BRESLAVIA
M. Zlat
(polacco Wrocław; ceco Vratislav; ted. Breslau; Wrotizla, Wortizlava, Wratislavia, Wrozlaw nei docc. medievali)
Capoluogo dell'omonimo voivodato di Polonia nella regione della Bassa [...] il quale la città divenne il più importante centro culturale ed economico del regno, dopo Praga. Verso la fine del sec. 14 in regime di monopolio. In una terza piazza - la piazza del Mercato Nuovo (Nowy Targ) - si commerciava in legno, latticini e ...
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NORIMBERGA
H.P. Autenrieth
(ted. Nürnberg; Norenberc, Nurenberc nei docc. medievali)
Città della Germania meridionale (Baviera), nella media Franconia, lungo il corso del fiume Pegnitz.Non si conosce [...] di Federico II di Svevia, N. ottenne garanzie di carattere economico, sebbene non di piena autonomia; nel 1256, per la prima Al centro della nuova più estesa città venne collocato il mercato principale e, in seguito a una rivolta contro gli ...
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GINEVRA
M. Delle Rose
(lat. Genua, Genava, Genavae Augusta; franc. Genève)
Città della Svizzera sudoccidentale, capoluogo del cantone omonimo, posta all'estremità ovest del lago Lemano, presso l'uscita [...] 1260 ca. di quelle della Champagne; tale fiorente posizione economica andò vieppiù rafforzandosi nel corso dei secc. 14° e stabilite dal re di Francia Luigi XI a salvaguardia del mercato di Lione.Dopo un primo ampliamento dell'agglomerato urbano nel ...
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FAVRETTO, Giacomo
Rossella Leone
Nacque a Venezia l'11 ag. 1849, nella parrocchia di S. Pantaleone da Domenico, falegname, e da Angela Brunello. Con la famiglia, povera e numerosa, si trasferì nel 1862 [...] insegnanienti. Con l'appoggio, probabilmente anche economico, del conte Antonio e dell'antiquario Vincenzo artistico di Venezia, in Arte e storia, II (1883), p. 322; M. D., Mercato di S. Polo a Venezia, in L'Illustrazione ital., 12 ag. 1883, p. 98; ...
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CAGNOLA, Luigi
Paolo Favole
Nacque a Milano il 9 giugno 1764 dal marchese Gaetano e da Emilia Serponti, appartenenti alla più antica nobiltà milanese.
Studiò lettere a Roma, dal 1776, al collegio Pio [...] del governo, il C. dovette presentare un quarto progetto più economico ed infine i lavori vennero rinviati (C. Staurenghi, Progetti alla porta, preceduta da due edifici porticati per il mercato e seguita dai caselli: una vera e propria "sezione ...
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CRACOVIA
J.K. Ostrowski
(polacco Kraków; ted. Krakau; Kopiec Krakusa nei docc. medievali)
Città della Polonia meridionale, situata sulla Vistola nella regione della Piccola Polonia, capitale del regno [...] era la più popolosa del regno, ebbe uno straordinario sviluppo economico, culturale e artistico.J.K. OstrowskiLo sviluppo di C. Comune (sec. 14°), di cui resta soltanto la torre; il mercato coperto (sec. 13°; 1342-1392; ricostruito nei secc. 16° ...
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PITATI, Bonifacio, detto Bonifacio Veronese
Francesco Trentini
PITATI (de’ Pitati), Bonifacio, detto Bonifacio Veronese. – Nacque a Verona, nell’anno 1487 circa, da Marzio de’ Pitati figlio di Bonifacio [...] ), databile al 1545 circa.
Il pragmatismo riscontrabile nella disponibilità di Bonifacio Pitati a entrare sul mercato con prodotti alla moda e relativamente economici è confermato da una lettera a lui indirizzata da Pietro Aretino nel maggio del 1548 ...
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VALENCIA
L. Bonet Delgado
A. José i Pitarch
(catalano València; lat. Valentia Edetanorum)
Città della Spagna, capitale dell'omonima provincia e della comunità autonoma valenciana, che si affaccia sul [...] 14° iniziò per V. un'epoca di splendore economico, che, accompagnato dalla sua egemonia politica nell'ambito Per il nuovo edificio vennero acquistate le case che affacciavano sul mercato e affidato l'incarico dei lavori a Pere Compte, architetto della ...
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FRIBURGO
H. Schöpfer
FRIBURGO (franc. Fribourg; ted. Freiburg; Friburgum in Ogo, Fryburg im Üchtland nei docc. medievali)
Città della Svizzera, capoluogo del cantone omonimo, sul fiume Sarine.La fondazione [...] importanza di F. durante il Medioevo e ad assicurarne lo sviluppo economico, che raggiunse la sua acme tra il 1400 e il dopo la fondazione del centro passarono dalla produzione per il mercato interno a quella a carattere industriale: i prodotti di ...
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PORTO
M.E. Savi
Con il termine p. si indicano sia gli approdi marini, naturali o artificiali, sia quelli fluviali, muniti di strutture per l'attracco delle navi e il carico e lo scarico delle merci [...] Frome. Alcuni grandi p. erano distinti in settori in base alle merci: per es. a Londra nell'area di Queenhite, riservata al grano . 146-168; P. Massa Piergiovanni, Fattori tecnici ed economici dello sviluppo del porto di Genova tra Medioevo ed età ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...