RAME
Franco Salvatori
(XXVIII, p. 800; App. II, II, p. 664; III, II, p. 579; IV, III, p. 149)
Produzione. - In considerazione della sua fondamentale rilevanza nell'approvvigionamento di numerosi settori [...] più ampio recupero del rottame di r., con il risultato che attualmente circa il 40÷45% della produzione di metallo raffinato è costituito da r. riciclato. Inalterata, dunque − anche per il mancato avvio dell'utilizzazione dei noduli polimetallici dei ...
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Elemento chimico, numero atomico 29, peso atomico 63,55, simbolo Cu; metallo molto duttile e malleabile, ottimo conduttore del calore e dell’elettricità.
Chimica
Caratteristiche
Il r. naturale è una miscela dei due isotopi stabili 6329Cu (69,1%) e 6529Cu (30,9%) e si trova in natura allo stato nativo ... ...
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Fabrizio Galimberti
Metallo dal caratteristico colore rosso, molto duttile e malleabile, ottimo conduttore del calore e dell’elettricità. All’aria secca non si altera, mentre all’aria umida si ricopre di una patina verde di carbonato basico di r. (verderame), che lo protegge dall’ulteriore ossidazione. ● ... ...
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Elemento chimico, metallo di colore rosso caratteristico, molto duttile e malleabile, ottimo conduttore del calore e dell’elettricità. Negli organismi viventi, il r. ha stretti rapporti con il ferro, entrando per es. nella costituzione di alcuni pigmenti respiratori; nei vertebrati la sua presenza è ... ...
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Antonio Di Meo
Il metallo rosso di Cipro
Molto duttile, malleabile e facilmente reperibile in natura (anche se non molto abbondante), il rame è stato utilizzato dall’uomo fin dalla preistoria. È un metallo di colore rosso caratteristico, ottimo conduttore del calore e dell’elettricità. Si lega con ... ...
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rame [Der. del lat. tardo aeramen e questo dal classico aes aeris "rame, bronzo"; lat. scient. Cuprum] [CHF] Elemento chimico di simb. Cu, numero atomico 29 e peso atomico 63.57, appartenente alla colonna b del I gruppo, 1° periodo (grande) del Sistema periodico degli elementi; se ne conoscono due isotopi ... ...
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(XXVIII, p. 800; App. II, 11, p. 664; III, 11, p. 579)
Dante Buttinelli
Mario Grugnola
Metallurgia. - La lunga esperienza maturata nella conduzione dei forni per la fusione a metallina dei concentrati solforati di r., nonché gli approfonditi studi condotti negli ultimi decenni hanno portato a tutta ... ...
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(XXVIII, p. 800; App. II, ii, p. 664)
Produzione e consumo. - Il r. è sicuramente, non solo fra i metalli non ferrosi, ma anche fra tutte le materie prime in generale, la voce che maggiormente risente dei fattori esterni. È stato perfino detto che l'andamento del mercato cuprifero poteva venir preso ... ...
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(XXVIII, p. 800)
Leno MATTEOLI
Gaspare MESSINA
Fabbricazione. - In America si deve registrare il notevole sviluppo del cosiddetto rame OFHC (oxygen-free high-conductivity copper) che in sostanza è rame disossidato con carbone; esso possiede le stesse caratteristiche di conducibilità del rame elettrolitico ... ...
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(fr. cuivre; sp. cobre; ted. Kupfer; ingl. copper)
Giovanni D'ACHIARDI
Paolo AGOSTINI
Livio CAMBI
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Piero BAROCELLI
Arturo PETTORELLI
*
Giovanni VACCA
Elemento chimico di peso atomico 63,57, numero atomico 29; simbolo Cu. È uno dei metalli più anticamente ... ...
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GALIANI, Ferdinando
Silvio De Majo
Nacque a Chieti il 2 dic. 1728, da Matteo, regio uditore in quella città, e da Anna Maria Ciaburri.
Dopo aver seguito gli spostamenti professionali del padre a Lecce, [...] prezioso non coniato poteva dirsi quindi moneta e il conio non era altro che un segno della quantità di metallo contenuto. In questo modo il G. respingeva la teoria contrattualista sull'origine della moneta che derivava da Aristotele ed era stata ...
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Economia
Corso dei cambi
Prezzo in moneta nazionale fissato per chi vuole acquistare strumenti finanziari denominati in moneta straniera e che dovrà essere pagato sul mercato interno per ogni unità della [...] . forzoso, relativamente ai soli biglietti, quando questi devono essere accettati in pagamento e non possono essere convertiti in metallo nobile. Il c. forzoso in passato poteva essere dichiarato dallo Stato che vi ricorreva per necessità finanziarie ...
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VENDITA
Roberto MONTESSORI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Storia. - Nella sua struttura sociale di scambio fra una cosa e un prezzo, la vendita risale, più che ogni altra contrattazione, ai primordî della [...] non lo conosciamo che per ambienti ove già era stato adottato un comune denominatore degli scambî, sia pure nella forma di metallo non coniato (verghe d'oro, o masse informi d'argento e di rame).
Diritti orientali e diritto greco. - Nel mondo assiro ...
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Arte
B. da visita e d’invito I primi b. da visita comparvero forse all’inizio del 18° sec. in Francia, e in Italia verso il 1730, manoscritti, col nome della persona e senza ornati. I b. stampati si diffusero [...] emissione, per fronteggiare le possibili richieste di conversione, devono avere sempre a disposizione un’adeguata riserva in monete, metallo in verghe, divise estere, a seconda del sistema monetario del paese. Se poi lo Stato interviene a sospendere ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola napoletana
Lilia Costabile
Nell’arco di tutto il Settecento, la giovane scienza dell’economia si avvale, nel suo farsi autonoma, del contributo della Scuola napoletana. Privilegiati dagli economisti [...] e Della moneta e scritti inediti, cit., p. 137) rivela una posizione opposta a quella cartalista, che vede invece nella moneta metallica una banconota stampata su un pezzo d’oro o d’argento (come è la rupia secondo John Maynard Keynes).
Tuttavia, il ...
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Fulvio Irace
Milano riprova a salire
Nella capitale dell’Expo si è risvegliato il mito della «città che sale», dopo decenni di tentativi fallimentari che hanno bloccato la modernizzazione della città [...] di chi la pensa un’occasione perduta. Dalle strade del centro storico la visione è caleidoscopica: una base in marmo e metallo, qualche pensilina dalle forme ricurve, lo scatto di una punta, di una spirale o di un improbabile ‘diamante’ di vetro. Tra ...
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INFLAZIONE (XIX, p. 214; App. II, 11, p. 33)
Giovanni Palmerio
Definizione. - Per i. s'intende un aumento prolungato del livello dei prezzi, che può essere di diversa entità. Se l'incremento è molto [...] , il cui valore normalmente corrispondeva a quello intrinseco, cioè al prezzo di mercato della quantità di oro o altro metallo contenuto nella moneta stessa. Esisteva il diritto di coniazione, per cui un individuo poteva portare oro alla zecca e ...
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ECONOMICHE La grande depressione mondiale, iniziatasi nella seconda metà del 1929 in Europa, con epicentro a Vienna, ed estesasi, poi, con alterne ondate di espansione, a tutti i paesi, ha segnato una [...] destinata a scopi monetarî e creditizî, vollero iniziare la campagna per il "ritorno all'oro". Essa tendeva a ridistribuire il metallo fra i diversi paesi in modo da adeguare, relativamente e in proporzione, la giacenza di ognuno a quello che era il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gasparo Scaruffi
Marco Bianchini
Gasparo Scaruffi è autore dell’Alitinonfo, un’opera che si colloca alle origini della scienza economica. Primo sistematico scritto italiano di temi monetari a contenuto [...] descrive i criteri cui attenersi per realizzare un coerente sistema di monete di vario peso e titolo e di diverse specie metalliche. Un sistema tale che, una volta adottato in ogni singolo Stato, avrebbe avuto l’effetto di dare vita a un circuito ...
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metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...
metallico
metàllico agg. [dal lat. metallĭcus, gr. μεταλλικός] (pl. m. -ci). – 1. Di metallo, del metallo; fatto di metallo o costituito di più metalli: materiali m. (detti anche prodotti metallurgici), distinti in ferrosi (ghisa, acciai)...