SFORNO, ‘Ovadyah (Servadio, Salvadio)
Saverio Campanini
– Nacque a Cesena intorno alla metà degli anni Settanta del XV secolo da Jacob di Rubino, non si conosce il nome della madre, e appartenne a una [...] attivo in un banco romano ancora nel 1542 (Simonsohn, 1988). Lo si trova menzionato nella cronaca ebraica dedicata al messia David Reuveni tra i maggiorenti della comunità ebraica romana, o almeno tra gli ebrei che godevano di un accesso privilegiato ...
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MOZZONI, Luigi
Alessandra Ferraresi
MOZZONI, Luigi (in religione Andrea). – Nacque il 9 ottobre 1754 a Biumo Superiore (Varese) da Francesco e da Angela Fadini di Crema, in una famiglia milanese di [...] scientifico, di cui facevano parte anche altri religiosi come Roberto Gaeta, Ferdinando Speroni, Angelo Lotteri, Ferdinando Messia o laici come Giovanni Gratognini, favorì attraverso un’attività di traduzioni l’introduzione e la conoscenza in ...
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BONUCCI, Alessandro
Piero Craveri-Fausto Parente
Nacque a Ponte Felcino (Perugia) il 20 apr. 1883 da Leopoldo e da Orintia Carletti.
Avviato agli studi giuridici, si laureò a Roma il 21 nov. 1905 con [...] era quella di aver attribuito a Paolo, sulla scia del Brücker e del Wrede, una concezione sostanzialmente giudaica del Messia come "Figlio dell'Uomo" che sarebbe stata propria dell'apostolo già prima della conversione, laddove studi più recenti (N ...
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Jarman, Derek
Bruno Di Marino
Pittore, regista e scenografo teatrale e cinematografico inglese, nato a Northwood (Middlesex) il 31 gennaio 1942 e morto a Londra il 19 febbraio 1994. Figura chiave della [...] tra passato e presente, Storia e Natura, collage e narrazione, oscilla tra la massima improvvisazione e il controllo della messa in scena. Dei suoi film fu anche soggettista e sceneggiatore, talvolta in collaborazione con altri.
Per i frequenti ...
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Per secoli l'ostilità antiebraica non ebbe bisogno di etichette. In una società come quella cristiana, in cui le minoranze ebraiche vivevano nettamente separate dalla maggioranza e in cui le formulazioni [...] dei peccati degli ebrei, diviene nella teologia cristiana la punizione voluta da Dio per la colpa di non aver accettato il Messia.
Il confine tra antisemitismo e antigiudaismo nel Medioevo e nella prima età moderna
Com'è noto, è soltanto tra il 6 ...
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Teologia
Jürgen Moltmann
di Jürgen Moltmann
Teologia
sommario: 1. Il retaggio dell'Ottocento: a) la visione della libertà; b) il principio di autorità; c) il ‛retaggio' e i compiti del nostro secolo. [...] comune. La Chiesa legge la Torà d'Israele come il libro della propria speranza nel Regno di Dio. Essa trova nel messia Gesù, secondo la testimonianza del Nuovo Testamento, l'accesso a questa speranza.
c) Il problema cristologico e il Nuovo Testamento ...
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Troia
Antonio Martina
Città della Troade, ai piedi del monte Ida, tra i fiumi Scamandro e Simoenta. È così chiamata da Tros (o Troe), che diede il nome anche alla regione, la Troade, e Ilio da Ilo, [...] quello della grazia - la serie degli esempi di superbia punita: con la distruzione di T. i tempi sono maturi per l'avvento del Messia (Cv IV IV 6, e cfr. A. Renaudet, p. 443). Il sospiro di Creusa " non haec sine numine divum / eveniunt " (Aen. II ...
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Enea
Giorgio Padoan
Figlio di Anchise, discendente di Dardano, e della dea Venere, accorso in aiuto del parente Priamo quando Troia fu assediata dall'esercito greco e lo stesso territorio di Anchise [...] d'Anchise che venne di Troia (If I 73-74) in precisa contemporaneità con ciò che in Palestina veniva preparandosi per l'avvento del Messia: fu in uno temporale, che David nacque e nacque Roma, cioè che Enea venne di Troia in Italia, che fu origine de ...
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TORRE, Carlo Bartolomeo
Federico Contini
– Nacque a Milano tra la seconda metà del 1608 e la prima metà del 1609, da Francesco Bernardino e da madre ignota.
Nonostante il cognome illustre, Torre ebbe [...] letteraria di Torre si ebbe a partire dal 1639, con la pastorale Lo sdegno d’Erode per la nascita del Messia [...] recitata da’ giovani di S. Lorenzo in Torrigia di Milano (Milano), il romanzo La regina sfortunata (Milano), che conobbe due ...
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Marley, Bob
Ernesto Assante
Il profeta del reggae
Cantante e musicista reggae, Bob Marley ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della musica giamaicana, superando la dimensione dell’intrattenimento [...] il ritorno di tutti i neri sparsi per il mondo a una terra promessa in Africa sotto la guida del messia Hailé Selassié I, conosciuto prima dell’incoronazione come ras Tafari Makonen. Questo profondo interesse determina una svolta decisiva anche nel ...
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messia
messìa s. m. [dal lat. tardo, eccles., messīas, gr. μεσσίας, adattamenti dell’ebr. mashīaḥ «unto»]. – 1. Nome con cui è indicato nell’Antico Testamento il personaggio (re o sommo sacerdote) oggetto dell’unzione divina; nella tarda letteratura...
messa1
méssa1 s. f. [lat. tardo, eccles., mĭssa (propr., part. pass. femm. di mittĕre «mandare, inviare»), tratto dalla formula di congedo ite, missa est (v.)]. – 1. a. Il più importante rito liturgico della Chiesa cristiana cattolica e ortodossa,...