Totalitarismo
Simona Forti
La vicenda di un termine e di un concetto
Con l'emergere, nel XX secolo, dei regimi comunista, fascista e nazista il lessico delle scienze storico-sociali si arricchisce di [...] la piena realizzazione dell'umanità;
b) un partito unico di massa, per lo più guidato da un capo anni settanta tra i dissidenti dell'Est europeo (cfr. Rupnik in Hermet e altri società civile e l'economia di mercato ungherese, sia che invece si ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] prezzo che portò, in conseguenza di costi di mercato mediamente un poco al di sopra o al pubblici, miravano alla costituzione di un unico Monte ad un tasso d'interesse, desiderio ovvero su pressione dei principi europei. Anche tenendo conto di questa ...
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Notabili e potere locale
Paola Magnarelli
La parola notabile deriva dagli effetti della rivoluzione francese, e designa l’élite, non più contraddistinta solo dal nome, ma anche, particolarmente, dal [...] viaggi di studio in vari paesi europei, e creandosi, nel tempo, Per la sua rarità e quasi unicità – nemmeno il grande imprenditore palermitano Ignazio . Se dopo l’unificazione il cosiddetto mercato matrimoniale stentò a nazionalizzarsi, mantenendo a ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] che il compromesso con il sistema comunista fosse non solo l'unica strada per il mantenimento della pace e della stabilità nel mondo, 'economia di mercato che però conservi inalterato il monopolio politico; almeno nei paesi europei postcomunisti il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il fascismo e la preparazione della guerra: tecnici e politici
Nicola Labanca
Economia armata
Nel 1938, quando ancora la Seconda guerra mondiale non era stata scatenata dai regimi fascisti, in Italia [...] non vedevano di buon occhio il perturbamento dei mercatieuropei che un’iniziativa italiana avrebbe potuto causare. Nemmeno guerra, talora a lungo, e spesso morendovi: con l’unico effetto di rendere più difficile la condotta delle operazioni, più ...
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ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] sobborghi delle città importanti: a Colonia i mercati di Heumarkt e Altermarkt hanno così riunito in uso in altri paesi europei e tipico del sistema tedesco, motivi di razionalità economica, un'unica direzione. Generarono effetti uniformi ...
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Islam in Italia
Musulmani fuori dal Dar-al-islam
La questione islamica in Italia
di Khaled Fouad Allam
6 giugno
Hanno vasta eco sulla stampa le parole di aperto sostegno alla guerra santa pronunciate dall'imam [...] di trapiantati in preda a ingerenze esterne, anche se in molti paesi europei come la Gran Bretagna o la Francia - ma non è ancora il accesso in base alle concrete esigenze del mercato del lavoro. Il Testo Unico 286/98 stabilisce che l'ingresso nel ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il miracolo economico italiano
Andrea Villa
Lo storico britannico Eric J.E. Hobsbawm (1917-2012), nel suo celebre volume Age of extremes. The short twentieth century, 1914-1991 (1994) ha definito il [...] a tale accelerazione, l’Italia riuscì a superare nazioni europee come i Paesi Bassi (che nello stesso periodo conobbero .
Mutò anche il tipo di merci esportate: i prodotti tessili e . Oggi vivono tutti insieme nell’unica stanza di cui è costituita l ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] che l'uomo europeo ha la possibilità di partire alla scoperta di nuove terre e di sfruttarle.
Scambi di merci, scambi culturali
La la sua gamba mancante, perché per ogni vero pirata l'unica cosa importante è non perdere la libertà.
È proprio per ...
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«América, no invoco tu nombre en vano»
(Pablo Neruda, Canto general)
Il nuovo corso latinoamericano
di Gianni Minà e Gennaro Carotenuto
3 gennaio
Il governo argentino dà mandato alla Banca centrale [...] conti pubblici. Fa eccezione il caso particolare cubano, che è l'unico paese al mondo a superare i 500 medici ogni 100.000 abitanti, narcotrafficanti, che raffinavano ed esportavano sui mercati statunitensi ed europei la cocaina prodotta in Perù e ...
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mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
dealcolizzato agg. 1. Detto di bevanda privata della componente alcolica tramite estrazione dell’alcol per evaporazione, distillazione o per osmosi; dealcolato. | Per estensione, caratterizzato dalla presenza di un simile tipo di bevanda. 2....