Brindisi
Benedetto Vetere
Centro portuale dell'Adriatico meridionale, la sua importanza viene evidenziata, già in epoca classica, dal collegamento diretto stabilito, tramite la Via Appia, con Roma, [...] della protocattedrale extra moenia, all'epoca del rilancio politico ed economico, con il rientro in sede dei vescovi da Oria, dove nundinae in onore di s. Leucio, cioè della fiera mercato della durata di otto giorni, da tenersi annualmente nella ...
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FASCETTI, Aldo
Angelo Gaudio
Nacque a Pisa il 22 ott. 1901 da Giuseppe e da Genny Coppini.
Giuseppe (Calci, 14 luglio 1863-Pisa, 4 genn. 1954), attivo nel mondo imprenditoriale e bancario (fu consigliere [...] di legge sull'ordinamento e le attribuzioni del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. Fu inoltre componente della giunta per i monopolistiche private ostacolasse il normale funzionamento del mercato o comunque fosse definita in sede politica ...
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GRIMALDI, Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque probabilmente a Genova tra il 1460 e il 1470 da Meroaldo di Luciano e da Teodora di Lazzaro Vivaldi (che risulta vedova nel 1478). Unico figlio [...] numerosi omonimi contemporanei e operanti negli stessi settori economico-politici: a parte il meglio identificabile vescovo di ereditarie francesi spingeva Carlo V a premere ancora sul mercato finanziario genovese e, al suo interno, su un altro ...
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Cavour, Camillo Benso conte di
Massimo L. Salvadori
Uno dei grandi artefici del Risorgimento italiano
Camillo Benso, conte di Cavour, fu, con Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, il maggiore esponente [...] cultura liberale europea moderna, le ragioni del libero mercato in stretta relazione con quelle di un più Cavour sviluppò la sua azione in tre direzioni principali: il progresso economico e sociale del regno; la lotta senza tregua contro Mazzini, ...
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Bolivar, Simon
Bolívar, Simón
Condottiero militare e politico venezuelano (Caracas 1783-San Pedro Alessandrino, Santa Marta, 1830). Fu, insieme a José de San Martín, il principale artefice dell’indipendenza [...] a scapito delle popolazioni indigene, mentre l’introduzione del liberismo economico andò soprattutto a vantaggio degli interessi britannici che poterono accedere a un mercato dal quale il mercantilismo spagnolo li aveva esclusi. Bersagliato dalle ...
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COLONNA, Stefano
Agostino Paravicini Bagliani
Chiamato anche Stefanello dai contemporanei, per distinguerlo dal padre Stefano il Giovane (Stefanuccio) del ramo palestrinese della famiglia Colonna, nacque [...] il 16 febbr. 1353 i Romani, convenuti in mercato davanti al palazzo del Campidoglio dove si trovavano allora (1252-1377), Bologna 1952, ad Ind.; E. Fiumi, Sui rapporti economici tra città e contado nell'età comunale, in Arch. stor. ital., CXIV ...
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Lorenzo Bini Smaghi
Austerità al tramonto?
Le politiche di rigore che in tutta Europa si sono rese necessarie dopo la crisi finanziaria del 2008 hanno provocato una forte recessione, senza ridurre i [...] per acquistare titoli di Stato nel caso in cui il mercato non intendesse finanziare il maggior debito senza un aumento della crisi, imprimendo un impatto restrittivo sul sistema economico. I maggiori rendimenti sui titoli pubblici hanno fatto ...
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Einaudi, Luigi
Economista e politico (Carrù 1874-Roma 1961). Laureatosi in legge all’univ. di Torino (1895), aveva già iniziato a collaborare nel 1893 alla Critica sociale di Turati e nel 1894 al Giornale [...] della Riforma sociale (1908-35) e della Rivista di storia economica (1936-43). Nel 1902 fu chiamato a coprire la cattedra di giuridici necessari a ripristinare e difendere la libertà di mercato. Tra le opere principali: Studi sugli effetti delle ...
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socialismo Nel senso storicamente più vasto, ogni dottrina, teoria o ideologia che postuli una riorganizzazione della società su basi collettivistiche e secondo principi di uguaglianza sostanziale, contrapponendosi [...] pubblica socialista, che mirava a obiettivi di socializzazione del mercato attraverso la programmazione economica, sostenendo nel contempo la istituzionalizzazione delle forme di economia mista, diffuse ormai in quasi tutti i sistemi politici ...
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Il dibattito circa le ragioni che avrebbero determinato e, con il trascorrere del tempo, aggravato la situazione di sottosviluppo economico e sociale del Mezzogiorno d’Italia, fin dal costituirsi dello [...] precipitato il sistema politico italiano.
La problematica attuale
Nel 21° sec., era della globalizzazione, dei mercati interdipendenti, dell’economia della conoscenza, l’ottica necessariamente si allarga e nello stesso tempo si fa più selettiva. Da ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...