HAMERANI (Haimeran, Hameran)
Valentina Sapienza
Famiglia di orefici e incisori di monete e medaglie, originari della Baviera, attivi a Roma dal XVII al XIX secolo.
Il cognome Haimeran o Hameran derivò [...] l'influenza del celebre nonno architetto, suo padrino di battesimo, a fargli prediligere l'arte edificatoria all'incisione dei metalli e ad appena ventun'anni vinse il primo premio dell'Accademia di belle arti di Parma per il progetto di ...
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FONTANA, Lucio
Alessandra Ponente
Nacque a Rosario di Santa Fe (Argentina) il 19 febbr. 1899 da Luigi e Lucia Bottini, argentina ma di una famiglia di origini italiane.
Il padre, nativo di Comabbio, [...] " a palazzo Grassi a Venezia e alla Martha Jakson Gallery di New York. La metropoli americana gli ispirò la serie dei Metalli, a cui lavorò fino al 1965, esposti nel 1962 a Torino all'International Centre of Aesthetics Research e alla personale alla ...
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NEGROLI
Silvio Leydi
Famiglia di armaioli milanesi attivi tra la metà del XV e il XVI secolo. A partire dall’inizio del XVI secolo il cognome originario, Barini, fu progressivamente sostituito dal soprannome [...] anni della sua vita lavorando piccoli oggetti di metallo semiprezioso, i cosiddetti ‘tremolanti’, destinati ad arricchire A. Angelucci, Le armi del cav. Raoul Richards alla mostra dei metalli artistici in Roma nel MDCCCLXXXVI, Roma 1886, pp. 159 s.; ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] Dio, fonte di ogni forza spirituale, seguito dagli angeli, i corpi celesti, gli uomini, gli animali, le piante, i metalli e gli elementi. Concezione che veniva ripresa relativamente alla società e agli istituti dello Stato nel De magistratibus et ...
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CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] di Arniterno, la tensa e la lettiga capitolina, decorati a intarsio e ageminatura d'argento.
Tali monumenti, di legno e metallo, vennero portati ad Augusto sotto forma di pietosi frammenti; ed è merito di Augusto (consigliato e aiutato dai suoi amici ...
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EINAUDI, Luigi
Riccardo Faucci
Nacque a Carrù (Cuneo) il 24 marzo 1874, da Lorenzo, ricevitore delle imposte di quel Comune, e da Placida Fracchia. Nel 1888, morto prematuramente Lorenzo, la vedova [...] ; in particolare, che il capitalismo non fosse altro che una parentesi storica apertasi casualmente con l'afflusso di metalli preziosi dal nuovo mondo e ormai prossima a chiudersi per via della soluzione dei problema della scarsità. Ancora più ...
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CASANOVA, Giacomo
Nicola Mangini
Nacque a Venezia il 2 apr. 1725, secondo dei sei figli di Gaetano e di Giovanna (Zanetta) Farussi, detta la Buranella, entrambi attori.
Nel primo capitolo della sua [...] la tanto ricercata pietra filosofale. Ma la marchesa era ricchissima, onde, più che a trasformare in oro i metalli poco pregiati, pensò di poter utilizzare le eccezionali qualità del suo giovane amante in un'operazione ben altrimenti profittevole ...
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DELLA PORTA, Giovambattista
Raffaella Zaccaria
G. Romei
Incerti sono il luogo e la data di nascita: nacque forse a Napoli (ma secondo altri a Vico Equense), intorno al 1535, se si dà fede alla dichiarazione [...] la botanica e la zoologia, la fisica e la chimica, con specifica attenzione allo studio sulla trasmutazione dei metalli, sulla iatrochimica e sulla distillazione.
Il D. concepì anche una terza edizione della Magia naturalis, che intitolò Taumatologia ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] per la doratura delle perdute maniglie degli armadi della sagrestia delle messe, prima attestazione di una certa pratica nei metalli (Haines, 1983). Il 30 maggio 1437 venne incaricato di scolpire cinque rilievi esagonali marmorei per il lato ...
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CAMILLO, Giulio, detto Delminio
Giorgio Stabile
Nacque nel Friuli circa il 1480, sul luogo di nascita i biografi propendono per Portogruaro, ma va ricordata la testimonianza, circostanziata, di G. Cesarini [...] dice tra l'altro di una triplice trasmutazione: "la Divina, quella delle Parole et quella ch'è pertinente alli Metalli". Esso è preceduto da un manoscritto Della teologica disciplina, contenente una "interpretazione dell'Arca del Patto" (cfr. L. De ...
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metallico
metàllico agg. [dal lat. metallĭcus, gr. μεταλλικός] (pl. m. -ci). – 1. Di metallo, del metallo; fatto di metallo o costituito di più metalli: materiali m. (detti anche prodotti metallurgici), distinti in ferrosi (ghisa, acciai)...
metallista
agg. e s. m. e f. [der. di metallo1] (pl. m. -i). – Relativo al metallo; è termine esclusivo del linguaggio econ., nella locuz. teoria m., sinon. di teoria metallica della moneta (v. metallico), e, come sost., per indicare i sostenitori...