DUCCI (Docci, Dozzi, Douchy, Douche), Gaspare
Enrico Stumpo
Nacque a Pescia (prov. Pistoia) il 18 nov. 1495 da Lorenzo di Gaspare.
Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, sia da Ehrenberg sia [...] e agente di altre compagnie, in particolare nel settore commerciale, acquistando e rivendendo lane inglesi, spezie portoghesi, metalli preziosi.
Solo nel 1532 egli cominciò ad occuparsi di finanza legandosi ad Alexius Grimel, agente dei Welser ad ...
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Negli ultimi venti anni la domanda di e. e. ha continuato ad aumentare nel mondo con un ritmo alquanto maggiore della domanda complessiva di energia. Mentre la produzione complessiva di tutte le fonti [...] alla meccanizzazione sempre più spinta, all'ampliamento delle applicazioni di elettrotermia (forni a induzione per i metalli ferrosi e non ferrosi, essiccazione a microonde, ecc.) e all'espansione dell'elettrochimica. Nel riscaldamento degli ...
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SVILUPPO ECONOMICO
Paolo SYLOS-LABINI
. Lo s. e. è variamente concepito. Per alcuni economisti esso consiste in un accrescimento del reddito nazionale, totale o per individuo. Come in biologia, è opportuno [...] per prime, mentre si sviluppano successivamente le industrie che producono beni strumentali (industrie dei metalli e della lavorazione dei metalli, industrie producenti macchine e mezzi di trasporto, industrie chimiche). Più precisamente, nella prima ...
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Esplorazioni. - Nel 1955-56 si è effettuata una spedizione esplorativa nella parte chilena della Terra del Fuoco, sotto la direzione del padre A.M. De Agostini e con la partecipazione del geografo G. Morandini. [...] il valore delle esportazionì è stato notevolmente superiore a quello delle importazioni: 369,8 milioni di dollari per le prime (esclusi i metalli preziosi) e 459,9 milioni per le seconde. Nel 1955 l'esportazione del rame ha costituito il 66,8% del ...
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Artigianato e manifatture
Giuseppe Petralia
Le fonti fridericiane non riservano all'economia artigiana e manifatturiera dell'Italia meridionale e della Sicilia lo stesso grado di attenzione che manifestano [...] probabilmente per il rame, la pece e la canapa lavorata ‒ era anche stato instaurato il monopolio regio. Nel caso dei metalli l'utilizzo diretto da parte della corte avveniva nelle officine e nelle forge installate all'interno delle fortezze e dei ...
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Commercio
Maurice Aymard
Introduzione
Il commercio ha conquistato nel XVIII secolo il posto, al tempo stesso centrale e contestato, dove si incontrano economia, storia e politica, posto che è suo ancora [...] stessi generi - spezie e seta - e soffre, nei suoi scambi con questi paesi (causa di un'emorragia permanente di metalli preziosi, fino all'entrata in funzione delle miniere americane), dello stesso squilibrio sofferto dall'Impero romano. E quanto si ...
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BALBANI, Tommaso
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 30 apr. 1515, secondogenito di Francesco, mercante e patrizio lucchese, e di Maddalena Mei. Fu avviato da giovane alla mercatura nella ditta fondata dal [...] la ratifica davanti al Consiglio delle finanze e delle operazioni di rimborso (i crediti venivano assegnati sugli arrivi annui di metalli preziosi dall'America, o, nel peggiore dei casi, sulle entrate dello Stato). La ditta Balbani di Lione, con la ...
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DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] elementare ... Essa confina il suo ufficio al saldo delle differenze" (La funzione..., ed. 1934, p. 45). La riserva metallica ha dunque l'ufficio di coprire le differenze fra crediti attivi e passivi; se questi crescono o diminuiscono nello stesso ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Cesare Beccaria
Giuseppe Bognetti
Cesare Beccaria è stato, insieme a Pietro Verri, il maggior rappresentante della grande stagione dell’Illuminismo milanese. La sua opera più conosciuta rimane Dei delitti [...] di pregio. Per porre fine al disordine, egli propone di rifondere le monete di vile conio (il circolante) con un contenuto metallico maggiore, per riportare il valore di segno a quello reale. Data l’impossibilità di fissare una volte per tutte il ...
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DUCROT, Vittorio
Ettore Sessa
Figlio dell'ingegnere ferroviario Victor e di Marie Roche, nacque a Palermo il 3 genn. 1867. 1 genitori, francesi, si erano stabiliti in Sicilia dopo un temporaneo soggiorno [...] dei quali progettati da lui) e, fra i primi in Italia, introdusse sul mercato nazionale mobili economici in tubolare metallico. Nello stesso periodo, con la realizzazione degli arredi per la motonave del Lloyd triestino "Victoria" (su progetto di G ...
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metallico
metàllico agg. [dal lat. metallĭcus, gr. μεταλλικός] (pl. m. -ci). – 1. Di metallo, del metallo; fatto di metallo o costituito di più metalli: materiali m. (detti anche prodotti metallurgici), distinti in ferrosi (ghisa, acciai)...
metallista
agg. e s. m. e f. [der. di metallo1] (pl. m. -i). – Relativo al metallo; è termine esclusivo del linguaggio econ., nella locuz. teoria m., sinon. di teoria metallica della moneta (v. metallico), e, come sost., per indicare i sostenitori...