Alimentazione
Alfred Sauvy
sommario: 1. Dati storici. a) Le carestie. b) La leggenda. c) Le ricerche storiche. d) Progressi nella conoscenza. e) Il consumo. f) L'azione internazionale. g) La grande [...] coadiuvata, sul piano sociale, dall'Ufficio Internazionale delLavoro. Alcuni alimentaristi intrapresero studi che dovevano trovare nei paesi ricchi, con una diminuzione degli alimenti a buon mercato, come pane e patate, a vantaggio di alimenti più ...
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Cicli economici
Terenzio Cozzi
Introduzione
"Analizzare i cicli economici vuol dire né più né meno che analizzare il processo economico nell'era capitalistica". Così inizia la prefazione a Business [...] differenza con Hawtrey è che il livello allettante del tasso di mercato influenza le decisioni di investimento in capitale fisso la profittabilità degli investimenti e la disciplina nel mondo dellavoro, ha avuto da parte di R.M. Goodwin ...
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Risorse naturali
Giuseppe Mureddu
Introduzione
L'espressione 'risorsa naturale', conio relativamente recente che accosta i concetti di ricchezza e di natura, viene usata con ampiezza oscillante tra [...] scarsità delle risorse, e concerne prevalentemente i meccanismi di mercato a livello globale, il circolo vizioso dello sviluppo economico, di sperimentazione del sindacalismo, è stato all'avanguardia nel campo della sicurezza dellavoro e nella ...
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L'organizzazione dello sport nel mondo e in Italia nella società moderna
Gianfranco Colasante
L'Olimpismo
Quando perseguiva l'ardito sogno di riportare in vita il mito di Olimpia, il giovane e caparbio [...] trasporto tra i vari siti olimpici, la facilitazione dellavoro dei mass-media per favorire la migliore informazione Organizzato con ferree logiche di mercato (gli stipendi ai giocatori non superano in nessun caso il 55% del fatturato, vale a dire ...
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Francesco Rutelli
Giubileo e Roma
Che da l'un lato tutti hanno la fronte…
e vanno a Santo Pietro
Roma e il Grande Giubileo del 2000
di Francesco Rutelli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
Come è avvenuto [...] i diversi soggetti chiamati a intervenire; per le imprese, revisione in chiave europea dei metodi di lavoro e del modo di stare sul mercato; infine, diffusione a macchia d'olio della partnership pubblico-pubblico e pubblico-privato, ovvero una spinta ...
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Federalismo fiscale
PPiero Giarda
di Piero Giarda
Federalismo fiscale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'assegnazione dei compiti pubblici. a) Area dei benefici ed effetti di traboccamento (spillover). [...] della produzione. Da questo contributo iniziale hanno preso le mosse numerosi lavori - tra i quali quelli di Joseph E. Stiglitz (v., 1975 definisce l'area su cui è efficiente costruire il mercatodel singolo bene pubblico locale. Di qui la prima ...
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Produzione
Piero Tani
di Piero Tani
Produzione
Introduzione
La trasformazione sempre più complessa e articolata di risorse naturali, al fine di renderle più adatte a soddisfare le esigenze di vita [...] le "cause dei miglioramenti del potere produttivo dellavoro" principalmente nella divisione dellavoro, a sua volta resa possibile in sempre maggior misura dall'ampliamento delle dimensioni delmercato.
La stessa divisione dellavoro è d'altra parte ...
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Domanda
Carlo D'Adda
Significati della parola e concetti contigui
Intesa come termine dell'odierno lessico economico, la parola 'domanda' possiede almeno due significati distinti. Il primo significato [...] o inferiore a quella effettuale, che di conseguenza spinge il prezzo di mercato verso l'alto oppure verso il basso. In questo autore è che a loro volta riflettono la produttività decrescente dellavoro. La nozione di prezzo d'offerta, oggi piuttosto ...
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Profitto
Nicolò De Vecchi
di Nicolò De Vecchi
Profitto
Introduzione
In termini generali il profitto è definibile come una forma di reddito che può presentarsi in un'economia priva di un piano o di [...] i prodotti per portarli sui mercati, e di vendere la materia prima a ogni singolo produttore, lucrando un profitto. D'altro lato la separazione dellavoratore dagli strumenti di lavoro, l'organizzazione dellavoro nella fabbrica e i continui ...
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Costi
Giovanni Zanetti
Definizioni
Il termine 'costi' evoca un senso di sacrificio; indica un onere che è necessario sopportare per conseguire un risultato desiderato. Implicito, nel significato della [...] degli inevitabili oneri aggiuntivi (maggiore costo dellavoro per gli straordinari, maggiori sprechi e RT=pq, dove RT indica il ricavo totale, p il prezzo esistente sul mercato e q il volume di produzione. Nel sistema che ne risulta, ponendo RT= ...
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mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...