Scienza indiana: periodo classico. Astronomia
Bidare V. Subbarayappa
David Pingree
Astronomia
Aspetti generali dell'astronomia indiana
L'origine dell'astronomia indiana risale all'epoca vedica (1500-1000 [...] nel Jyotiṣavedāṅga (Membro ausiliario del Veda sull'astronomia) sia nelle raccolte di presagi (saṃhitā) è ben riconoscibile l'influenza mesopotamica nel V e IV sec. a.C. (v. cap. XII). Nell'ambito del Jyotiṣavedāṅga, Lagadha si servì delle funzioni ...
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ACHEMÈNIDE, Arte
Gli Achemènidi, una dinastia originaria della Persia, dalla metà del VI al IV sec. a. C. (330 a. C., morte di Dario III) regnarono su gran parte dell'Asia Anteriore.
Lo stato degli Achemènidi [...] totalmente una tecnica cara ai Babilonesi, e cioè l'uso dei rilievi su mattoni smaltati e colorati. A Susa l'influsso mesopotamico si manifesta nella serie di arcieri e di leoni che ornavano il palazzo di Dario.
Poco ci è pervenuto delle arti minori ...
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TERRAZZA
Ernesto Leschiutta
. Si dicono a terrazza le coperture orizzontali degli edifici. In esse possono distinguersi due sistemi: quello statico portante e quello impermeabilizzante. Diverso è stato [...] a terrazze dalle quali emergono le cupole secondo un sistema che può dirsi derivi da quello già descritto, mesopotamico-persiano.
Nelle manifestazioni romaniche della Sicilia e della Sardegna prende corpo, dopo il sec. X, il carattere fondamentale ...
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QAL‛AH BENĪ ḤAMMĀD
Georges Marçais
Città le cui rovine si trovano in Algeria, 90 km. a S. di Bougie, nelle montagne dei Maadid che orlano verso N. la depressione del Hodna; fu, nel sec. XI, la capitale [...] terracotta smaltata, attestano un'evidente parentela con l'arte fatimita d'Egitto e con l'arte mesopotamica. Appunto dalla tradizione mesopotamica provengono le facciate incavate da nicchie e il mosaico di maiolica. Sono inoltre da porre in rilievo ...
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Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO (v. vol. V, p. 850)
R. Dolce
N. Cucuzza
C. Cecamore
L. Asor Rosa
C. Cecamore
C. Lo Muzio
M. Orioli
p. 850). Egitto. - Le più antiche vestigia di un ρ. [...] significativi risalgono inoltre all'età di 'Ubayd (V-prima metà del IV millennio), da siti quali Tell el’Uwaylī e Tepe Gawra.
Mesopotamia e Siria - A Uruk, nel recinto sacro dedicato alla dea Inanna, l’Eanna, sorgono almeno due edifici: l'uno, il c.d ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA (v. vol. Il, p. 379)
F. Ceci
Preistoria europea. - I numerosissimi ritrovamenti di c. preistoriche in Europa hanno favorito lo sviluppo di una serie di studi incentrati [...] P. Matthiae, I tesori di Ebla, Roma-Bari 1984, tavv. XCI-XCII; G. R. H. Wright, Ancient Buildings, cit., pp. 282-287.
Mesopotamia: P. Delougaz, H. D. Hill, S. Lloyd, Private Houses and Graves in the Diyala Region (OIP, 88), Chicago 1967; G. Graziosi ...
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Scienza indiana: periodo classico. Divinazione e astrologia
David Pingree
Divinazione e astrologia
'Saṃhitā' ('divinazione')
Anche in India, come altrove, la divinazione ha origini antichissime. [...] e la Siria, agli Arabi, ai Bizantini e all'Europa occidentale. Alle sue origini ci sono i presagi di origine mesopotamica, registrati in testi come la Gargasaṃhitā. Essa apparve per la prima volta nella sua forma classica, mescolata con l'oroscopia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Babilonia, la citta celeste: il progetto ed il significato
Davide Nadali
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sin dall’antichità la città [...] dal clero babilonese del dio Marduk, che teme di perdere i privilegi connessi alla capitale di un impero che ormai controlla la Mesopotamia, la Siria e il Levante fino al Mediterraneo.
I settori e gli edifici della città
Alla fine del II millennio a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'arte cassita
Luigi Turri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il grande impero di Babilonia creato da Hammurabi nel XVIII secolo a.C. cade [...] vuoto politico creatosi i Cassiti, una popolazione proveniente dagli Zagros che da oltre un secolo preme verso l’alluvio mesopotamico; divenuti i padroni della città, si dimostrano capaci di comprendere l’alto livello raggiunto dalla sua cultura e si ...
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ḤIRA (al-Ḥīrah)
Red.
Antica città dell'Iraq pochi km a S-E dell'attuale Nagiaf.
Fondata attorno al II-III sec. d. C., in posizione climaticamente e commercialmente favorevole, fu sede della dinastia [...] per un lungo periodo (una almeno sino ad età musulmana). Caratteristiche nei due edifici lo schema rettilineo di tradizione mesopotamica, gli ingressi sui lati lunghi, la presenza di tre cappelle, la separazione tra ambiente destinato alle donne e ...
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mesopotamia
meṡopotàmia s. f. [dal lat. Mesopotamia, gr. Μεσοποταμία comp. di μεσο- «meso-» e ποταμός «fiume»]. – Regione compresa tra due fiumi. Il termine, che di solito è usato come nome proprio (e per lo più ristretto alla regione storica...
mesopotamico
meṡopotàmico agg. (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla Mesopotamia, regione storica dell’Asia anteriore compresa fra il Tigri e l’Eufrate: arte m.; in senso stretto, riferito alla parte superiore dell’antica regione, circa fino...