Cannizzaro, Stanislao
Luigi Cerruti
Lo scienziato italiano che rivoluzionò la chimica
Patriota, scienziato e uomo politico, Stanislao Cannizzaro contribuì in modo fondamentale allo sviluppo delle teorie [...] loro applicazione rigida stabilì i valori reali dei pesi atomici di elementi importanti, dall'ossigeno al carbonio, dal ferro al mercurio. La fama internazionale di Cannizzaro crebbe ancora nel 1860 quando, a un congresso che si tenne in Germania a ...
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FELTRINELLI, Carlo
Luciano Segreto
Nacque a Milano il 27 ag. 1881 da Giovanni e da Maria Pretz, di nazionalità austriaca, in una famiglia di imprenditori del legname che da qualche decennio si erano [...] F. era entrato nel settore mercurifero nel 1925, costituendo la Società Argus per lo sfruttamento di una miniera di mercurio a Piancastagnaio, sul versante grossetano del monte Amiata. Il tentativo, avviato nei primi mesi del 1935, non andò tuttavia ...
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GREPPI, Paolo
Elena Puccinelli
Nacque il 23 sett. 1748 a Cazzano Sant'Andrea, in Val Gandino, ultimo dei cinque figli maschi di Antonio e Laura Cotta giunti all'età adulta. Nella stessa Cazzano, che [...] impiegate per "foderare" gli scafi; tra il 1785 e il 1791 ebbe funzioni di mediazione e organizzazione nella fornitura del mercurio utilizzato nell'estrazione dell'argento, commissionato alla corte viennese da quella di Madrid.
Nel 1777 il G. e il ...
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PENNA, Agostino
Rita Randolfi
– Nacque a Roma il 12 agosto 1728 da Stefano, bolognese e suonatore di violoncello, e da Rosa Coterla, figlia del savoiardo Giovanni, dimoranti nel circondario della parrocchia [...] di città dei Borghese e, ancora, tra il 1774 e il 1775, sulle statue di Achille anche detto Ares Borghese e di Mercurio per la villa Pinciana, oggi al Louvre.
L’indubbia capacità ritrattistica di Penna si rivela nell’effigie del duca di York a ...
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GUASTALLA, Giuseppe
Stefano Grandesso
Nacque a Firenze il 2 luglio 1867 da Claudio e Benedetta Todros in una famiglia di origine piemontese che si sarebbe trasferita a Roma nel 1870, all'indomani dell'annessione [...] , busti di uomini illustri, temi di genere e studi dal vero. Nel 1893 inviò alla Mostra nazionale di Roma i bronzi Mercurio Campestre e Anna Maria: tipo di donna romana del popolo, opera premiata con la medaglia d'argento, e collocò sul Pincio ...
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ACHILLINI, Claudio
Alberto Asor Rosa
Nacque a Bologna il 18 sett. 1574 da Clearco e da Polissena de' Buoi. Come suo primo maestro è ricordato Angelo Pagnoni. Studiò medicina e filosofia sotto la guida [...] (Parma 1628), prologo e intermezzi accompagnanti la rappresentazione dell'Aminta del Tasso; la seconda, il gran torneo regale di Mercurio e Marte (Parma 1628), musicata da C. Monteverdi. Teti e Flora ebbe addirittura un successo maggiore dell'Aminta ...
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CASATI, Paolo
Augusto De Ferrari
Primogenito del marchese Lodovico e di Vittoria de' Punginibbi, nacque a Piacenza il 23 nov. 1617. La famiglia era originaria di Milano, anche se risiedeva a Piacenza [...] Cosimo III, si compone di 13 dialoghi sulla natura dei corpi, composti di parti fisse (i sali), di umore (il mercurio) e di spirito (lo zolfo). Rispetto alla scienza del tempo, l'opera, di stampo aristotelico, risulta arretrata. Con le Hydrostaticae ...
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BONUCCI, Carlo
Arnaldo Venditti
Nacque a Napoli nel 1799; compiuti gli studi nel collegio degli scolopi a S. Carlo alle Mortelle, "conseguì i gradi accademici e fu nominato architetto" (Giucci). Si [...] alla luce numerose e importanti antichità campane. A Pompei ricorderemo gli scavi dei più ricchi edifici privati delle strade di Mercurio e della Fortuna, gli scavi del foro (1830), quelli della casa del Fauno (dello stesso anno) - di cui diede ...
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CAVAZZA, Iacopo (Gian Giacomo)
Albano Biondi
Modenese, il suo nome emerge dagli atti del processo a Pietro Antonio da Cervia l'ultimo giorno di febbraio del 1567. A quella data il C., era già morto, [...] modo di dialogo nel quale interlocutori erano Mutio et Betto" ed "alcuni libri di humanità". Sappiamo già del Dialogo di Mercurio et Cheronte; e dal processo del Cervia sappiamo che nel gruppo circolava il Pasquino in estasi di Celio Secondo Curione ...
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GARALDI, Michele e Bernardino
Lucinda Spera
Tipografi attivi a Pavia tra la fine del XV e i primi decenni del XVI secolo: di essi si ignorano luogo e data di nascita. I fratelli G. monopolizzarono l'attività [...] appartenuta ai Nebbi, anch'essi stampatori a Pavia) attribuita a Bartolomeo Suardi detto il Bramantino: essa raffigura un guerriero (Mercurio per P. Kristeller: Zappella, p. 247) che impugna con la sinistra una spada e poggia la destra su di ...
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mercurio
mercùrio s. m. [dal lat. mediev. mercurius, e questo dal nome del pianeta Mercurio, con cui gli alchimisti mettevano in relazione il metallo]. – Elemento chimico di simbolo Hg (dal nome lat. scient. Hydrargyrum; cfr. idrargirio) numero...
mercuriano
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo al pianeta Mercurio (e quindi lo stesso che mercuriale2). 2. s. m. (f. -a) Ipotetico abitante del pianeta Mercurio, soprattutto come personaggio di film o romanzi fantascientifici.