CASTELVETRO, Ludovico
Valerio Marchetti
Giorgio Patrizi
Nacque a Modena nel 1505 circa. Era figlio di Giacomo, ricco mercante dell'arte della lana e banchiere, e di Bartolomea Della Porta.
Fece i suoi [...] verso posizioni radicali e dove abitava il Porto, fuggito da Modena per causa di religione nel 1558. Dopo solo sei mesi di permanenza in territorio grigione cominciò a progettare il proprio ritorno in patria e si rivolse con un appello al concilio ...
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CAMILLO, Giulio, detto Delminio
Giorgio Stabile
Nacque nel Friuli circa il 1480, sul luogo di nascita i biografi propendono per Portogruaro, ma va ricordata la testimonianza, circostanziata, di G. Cesarini [...] apparire del più grande interesse. Il C. parte subito per Venezia con l'impegno di far ritorno a Parigi.
Èin questi mesi - quasi certamente quando ancora è in Francia - che il C. interviene tra i primi nella polemica sollevata dal Ciceronianus di ...
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COLONNA, Vittoria
Giorgio Patrizi
COLONNA, Vittoria. - Nacque a Marino nell'anno 1490 da Fabrizio e Agnese di Montefeltro, figlia di Federico, duca di Urbino. Fabrizio, allora il maggiore rappresentante [...] proprie terre ad armarsi.
Nel marzo Ascanio raduna le sue truppe a Genazzano e di lì inizia una guerra che dura due mesi, fino al 26 maggio, giorno in cui cade la rocca di Paliano, ultima difesa dei Colonna. Sconfitti, ai Colonnesi vengono confiscati ...
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FACIO, Bartolomeo
Paolo Viti
Figlio di Paolino, nacque a La Spezia, probabilmente prima del 1405, e comunque non oltre il 1410.
La sua famiglia, originaria di Fabiano (una frazione poco lontana dalla [...] fa pensare soprattutto ad una polemica contenuta nell'ambiente cortigiano, in cui effettivamente si propagò. Nel corso dei primi mesi del 1447, e, comunque, prima dell'agosto, il Valla compose l'Antidotum in Facium, in quattro libri, dove finì ...
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GIUSTI, Giuseppe
Zeffiro Ciuffoletti
Domenico Proietti
Nacque a Monsummano, presso Pistoia, il 13 maggio 1809 da Domenico, agiato possidente di campagna di recente nobilitato, e da Ester Chiti.
A dodici [...] i moderati per tentare di salvare prima di tutto se stesso. Ideata già nel '48, ma conclusa tra il '49 e i primi mesi del '50, la Cronaca dei fatti di Toscana è anche una gustosa galleria di personaggi e ambienti, tratteggiati con grande scioltezza e ...
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BARETTI, Giuseppe
Mario Fubini
Ebbe per causa di uomini e circostanze, ma più per il suo carattere irrequieto e combattivo, una vita errabonda e avventurosa: nato a Torino il 24 apr. 1719 da famiglia [...] nuova materia di notizie e di impressioni per il rifacimento inglese delle Lettere, e poi alla fine del 1770 e nei primi mesi del 1771 in Italia, per rivedere ancora una volta luoghi e persone care. E della fama conseguita nel suo paese d'elezione ...
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GOZZI, Gasparo
Domenico Proietti
Nacque a Venezia il 4 dic. 1713, primo degli undici figli del conte Iacopo Antonio e della nobildonna Angela Tiepolo. I Gozzi sono attestati a Bergamo a partire dal [...] animò il G. nell'intraprendere, parallelamente alla Gazzetta, la pubblicazione di un secondo giornale, Il Mondo morale, uscito per nove mesi dal 5 maggio 1760. Più che un periodico, però, esso fu una sorta di romanzo a puntate, occupato quasi per ...
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DE AMICIS, Edmondo
Lucia Strappini
Nacque a Oneglia (Imperia Levante) il 21 ott. 1846 da Francesco, "banchiere regio dei sali" e Teresa Busseti. A Cuneo, dove la famiglia si era trasferita nel 1848, [...] questo, e altro ancora, Cuore fu accolto con immediato e crescente successo di pubblico e, in buona misura, di critici due mesi dopo l'uscita del libro, si era già arrivati alla quarantunesima edizione e diciotto richieste di traduzione; nel 1910 fu ...
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GALLARATI SCOTTI, Tommaso Fulco
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 nov. 1878 dal duca Gian Carlo e da Luisa Melzi d'Eril. Compì gli studi medi presso l'istituto Boselli e il libero liceo A. Manzoni. [...] era discendente di José Palafox y Melzi, eroico difensore di Saragozza nel 1808, e aveva titolo di grande di Spagna. Due mesi dopo il suo arrivo, il 10 apr. 1945 inviava al ministro degli Esteri De Gasperi un lungo rapporto sulla situazione interna ...
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CASTIGLIONCHIO, Lapo da, detto il Giovane
Riccardo Fubini
Nacque da Averardo, ultimogenito di Lapo il Vecchio, e da Maria Ardinghi verso il 1406, probabilmente a Firenze.
La data di nascita si ricava, [...] fine 1437 [Rotondi, p. 248], illustra in forma dissimulata la vicenda del C. in casa Venier, dove si sarebbe fermato 11 mesi; una conferma può essere la lettera di benservito del discepolo Cruciano Venier, 10 genn. 1438: ibid., p. 258). Una volta di ...
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mese
mése s. m. [lat. mēnsis, continuazione di una voce indoeuropea che significava «mese» e «luna»; cfr. il gr. μήν μηνός «mese» e μήνη «luna»]. – 1. a. Ciascuno dei dodici periodi, di durata ineguale (da 28 a 31 giorni), in cui nel calendario...
invernante agg. e s. f. e m. Che, chi partecipa a missioni di ricerca scientifica vivendo e lavorando per tutto l’inverno polare in condizioni di isolamento e di rischio. ◆ [Barbara Grolla] È elettrizzata dalla partenza ma c'è come qualcosa...