Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] degli antichi geometri. La risposta del teorico non è il tradimento dellavoro degli uomini, è la sua idealizzazione e propria industria libraria e da un complesso sistema di mercato; gli autori si limitarono alla realizzazione di schizzi, mentre ...
Leggi Tutto
Il consumo e i regimi alimentari
Renata Grifoni Cremonesi
Lucio Milano
Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Eugenia Salza Prina Ricotti
Roberta Belli Pasqua
Anthony C. King
Sauro Gelichi
Andrea Paribeni
Maria [...] Autentica bevanda dellavoro, la birra conobbe enorme fortuna in tutti i periodi della storia del Vicino Oriente fredda o, ancor meglio, con la neve che si comprava al mercato e che Simonide diceva raccolta sulle pendici dell'Olimpo (Ath., III, ...
Leggi Tutto
Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] Consiglio non nasconde la potenziale problematicità dellavoro in campo cinematografico e auspica gennaio 1910, p. 3.
135 Fondazione ente dello spettacolo, Rapporto. Il mercato e l’industria del cinema in Italia 2008, Roma 2009, p. 69.
136 Cfr. M. ...
Leggi Tutto
VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] salariati, condannati, per sopravvivere, a vendere sul mercato la loro forza lavoro.
4. La nascita della 'megamacchina'
Che la violenza politica sia all'origine del processo di formazione delle prime civiltà è confermato dalla teoria delle società ...
Leggi Tutto
Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Vicino Oriente ed Egitto
Mario Liverani
Marcella Frangipane
Paola Davoli
Stefano De Martino
Laura Battini-Villard
La storia degli studi sul vicino oriente
di [...] La "città occidentale" di Weber, scaturita dal mercato e dall'aristocrazia, prescinde totalmente dal problema della genesi sociale dovuta anche qui, probabilmente, alla specializzazione dellavoro: oltre all'agricoltura, all'allevamento, alla caccia ...
Leggi Tutto
Metodo e tecniche nelle scienze sociali
Giancarlo Gasperoni
Alberto Marradi
Metodo
di Alberto Marradi
Il termine 'metodo' è di origine greca, ed è formato dal sostantivo ὁδόϚ (strada) e dalla preposizione [...] persone che condividono obiettivi, caratterizzati da una divisione interna dellavoro, ecc.) e comunità. Nel caso degli incontri, economiche al fine di orientare le attività di mercato, i dati censuari, le fotografie raccolte negli album ...
Leggi Tutto
I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] statale sia pure assoggettato alle logiche di mercato, la linea del Movimento popolare tendeva a dissolvere la scuola 62, nella quale erano in larga misura trascritti i risultati dellavoro svolto dalla Commissione D’Amore. In forza di tale legge ...
Leggi Tutto
L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] ha scritto Francesco Traniello, in «una diversa idea del ruolo e dellavoro dell’editore»36, riflesso di una diversa idea altra casa editrice destinata ad assumere un peso crescente nel mercato scolastico fu La Scuola, le cui origini si collocavano ...
Leggi Tutto
Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] e divenir competitivi sul mercato. Il successo delle latterie sociali provocò, comunque, dei rilevanti effetti sui cooperatori e sull’agricoltura locale. I soci cooperatori, poterono godere di una migliore lavorazionedel latte in termini di ...
Leggi Tutto
L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] della Cei postconcordataria112. Alla nuova San Paolo fanno la loro comparsa dipendenti non paolini e si lavora su segmenti redditivi delmercato: i dizionari delle diverse aree della teologia, la Storia della chiesa di Augustin Fliche e Victor ...
Leggi Tutto
mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...