MACCHI, Egisto
Daniela Tortora
Nato a Grosseto il 4 ag. 1928 da Lamberto e da Rosetta Detti, risiedette sin dalla prima infanzia a Roma insieme con i genitori e i due fratelli minori, Giuliano e Giovanna. [...] fu in contatto con L. Nono, conosciuto già alla metà di quel decennio grazie a Scherchen; con E. Vedova, per la messa a punto di un progetto legato a un'opera di questo pittore veneziano, Crocifissione contemporanea (progetto non realizzato); con il ...
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COPPINI, Alessandro
Frank D'Accone
Figlio di Bartolomeo di Marchionne, nacque a Firenze o nei dintorni, verso il 1460. Entrò probabilmente nell'Ordine dei servi di Maria nel 1475, anno nel quale sappiamo [...] Perch'ogni cosa el suo proprio fin brama").
Della sua produzione sacra ci rimangono solo tre Mottetti a quattro voci e una Messa a cinque voci, manoscritti a Milano (Ven. Fabbrica del duomo, Liber Capelle F. Gafori, librone n. 3) e un Mottetto a sei ...
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EPHRIKIAN, Angelo
Alessandra Cruciani
Nato a Treviso il 20 ott. 1913 da Akop e da Laura Zasso, giovanissimo studiò da autodidatta violino e composizione; contemporaneamente intraprese gli studi classici [...] AC 653/4-Ars Nova AVST 26230; Sinfonie a quattro (prima incisione assoluta), Arcophon AC 671-Ars Nova VST 6174; C. Monteverdi, Messa a 4 voci-Salve Regina et Litanie della Beata Vergine, Arcophon AC 6610-Ars Nova VST 6188; W. A. Mozart, Eine kleine ...
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GOBATTI, Stefano
Davide Latella
Nacque a Bergantino, presso Rovigo, il 5 luglio 1852 da Giuseppe e Marianna Ghisellini. Abbandonati presto i corsi di ingegneria per dedicarsi interamente alla musica, [...] ripresa in sordina del 1898 nella città dell'originario trionfo, Bologna, che decretò il definitivo declino dell'opera (l'ultima messa in scena, a Messina, è del 1899).
Sotto le insistenze degli impresari, il G. si ripresentò sulle scene bolognesi, a ...
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DREI, Francesco Luigi
Rodolfo Baroncini
Nacque a Siena il 1° sett. 1738 da Pietro di Giov. Francesco e da Matilde di Feliciano Filippi; questi dati, desunti dal Registro battezzati dell'Archivio di [...] dagli altri maestri. Le sue mansioni non si esaurivano nell'insegnamento della tecnica strumentale; oltre a curare la messa a punto dei "privati concerti" (esercitazioni di musica d'insieme di cui erano protagonisti gli allievi) egli interveniva ...
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COMA, Antonio
Oscar Mischiati
Nacque da Giovanni e da Margherita Accarisi a Cento molto probabilmente prima del 1564; a dire il vero, nell'atto di morte (1629) egli veniva qualificato di anni sessanta, [...] di Cento, da pochi anni costituita in collegiata: il 21 dic. 1589 il consiglio della Comunità deliberava infatti "che messere Antonio Commo sia elletto mastro di cappella in Santo Biasio, et doversi cantar musicalmente con tredeci voci ogni festa ...
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GRAZIOLI, Filippo
Raoul Meloncelli
Nato a Roma il 6 luglio 1773, fu allievo del padre, Antonio, già condiscepolo di G. Paisiello al conservatorio di S. Onofrio a Napoli. Raggiunse rapidamente una buona [...] di genere sacro, tra cui la tragedia sacra Gefte, eseguita a Roma nel 1795 in casa Chiaffini (Schmidl, I, p. 659), una messa con strumenti per la chiesa di S. Rocco, un Requiem per la morte di Ferdinando I di Napoli, salmi, mottetti e altre ...
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BAS, Giulio
Alberto Pironti
Nato a Venezia il 21 apr. 1874, studiò composizione con G. Tebaldini e poi con Joseph Gabriel Rheinberg alla Akademie der Tonkunst di Monaco di Baviera, organo con Marco [...] e utile raccolta ad uso delle chiese minori per agevolare l'esecuzione delle parti meno facili del Proprio della Messa, e numerosi studi sulle principali riviste specializzate, soprattutto sulla Rassegna gregoriana per gli studi liturgici e pel canto ...
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BOSCHETTI, Giovanni Boschetto (Boschetto da Viterbo)
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Nato a Viterbo probabilmente attorno al 1570, fu sacerdote e musicista. Nel 1613 si trovava a Roma, dove nel novembre faceva stampare da G. B. [...] accompagna gli Strali d'amore, con la descrizione delle scenografie e dei costumi bellissimi: offre una chiara visione sulla messa in scena della rappresentazione, in cui i personaggi degli dei greci o delle figure allegoriche cantano e danzano nello ...
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DEGOLA, Giocondo
Danilo Prefumo
Nato a Genova nel 1803 dal compositore e musicista Andrea Luigi, studiò inizialmente col padre e col polacco Francesco Mirecki.
Dopo essersi fatto apprezzare come autore [...] apprezzando "la tinta affettuosa e gentile, per la quale il maestro sembra più naturalmente inclinato".
Il D. scrisse poi una Messa a due cori con due organi per il concorso alla cappella del duomo di Milano, nel 1842, ricordata dai contemporanei per ...
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messa1
méssa1 s. f. [lat. tardo, eccles., mĭssa (propr., part. pass. femm. di mittĕre «mandare, inviare»), tratto dalla formula di congedo ite, missa est (v.)]. – 1. a. Il più importante rito liturgico della Chiesa cristiana cattolica e ortodossa,...
messa2
méssa2 s. f. [femm. sostantivato di messo, part. pass. di mettere]. – 1. In genere, l’azione di mettere. Si adopera solo con determinati complementi, formando locuzioni (alcune delle quali modellate sul francese) corrispondenti ad altre...