Si chiama feto (dal lat. foetus) il nuovo essere, prodotto del concepimento degli animali vivipari, quando ancora è contenuto nelle viscere materne, ma dopo che ha assunto la conformazione caratteristica [...] l'amnio consta d'uno strato connettivale esterno (in contatto con la lamina corrispondente del corion), derivante dal mesoderma (somatopleura), e d'uno strato epiteliale interno verso la cavità. L'amnio riveste pure, aderendovi lassamente, la faccia ...
Leggi Tutto
Intestino
Daniela Caporossi
Giovanni Gasbarrini
Anna Jorizzo
L'intestino (dal latino intestinum, derivato di intus, "dentro") rappresenta il tratto del tubo digerente, compreso nella cavità addominale, [...] Gli strati di tessuto connettivo e tessuto muscolare compresi nella parete del canale intestinale derivano, invece, dal mesoderma splancnopleurico che circonda l'entoderma dell'intestino primitivo.
Lo sviluppo dell'intestino, come di tutto il canale ...
Leggi Tutto
Classe del phylum Artropodi, collocata, in seguito alle revisioni sistematiche degli ultimi decenni del 20° sec., nella superclasse degli Esapodi. Sono considerati il gruppo più ricco di forme esistente [...] ginandromorfismo, di intersessualità e di ermafroditismo. Il sistema riproduttore deriva in parte dall’ectoderma e in parte dal mesoderma e comprende vari organi: le gonadi (testicoli e ovari), i gonodotti (deferente e ovidutto), i genitali esterni ...
Leggi Tutto
Sotto il nome di biologia in senso estensivo si comprendono tutte le scienze della vita; in senso stretto, con questo nome si è indicata poi la scienza dei costumi degli animali (ecologia) e delle condizioni [...] inoltre per la teoria del celoma sono ancora da nominarsi i fratelli Hertwig che svilupparono anche la teoria del mesoderma o mesenchima come terzo foglietto embrionale, la cui importanza filogenetica fu però negata dal Kleinenberg.
Al Kölliker e al ...
Leggi Tutto
Gli organismi pluricellulari hanno la necessità di specificare numero e caratteristiche funzionali delle singole cellule che li compongono, organizzarle in tessuti e organi, e orchestrarne la funzione. [...] ). Questi f. di c. esercitano una pletora di effetti durante il differenziamento dell'animale dall'induzione del mesoderma alla determinazione dell'asse destro-sinistro e antero-posteriore nell'embrione, alla morfogenesi dell'osso. A livello ...
Leggi Tutto
Alla concezione del c. come sfondo di tutti gli eventi psichici si è giunti nel 20° sec., dopo che la psicologia ha compiuto la sua emancipazione dall'ambito filosofico, in cui era inclusa, e ha tentato [...] a tre dimensioni che corrispondono ad altrettanti stadi evolutivi dei tessuti derivati dai tre foglietti embrionali: ectoderma, mesoderma ed endoderma. All'ectomorfismo corrisponde il tipo cerebrotonico, dove prevale la razionalità con tratti di ...
Leggi Tutto
Caratteri esterni. - Gli Echinodermi sono animali di elevata organizzazione, che vivono esclusivamente nel mare e si distinguono in diverse classi, alcune delle quali comprendono specie viventi, altre [...] anche dal fondo di questo intestino primitivo, si sviluppano due vescicole, eguali fra loro (fig. 15), formanti il mesoderma, dette vescicole celomiche o peritoneali (vp), le quali si dispongono simmetricamente ai due lati dell'intestino, da cui ...
Leggi Tutto
I Briozoi sono piccoli organismi per la massima parte marini, in minor numero le specie d'acqua dolce, costituenti, eccettuati rari casi, colonie del più vario aspetto e spesso complicate strutture, ora [...] maturi nel vestibolo. Negli Ectoprocti, che sono ermafroditi, le gonadi (fig.1, C e D, go) invece si originano nel mesoderma che riveste la cavità del corpo, spesso dal funicolo; gli spermî inferiormente, le uova nella parte superiore del celoma ove ...
Leggi Tutto
Genere della famiglia Branchiostomidi, del sottotipo dei Cefalocordati o Acranî, del tipo dei Cordati (sinonimi: Branchiostoma Costa, dal gr. βράγχιον "branchia" e στόμα "bocca"),
Storia. - L'anfiosso [...] , posteriormente con l'archenteron per mezzo del canale neurenterico; la formazione dell'endoderma, della corda dorsale e del mesoderma, che si forma per enterocelia. Le tasche enteroceliche sono in numero di cinque, e da queste, per successivi ...
Leggi Tutto
Muscolo
Rosadele Cicchetti
Red.
Il muscolo (derivato del latino musculus, diminutivo di mus, "topo", in relazione al fatto che certi movimenti muscolari possono ricordare il rapido guizzare di un topo) [...] formazione durante l'embriogenesi. In linea generale, tuttavia, si può dire che dopo 4 settimane di sviluppo, il mesoderma, il foglietto embrionale intermedio, forma i somiti su ciascun lato della notocorda. La parte mediale di ogni somite, chiamata ...
Leggi Tutto
mesoderma
meṡodèrma s. m. [comp. di meso- e -derma] (pl. -i). – In embriologia, uno dei tre foglietti embrionali (detto anche mesoblasto o foglietto embrionale intermedio) che, durante lo sviluppo dei metazoi triblastici, si differenzia in...
mesodermico
meṡodèrmico agg. [der. di mesoderma] (pl. m. -ci). – In embriologia e medicina, relativo al mesoderma: derivati m., organi che derivano dal mesoderma e dal mesenchima, cioè il sangue e l’apparato cardiovascolare, il sistema linfatico,...