BARNABÒ, Alessandro Marco (Marco)
Maurizio Reberschak
Nacque a Domegge (Belluno) il 7 apr. 1886 da Giulio e da Francesca Giacomelli, ultimogenito di tre fratelli. Adolescente, si recò a Lubiana per frequentare [...] , ancor più, istriane. A Bussi venne anche ricavata l'allumina, l'ossido di alluminio elemento base per la produzione del metallo, finché la SAVA non stabilì di concentrare a Marghera la serie completa della lavorazione mediante l'istallazione di uno ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] , rame, tutti di rilevanza strategica per l’industria contemporanea, nonché di quasi tutti i metalli rari, di diamanti (di recente scoperta nel Nunavut), di metalli preziosi.
La produzione di carbone, già intensa, è in declino come ovunque; quella di ...
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Ogni bene materiale, naturale o fabbricato dalla tecnica, destinato a soddisfare i bisogni umani e che è oggetto di commercio destinato allo scambio. M. di domanda M. per cui prevale la richiesta e quindi [...] gamma di combustibili e nuovi carburanti, l’invenzione delle prime fibre artificiali e sintetiche, la preparazione di nuovi metalli e leghe ecc. La merceologia non poteva più accontentarsi della semplice descrizione delle materie prime naturali e dei ...
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Economista inglese (Londra 1772 - Gatcomb Park, Gloucestershire, 1823) di famiglia ebrea, convertito al cristianesimo. Considerato uno dei massimi esponenti della scuola classica, i suoi studi sulla svalutazione [...] nucleo essenziale dei fenomeni della teoria quantitativa della moneta, cui si ricollega il teorema delle ripartizioni e dei metalli preziosi, nonostante l'evoluzione della realtà economica abbia indotto a integrare e rivedere l'enunciato ricardiano. ...
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SVILUPPO SOSTENIBILE
Umberto Colombo-Giuseppe Lanzavecchia
La straordinaria crescita numerica della specie umana (5 milioni di persone diecimila anni fa, quando iniziò l'agricoltura; oltre 5,5 miliardi [...] fabbriche che producono farmaci, ormoni, molecole per la salute o l'alimentazione o l'industria; ai batteri capaci di ''mangiare'' certi metalli, come l'oro, oppure l'uranio, o altri ancora, anche se altamente dispersi (per es. nel Ghana l'oro è ...
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ZECCHINO
Giuseppe Castellani
. Questo nome così celebre non fu in origine che un aggettivo. Il ducato d'oro veneziano nel 1472 venne ufficialmente valutato al prezzo allora corrente di soldi 124 (lire [...] cento zecchini e le frazioni del mezzo e del quarto. In un certo momento, quando si volevano monete equivalenti nei due metalli, la repubblica di Venezia coniò lo zecchino d'argento del valore di lire dieci con relativi spezzati del mezzo, del quarto ...
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Lavoro
Jean Fourastié
Gino Giugni
di Jean Fourastié e Gino Giugni
LAVORO
Lavoro di Jean Fourastié
sommario: 1. Introduzione generale. a) Il ‛fatto' del lavoro è millenario, il termine ‛lavoro' è recente. [...] l'estrazione dei minerali, le industrie del legno, la costruzione di macchine e di veicoli, la produzione dei metalli (questi settori hanno durate di 49-47 ore settimanali). Per contro, nelle industrie tessili, nelle banche, nelle assicurazioni ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] importanti innovazioni nel campo della navigazione ed è determinato da un triplice obiettivo: ricerca di oro e di altri metalli preziosi; costituzione di ‛empori', per la vendita di merci della madrepatria e per l'acquisto, in condizioni di monopolio ...
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Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] e commerciali ben distinte: dalla falegnameria alla concia delle pelli, dalla tessitura alla tinteggiatura dei tessuti, dalla lavorazione dei metalli a specifiche attività di carpenteria, dal trasporto delle merci per terra o per via d'acqua al loro ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Botero
Cosimo Perrotta
È uno dei due grandi mercantilisti italiani (insieme con Antonio Serra). Pur non esprimendo un progetto nazionale – che in Italia non c’era – egli intuisce quasi tutti [...] il tema fondamentale del mercantilismo – è necessario impedire l’esportazione delle materie prime: «non lane, non sete, non legnami, non metalli, non altra cosa tale, perché con le materie se ne vanno anco via gli artefici» (pp. 249-50), e con essi ...
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metallico
metàllico agg. [dal lat. metallĭcus, gr. μεταλλικός] (pl. m. -ci). – 1. Di metallo, del metallo; fatto di metallo o costituito di più metalli: materiali m. (detti anche prodotti metallurgici), distinti in ferrosi (ghisa, acciai)...
metallista
agg. e s. m. e f. [der. di metallo1] (pl. m. -i). – Relativo al metallo; è termine esclusivo del linguaggio econ., nella locuz. teoria m., sinon. di teoria metallica della moneta (v. metallico), e, come sost., per indicare i sostenitori...