DELLA CHIESA, Bernardino (al secolo, Antonio; in cinese, I Ta-jen)
Giuliano Bertuccioli
Nato a Venezia l'8 maggio 1644 da Gaspare e da Anna Giugali (Libro novo dei battezzati della Collegiata e Parrocchia [...] Cina. Fu aggregato al gruppo di francescani italiani in partenza per l'Estremo Oriente, di cui fecero parte G. F. Nicolai, G. B del Fukien ed amministratore di otto province della Cina meridionale (17 aprile).
Il viaggio, cominciato il 25 ottobre ...
Leggi Tutto
MARANGONI, Giovanni
Antonella Barzazi
Nacque a Vicenza il 6 ag. 1673, da Francesco e da Marietta, della quale l'atto di battesimo del M. - conservato nell'Archivio della cattedrale vicentina (Raspa, [...] e di Giuseppe Catalani, prete di S. Girolamo, suonavano come un'estrema sanzione dei meriti di un uomo cui "l'erudizione non scelta" G. M., in Boll. dell'Istituto di storia e arte del Lazio meridionale, I (1963), pp. 71-93; R. De Maio, Bonsignore ...
Leggi Tutto
MORELLI, Angelo Adamo (Giovanni Battista)
Elisabetta Corsi
, Angelo Adamo Nacque da Francesco e da una Vittoria di Iacopo di cui si ignora il cognome a Castronovo in Garfagnana. Il 7 febbraio 1655 fu [...] aprile 1680, nonché vicario apostolico del Fujian (Cina meridionale) e amministratore generale di tutte le missioni nell’Impero gli aspetti più salienti di un insieme di vicende di estrema complessità che costituiscono un capitolo tra i più intricati ...
Leggi Tutto
CHIMIENTI, Pietro
Giovanni Aliberti
Nato a Brindisi il 24 genn. 1864 da Antonio e Caterina Fusco, compì gli studi universitari a Roma, dove si laureò in giurisprudenza. Formatosi nell'alveo della scuola [...] Nitti, tenne sempre a distinguersi sia dai deputati di Estrema sia, ancor più nettamente, da quelli socialisti, differenziandosi e doganale italiana concordando con le opinioni d'insigni esponenti meridionalisti come il Nitti e il De Viti De Marco ...
Leggi Tutto
SELLITTO, Carlo
Gianluca Forgione
‒ Nato a Napoli e battezzato nella parrocchia di S. Giovanni Maggiore il 10 luglio 1580 (Stoughton, 1977, p. 366), fu il secondo dei sei figli venuti alla luce dal [...] tale svolta sarebbero improntati gli apici indiscussi della produzione estrema del maestro: la già citata S. Cecilia del cura del Centro Studi sulla civiltà artistica dell’Italia meridionale Giovanni Previtali, Soveria Mannelli 2013a, pp. 279-284 ...
Leggi Tutto
JOVINE, Francesco
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Guardialfiera, nel Molise, il 9 ott. 1902 da Angelo e Amalia Loreto, in una famiglia di contadini, piccoli proprietari terrieri.
Durante l'infanzia [...] nel mondo dei borghesi, lo rifiuta con un gesto estremo di ribellione - ebbe esiti negativi sia presso il quest for realism, Frankfurt a.M.-Bern 1986; F. D'Episcopo, Manzonismo meridionale: tiro incrociato su J. e Silone, in Manzoni e oltre…, a cura ...
Leggi Tutto
LANZA (Lanza di Scalea), Pietro
Paolo Varvaro
Nacque a Palermo il 20 ott. 1863 dal principe di Scalea Francesco e Rosa Mastrogiovanni Tasca dei conti d'Almerita, primo di cinque figli di una delle casate [...] 'ordine che avrebbe poi costituito l'ossatura del fascismo meridionale. Allo scopo di "fronteggiare il pericolo rivoluzionario" solida intesa e un comune fastidio per le istanze più estreme della politica fascista.
La sua eclissi, accentuata anche da ...
Leggi Tutto
MAURO, Domenico
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a San Demetrio Corone, nella Sila greca, in Calabria, il 13 genn. 1812 da Angelo Maria e da Carolina Lopes. Dall’origine albanese della famiglia paterna [...] voti lo incoraggiò tuttavia a proseguire sulla strada dell’estremismo e la reazione del 15 maggio a Napoli in Shêjrat, IX (1965), pp. 306-314; A. Capone, L’opposizione meridionale nell’età della Destra, Roma 1970, ad ind.; G. Inzitari, Calabria, ...
Leggi Tutto
COLOMBO, Giacomo
Giovanni Nuti
Quartogenito di Domenico e di Susanna Fontanarossa, nacque intorno all'anno 1468 a Genova, dove i suoi abitavano in una casa posta in vico Dritto, in borgo S. Stefano, [...] 24 genn. 1495. le navi tentarono una rotta più meridionale rispetto a quella seguita da Cristoforo due anni prima nel suo suoi poteri e dalle sue funzioni.
Seguì un momento di estrema tensione e di contrasti, durante il quale i coloni si schierarono ...
Leggi Tutto
BONIFACIO da Ceva
Gaspare De Caro
Nacque a Ceva (Cuneo), nella famiglia marchionale che prendeva il nome da questo feudo, presumibilmente tra il 1460 e il 1470. Inviato giovanissimo, in qualità di paggio, [...] del Delfini e del suo ispiratore proseguì nella Francia meridionale, con un capitolo generale della provincia di Borgogna l'abolizione delle congregazioni minori.
Ma B. non vide questa estrema conclusione della sua vicenda: morì infatti a Parigi il 12 ...
Leggi Tutto
maiuscolo
maiùscolo agg. [dal lat. maiuscŭlus «alquanto più grande», dim. di maior «maggiore»]. – 1. a. In paleografia, detto di scrittura caratterizzata dall’altezza uniforme delle singole lettere, sì che, in uno schema formato da due linee...
polo1
pòlo1 s. m. [dal lat. polus, gr. πόλος, propr. «asse, perno», affine a πέλομαι «muoversi, girare»]. – 1. In astronomia, ciascuno dei due punti d’intersezione dell’asse di rotazione di una stella o di un pianeta con la sua superficie:...