GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, secondo di questo nome; nacque, probabilmente verso gli anni Settanta del secolo IX, dall'unione tra Guaimario (I) e Itta, figlia di Corrado, conte di Lecco [...] primi anni di vita di G. che nell'estrema drammaticità del periodo, caratterizzato da grande mobilità e debolezza e cultura, X (1976), pp. 47 s.; P. Delogu, Mito di una città meridionale (Salerno, secoli VIII-XI), Napoli 1977, pp. 45 s., 76, 91, 102, ...
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MANNA, Giovanni
Mario Di Napoli
Nacque a Napoli il 21 genn. 1813 in un'agiata famiglia che gli consentì di dedicarsi sin da giovanissimo agli studi giuridici.
Partecipe del clima di speranze progressive [...] storica e il terzo all'esposizione delle leggi vigenti nel Regno meridionale.
La tesi del M. era che, grazie alla pubblica pur in piena indipendenza di giudizio, nella sua fase estrema. Accettò soltanto l'ascrizione all'Accademia delle scienze di ...
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ELIA lo Speleota, santo
Vera Falkenhausen
Secondo la Vita, che rappresenta la fonte principale per la sua biografia, nacque a Reggio Calabria da genitori agiati, Pietro e Leontò, tra l'860 e l'865. [...] 'inizio da solo, vita ascetica in condizioni di estrema povertà, ma poi fu accolto come discepolo da Saletta, Vita di s. E. S. secondo il cod. Crypt. B. B. XVIII, in Studi meridionali, I (1969), pp. 58-72, 208-215, 349-358; II (1970), pp. 445-453; ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, terzo di questo nome; figlio di Giovanni (II), principe di Salerno probabilmente dal 983, e di Sichelgaita, nacque probabilmente verso la fine degli anni [...] subito apparso agli storici come un atto di estrema importanza. La decisione presa dai principi sanciva un gli sparuti gruppi di cavalieri normanni sul cui arrivo in Italia meridionale gli studiosi non concordano sia riguardo alla cronologia, sia per ...
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PAMPALONI, Luigi
Elena Marconi
PAMPALONI, Luigi. – Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Lorenzo, il 7 ottobre 1791 da Antonio, modesto negoziante di generi coloniali, e Maddalena Cocchi, terzogenito [...] sulla facciata del nuovo palazzo dei Canonici, posto lungo il fianco meridionale del duomo, con le statue di «Arnolfo di Lapo» e principale biografo, Melchiorre Missirini (1882), è l’estrema duttilità mostrata nel saper alternare il registro grave e ...
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MALVITO (de Sumalvito), Tommaso
Valerio Da Gai
È sconosciuta la data di nascita di questo scultore originario di Como, attivo nella seconda metà del XV secolo (Filangieri).
Dopo un probabile tirocinio [...] infatti articolate da paraste ornate con candelabre di estrema delicatezza e fantasia nell'intaglio, alcune delle , Napoli 1974, pp. 472-475; R. Pane, Il Rinascimento nell'Italia meridionale, I-II, Milano 1975-77, ad ind.; F. Abbate, Le sculture del ...
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PICCHI, Giorgio
Stefano De Mieri
PICCHI, Giorgio. – Nacque a Casteldurante (Urbania) intorno al 1555 (Moretti, 2005, p. 198) dal maiolicaro Angelo di Giorgio e da Giacoma Venanzi. Fece le prime esperienze [...] osservano in una delle volte a padiglione nella loggia meridionale del piano nobile, nel ciclo dedicato a Giuditta ( Raimondo della chiesa di S. Cataldo (Ricci, 2005).
Opera estrema di Picchi furono gli affreschi (1604) con Storie mariane nell’ ...
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GRILLO, Simone
Enrico Basso
Appartenente a una famiglia nobiliare genovese di parte ghibellina presente con propri membri nelle più alte cariche di governo fin dai primordi del Comune, nacque verosimilmente [...] degli interessi commerciali di Genova sul litorale della Francia meridionale e della stabilità del confine occidentale del suo dominium al Comune di Genova di una serie di località dell'estrema Riviera di Levante che, entrando a pieno titolo nel ...
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GRECO, Antonio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 sett. 1816 da Salvatore, proprietario terriero, e Barbara Gregoraci. Avviato in giovane età agli studi teologici, subì il richiamo del nascente patriottismo [...] intransigente posizione che occupava "tra gli uomini di estrema Sinistra e l'esservi rimasto poi per quattro anni 37, 56-63, 150-153, 158-165; G. Cingari, Problemi del Risorgimento meridionale, Messina-Firenze 1965, pp. 177, 181 ss., 184 ss., 192-195, ...
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LA PORTA, Luigi
Fabio Zavalloni
Nacque a Palermo il 10 ott. 1830 da Filippo, medico appartenente all'alta borghesia di Ciminna (piccolo centro del Palermitano), e da Maria Sanfilippo.
Il L., come molti [...] 'economia nazionale.
Il L. dedicò estrema attenzione alla questione dell'ordine pubblico L.). Si vedano poi: Alcuni fatti e documenti della rivoluzione dell'Italia meridionale del 1860 riguardanti i Siciliani e La Masa, in Il Risorgimento in Sicilia ...
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maiuscolo
maiùscolo agg. [dal lat. maiuscŭlus «alquanto più grande», dim. di maior «maggiore»]. – 1. a. In paleografia, detto di scrittura caratterizzata dall’altezza uniforme delle singole lettere, sì che, in uno schema formato da due linee...
polo1
pòlo1 s. m. [dal lat. polus, gr. πόλος, propr. «asse, perno», affine a πέλομαι «muoversi, girare»]. – 1. In astronomia, ciascuno dei due punti d’intersezione dell’asse di rotazione di una stella o di un pianeta con la sua superficie:...