Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] primitiva - sulla divisione in classi prodotta dalla divisione dellavoro e sulla lotta permanente tra una classe detentrice dei produzione e lo scambio, poggia sul presupposto di un mercato nel quale agisce una pluralità di soggetti economici in ...
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Rivoluzione
RRoger Garaudy
di Roger Garaudy
Rivoluzione
sommario: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione non si definisce per i mezzi che impiega: a) la rivoluzione non si definisce per la violenza; b) [...] invece, spettava portare avanti la lotta politica per abolire un regime in cui la forza lavoro era una merce.
Questa concezione è stata superata quando, a partire dalle crisi del 1929 e sotto l'influsso di Keynes, e soprattutto dopo la seconda guerra ...
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Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] comunicazione letteraria (riviste, abbonamenti, biblioteche circolanti). Comparve il mercato letterario. Cominciò a formarsi un sistema di valutazione e rimunerazione extrapersonale dellavoro dello scrittore, sistema dotato di una propria misura dei ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] alla Medicina, alla Farmacia ed alle Arti Industriali», come il mercato imponeva, «Il Nuovo Cimento» dedicò dal 1855 in poi Cattaneo – è adunque ciò che in economia si chiama divisione dellavoro; è ciò che in psicologia si chiama analisi. La sintesi ...
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Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] speciali. Sia l'una che l'altra non erano merci che si potessero acquistare nelle università, ma il guaio era un'informazione ‛simpatetica' sulle questioni che agitano il mondo dellavoro, e in particolare su quei conflitti di cui i poligrafici ...
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SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] 'esistenza di un capitale privato di talento e capacità, o capitale umano, vale a dire di un mercato relativamente libero dellavoro, basato per definizione su una società civile autonoma. Le organizzazioni sindacali (alcune delle quali senza dubbio ...
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Il calcio: un fenomeno non solo sportivo
Alessandro Cavalli
Antonio Roversi
Un'antica festa crudele
Nella fisicità naturale del corpo umano i piedi, destinati all'equilibrio e al movimento, sono governati [...] e importanza sul piano economico attraverso il mercato dei diritti televisivi. È un pubblico 'invisibile', ma non per questo meno presente, che nelle discussioni del lunedì nei bar e sui luoghi di lavoro commenta le partite con dovizia di particolari ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] freddo, mercato nero e mancanza di alloggi, un ‘periodo eroico’29, caratterizzato dalla generale mobilitazione del papa, specifico di questo istituto è la pratica della povertà e dellavoro in tutti gli ambienti lontani dalla Chiesa, come scrive ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] posto che l’autodeterminazione dell’individuo e l’economia di mercato figuravano come i due motori che stavano cambiando volto Viani, poi tra i fondatori del partito operaio italiano e promotore della Camera dellavoro di Milano. Bouvier identificò ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] / agitando nel sole la lanterna / ti cerca vociando al mercato / dove sei pesce uva grano e cesta. / La storia giustizia (1944).
Il primo è indagine poliziesca ambientata nel mondo dellavoro, in cui – procedendo senza poter «trovare un punto fermo ...
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mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...