Consumatore, tutela del
Guido Alpa
Definizione e terminologia. Il problema della 'protezione' del consumatore
Assegnare un significato al termine 'consumatore' comporta la scelta di una prospettiva [...] Si è detto che consumatore è "colui che fa della merce acquistata un uso, un consumo esclusivamente personale per soddisfare le operano come forza attrattiva dei conflitti dal mondo dellavoro; si registrano conflitti con altri modi di organizzazione ...
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Archeologia
Daniele Manacorda
sommario: 1. Un'archeologia globale. 2. Un'archeologia mondiale. 3. Processi formativi. 4. Archeologia ambientale. 5. Archeologia del paesaggio. 6. La ricerca sul campo. [...] si sta dimostrando estremamente preziosa. L'osservazione dellavoro degli artigiani all'interno di comunità viventi da chiede notizie e compra informazioni di carattere archeologico in un mercato ormai, non più solo potenzialmente, planetario; e al ...
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Costi e benefici
Emilio Gerelli
La tecnica di valutazione
L'analisi costi-benefici nasce dall'esigenza dell'operatore pubblico di valutare in termini di benessere sociale l'opportunità e la redditività [...] addizionale, nell'analisi economica usualmente il prezzo ombra della manodopera è assai inferiore rispetto al costo dellavoro vigente sul mercato. In un'economia in cui vi sia forte disoccupazione con notevoli difficoltà di assorbimento, il costo ...
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Trasferimenti tecnologici
Cristina Battaglia
Roberta De Donatis
Il trasferimento tecnologico può essere definito come l’insieme delle attività svolte dai centri di ricerca finalizzate alla valutazione, [...] dai nuovi prodotti e processi che vengono introdotti sul mercato attraverso le attività di trasferimento e che sono in opportunità di inserimento per i giovani laureati nel mondo dellavoro e consolidando il ruolo sociale proprio delle università e ...
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Ingegneria gestionale
Lucio Bianco
Le profonde trasformazioni che hanno subito le tecnologie organizzative a partire dagli anni Ottanta e soprattutto negli anni Novanta del XX sec., insieme alla tendenza [...] è formata a seguito del processo di definizione dell’organizzazione scientifica dellavoro, associata agli strumenti e , le decisioni sulla scelta degli obiettivi, del mix di prodotti, delle aree di mercato, delle politiche finanziarie, dei piani di ...
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energia e lavoro
Giuditta Parolini
Compagni inseparabili, preziosi per gli esseri umani
La conquista dell'energia ha condizionato lo sviluppo delle civiltà passate e presenti. Gli esseri umani hanno [...] dalle forze d'attrito; quest'ultimo tipo di lavoro si ritrova, alla fine del processo, nel calore generato. Tuttavia il calore è, come forma di scambio dell'energia, una moneta meno pregiata nel mercato delle risorse. Per questo si dice che l ...
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Regia
Lucilla Albano
La regia è considerata l'attività centrale attorno a cui ruota l'intera realizzazione del film: la nascita della pratica e della funzione della r. è da annoverare tra i maggiori [...] si avvicini maggiormente a un puro prodotto di mercato e quindi difficilmente può essere paragonato all'opera di film è importante più vi è una precisa divisione dei ruoli e dellavoro, secondo una rigida gerarchia per cui, per es., un macchinista ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] domanda di s. occorre un maggior numero di lavoratori. D’altra parte, si verifica una contrazione dei lavoratori nel settore dell’industria produttrice di merci, laddove la produttività dellavoro cresce più velocemente e l’incremento di domanda di ...
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trasferiménto tecnològico Insieme delle attività svolte dai centri di ricerca finalizzate alla valutazione, alla protezione, al marketing e alla commercializzazione di tecnologie e, più in generale, alla [...] strutture di ricerca scientifica si rivolgono solitamente a mercati di nicchia, caratterizzati da un’alta specializzazione e di inserimento per i giovani laureati nel mondo dellavoro e consolidando il ruolo sociale proprio delle università e ...
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Avanzamento in senso verticale, verso gradi o stadi superiori, con implicito quindi il concetto del perfezionamento, dell’evoluzione, di una trasformazione graduale e continua dal bene al meglio, sia in [...] in grado di determinare un uguale aumento del prodotto marginale dellavoro e del prodotto marginale del capitale. In seguito, R.F. Harrod profitti mediante l’introduzione di nuovi beni sul mercato. Il p. tecnico perde pertanto qualsiasi connotazione ...
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mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...