MONTI, Niccola
Francesco Franco
MONTI, Niccola (Nicola, Nicolò, Niccolò). – Figlio di Domenico, nacque a Pistoia il 28 agosto 1780. Venne introdotto alla pittura da Giovan Battista Desmarais, che coadiuvò [...] egli stesso dichiara (p. 109). Tale metodo portò molti contemporanei a considerare i suoi dipinti C. Morandi, Pittura della Restaurazione a Firenze: gli affreschi della Meridiana a palazzo Pitti, in Prospettiva. Rivista di Storia dell’arte antica e ...
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TANGORRA, Vincenzo
Anna Li Donni
– Nacque a Venosa (Potenza) il 10 dicembre 1866 da Vitangelo e da Antonia Maria Troccoli.
Proveniente da una famiglia di modeste condizioni economiche – il padre era [...] il metododelle combinazioni delle finanze, in Moneta e credito, 2013, vol. 66, n. 261, pp. 45-93; D. Fausto, Saggi di storia dell’economia finanziaria, Milano 2015; A. Li Donni - P. Li Donni, La scienza delle finanze in Italia. Una prospettiva ...
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INGOLI, Francesco
Giovanni Pizzorusso
Nacque a Ravenna il 21 nov. 1578 nella parrocchia di S. Agnese da una famiglia benestante. Pratico fin da adolescente di varie lingue, tra le quali l'arabo, ottenne [...] autorità della Chiesa e che la confutazione delle teorie "oltramontane" fosse doverosa in prospettiva I. cercò di combinare le prerogative giurisdizionali della congregazione con direttive di metodo missionario che superavano i programmi dei singoli ...
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LANDESIO, Eugenio
Francesca Franco
Nacque il 25 genn. 1809 a Venaria Reale, da Giovanni e Rosa Sander. La famiglia, di origini modeste, si trasferì presto a Roma in cerca di una migliore sistemazione [...] insieme con G. Brocca realizzando vedute prospettiche di Roma e paesaggi della Campagna romana stampati editi dallo stabilimento composizione del quadro, il L. spiegò il suo metodo di insegnamento, basato sull'individuazione di alcune leggi ...
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DE MARTINI (De Martino), Antonio
Giuseppe Armocida
Nacque a Palma Campania (Napoli) il 26 febbr. 1815, da Giuseppe e da Girolama Manfredonia. Seguì gli studi medici a Napoli, dove si laureò nel 1836. [...] del suo pensiero e dei suoi metodi di ricerca scientifica.
In questa prospettiva il D. volle che alla sua pp. 87-91; P. Manzi, L'arte di Esculapio in Nola e nei paesi dell'Agro, Nola 1963, p. 68; T. Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale, Roma ...
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MONIGLIA, Vincenzo Tommaso
Stefano Tabacchi
MONIGLIA, Vincenzo Tommaso. – Nacque a Firenze il 18 ag. 1686, da Nicola Maria, professore di logica e filosofia all’Università di Pisa e da Lucrezia Casini. [...] improntando il suo insegnamento a un rigoroso metodo didattico, aperto alle acquisizioni della «nuova» erudizione sacra di ascendenza all’università di Padova, ma la prospettiva tramontò, a causa dell’ostilità nei suoi confronti del corpo docente ...
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PUNTONI, Vittorio
Camillo Neri
PUNTONI, Vittorio. – Nacque a Pisa il 24 giugno 1859 in una famiglia di origine umile, figlio di Mariano e di Angiola Meini. Ebbe una sorella, Ida.
Studiò presso la Scuola [...] della nuova filologia, contrapposta alla retorica latineggiante.
Studiò in prospettiva ampio respiro, di rado limitati a brevi note – sono sorretti da metodo, equilibrio e prudenza e lo rivelano giudice rigoroso. Oltre alla predilezione per ...
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PRATI, Gioacchino
Alexander Jordan
PRATI, Gioacchino (Joachim von Prati). – Nacque a Stenico, in Trentino, il 26 gennaio 1790 da Antonio Aloisio Prati di Preenfeld e da Margarita Pasotti, originaria [...] di Jeremy Bentham da una prospettiva pestalozziana, sostenendo che quest’ultimo enfatizzava troppo la preparazione per le carriere, trascurando l’importanza dell’individualità, dell’autodeterminazione e della cittadinanza attiva. Nel 1829 reiterò ...
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VANNI ROVIGHI, Sofia
Michele Lenoci
– Nacque a Croara, frazione di San Lazzaro di Savena (Bologna), il 28 settembre 1908 da Carlo Vanni, ingegnere fiorentino, e da Laura Calzoni, bolognese.
Con decreto [...] nella filosofia contemporanea. Per le tematiche e il metododelle scienze, resi familiari dall’assidua frequentazione dei Si soffermò in particolare sulla fondazione metafisica della morale; sulla prospettiva finalistica, in cui la legge è ...
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SARDI, Cesare
Renzo Sabbatini
– Figlio di Raffaello di Giovanni Sardi e di Giovanna di Gaetano Giorgini nacque a Lucca il 18 giugno 1853.
Rimasto orfano del padre, che era stato deputato all’assemblea [...] anche come una – irrealizzata – prospettiva di impegno professionale: nel 1878 partecipò oggi evidenti sul piano del metodo storiografico, ma anche la , p. 17). Il lavoro utilizza le carte dell’archivio di famiglia e le opere di Antonio Mazzarosa ...
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prospettiva1
prospettiva1 s. f. [dall’agg. prospettivo]. – 1. Parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla...
proiezione
proiezióne s. f. [dal lat. proiectio -onis, der. di proicĕre «gettare avanti», part. pass. proiectus]. – 1. a. L’atto di proiettare, di lanciare nello spazio un corpo pesante: parmi dunque di ritrar dal vostro parlare, che non venendo...