MICHELINI, Arturo
Giuseppe Sircana
– Nacque a Firenze il 17 febbr. 1909 da Renato, assicuratore, e da Maria Castiglione. A Roma, dove la famiglia si era trasferita da tempo, conseguì il diploma di ragioniere [...] elezioni avevano d’altra parte evidenziato la forte connotazione meridionale del partito e una difficoltà ad acquisire consensi nel nazionale. Il rischio incombente di perdere l’egemonia sull’estrema Destra indusse il M. a ritessere le fila del ...
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MANNA, Giovanni
Mario Di Napoli
Nacque a Napoli il 21 genn. 1813 in un'agiata famiglia che gli consentì di dedicarsi sin da giovanissimo agli studi giuridici.
Partecipe del clima di speranze progressive [...] storica e il terzo all'esposizione delle leggi vigenti nel Regno meridionale.
La tesi del M. era che, grazie alla pubblica pur in piena indipendenza di giudizio, nella sua fase estrema. Accettò soltanto l'ascrizione all'Accademia delle scienze di ...
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TROYA, Ferdinando
Carmine Pinto
– Nacque a Portici il 3 gennaio 1786 da Michele Troja e da Anna Maria Marpacher.
Nel corso del suo esilio, il fratello maggiore Carlo (v. la voce in questo Dizionario) [...] all’unificazione. Nel frattempo, la rivoluzione meridionale e l’avanzata garibaldina travolsero le istituzioni borbonici del 1859-60, Firenze 1960, ad ind.; A. Saladino, L’estrema difesa del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1960, ad ind.; P. Calà ...
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VILLA, Guido
B. Alice Raviola
– Figlio di Francesco e della nobildonna bolognese Silvia Bentivoglio, nacque nel 1585 a Ferrara.
Francesco Villa, patrizio e soldato, fu tra i numerosi uomini d’arme forestieri [...] , nel 1646 combatté con lui nuovamente sul fronte meridionale del ducato di Savoia, coordinando anche le operazioni che ne aveva seguito le orme in tutto e per tutto: «Con mio estremo disgusto do parte a V.A.R. che ha perduto un fedelissimo et ...
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ELIA lo Speleota, santo
Vera Falkenhausen
Secondo la Vita, che rappresenta la fonte principale per la sua biografia, nacque a Reggio Calabria da genitori agiati, Pietro e Leontò, tra l'860 e l'865. [...] 'inizio da solo, vita ascetica in condizioni di estrema povertà, ma poi fu accolto come discepolo da Saletta, Vita di s. E. S. secondo il cod. Crypt. B. B. XVIII, in Studi meridionali, I (1969), pp. 58-72, 208-215, 349-358; II (1970), pp. 445-453; ...
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NULLO, Francesco
Pietro Finelli
– Nacque a Bergamo il 1° marzo 1820, primogenito di Arcangelo, commerciante di tessuti e possidente, e di Angela Magno, che aveva sposato Arcangelo in seconde nozze. [...] fu allora che in lui si precisò un'interpretazione estrema dell'adesione al volontariato patriottico in senso 'eroico' e di questo. In seguito al definitivo scioglimento dell'Esercito meridionale (marzo 1862) presentò le dimissioni dall'esercito e ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, terzo di questo nome; figlio di Giovanni (II), principe di Salerno probabilmente dal 983, e di Sichelgaita, nacque probabilmente verso la fine degli anni [...] subito apparso agli storici come un atto di estrema importanza. La decisione presa dai principi sanciva un gli sparuti gruppi di cavalieri normanni sul cui arrivo in Italia meridionale gli studiosi non concordano sia riguardo alla cronologia, sia per ...
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VITONI, Ventura
Costantino Ceccanti
– Figlio di Andrea di Vita Vitoni (sconosciuta risulta, invece, l’identità della madre), nacque nel 1442 a Pistoia, da una famiglia originaria di Lamporecchio, una [...] località nella parte meridionale del contado.
Molto poco si conosce della sua giovinezza e della sua formazione. nel sistema delle coperture Vitoni arrivò a un risultato di estrema complessità, riuscendo a combinare elegantemente le volte a vela della ...
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PAMPALONI, Luigi
Elena Marconi
PAMPALONI, Luigi. – Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Lorenzo, il 7 ottobre 1791 da Antonio, modesto negoziante di generi coloniali, e Maddalena Cocchi, terzogenito [...] sulla facciata del nuovo palazzo dei Canonici, posto lungo il fianco meridionale del duomo, con le statue di «Arnolfo di Lapo» e principale biografo, Melchiorre Missirini (1882), è l’estrema duttilità mostrata nel saper alternare il registro grave e ...
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MALVITO (de Sumalvito), Tommaso
Valerio Da Gai
È sconosciuta la data di nascita di questo scultore originario di Como, attivo nella seconda metà del XV secolo (Filangieri).
Dopo un probabile tirocinio [...] infatti articolate da paraste ornate con candelabre di estrema delicatezza e fantasia nell'intaglio, alcune delle , Napoli 1974, pp. 472-475; R. Pane, Il Rinascimento nell'Italia meridionale, I-II, Milano 1975-77, ad ind.; F. Abbate, Le sculture del ...
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maiuscolo
maiùscolo agg. [dal lat. maiuscŭlus «alquanto più grande», dim. di maior «maggiore»]. – 1. a. In paleografia, detto di scrittura caratterizzata dall’altezza uniforme delle singole lettere, sì che, in uno schema formato da due linee...
polo1
pòlo1 s. m. [dal lat. polus, gr. πόλος, propr. «asse, perno», affine a πέλομαι «muoversi, girare»]. – 1. In astronomia, ciascuno dei due punti d’intersezione dell’asse di rotazione di una stella o di un pianeta con la sua superficie:...