Varvaro, articolate tanto in dimensione teorica (Storia problemi e metodi..., 1968; Storia della lingua, 1972-1973 ...
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BOMBOLOGNO da Bologna
Francesco Lazzari
Nacque a Bologna all'inizio del sec. XIII.
Benché nessun autore parli della famiglia cui egli apparteneva, essa è indicata con sicurezza in un documento che si [...] ed alcune caratteristiche tutte particolari. Il suo metodo non si discosta da quello tradizionale nelle De sensuet sensato. In questa prospettiva, B. appare come un testimone, attento ed impegnato, della diffusione dell'aristotelismo nel secolo XIII.
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CONTARINI, Nicolò Bertolucci
Daniela Silvestri
Nacque a Venezia, dal ramo di S. Samuele dell'antica ed illustre famiglia veneta, il 24 sett. del 1780, figlio secondogenito del senatore Bertucci Paolo, [...] delle ricerche ornitologiche che andava cosiducendo sulle specie insettivore ed i metodi onde moltiplicarle. Fu accolto nel 1840 tra i primi membri dell per le relazioni organismo-ambiente fisico. La prospettiva ambientale, lo portava, infatti, al di ...
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INGANNI, Angelo
Monica Vinardi
Nacque a Brescia il 24 nov. 1807 da Giovanni Battista Bartolomeo, pittore di prospettiva, e da Teresa Gobbini.
La sua produzione giovanile è poco nota; sino al 1830 svolse [...] quella di G. Canella. La diversità di metodo e le varianti tematiche delle vedute urbane presentate dai due autori, la procedimento di sovrapposizione, quasi di montaggio delle immagini, tra l'inscenatura prospetticadella veduta e i vari gruppi di ...
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prospettiva1
prospettiva1 s. f. [dall’agg. prospettivo]. – 1. Parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla...
proiezione
proiezióne s. f. [dal lat. proiectio -onis, der. di proicĕre «gettare avanti», part. pass. proiectus]. – 1. a. L’atto di proiettare, di lanciare nello spazio un corpo pesante: parmi dunque di ritrar dal vostro parlare, che non venendo...