Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Serra
Alessandro Roncaglia
Antonio Serra, cosentino, avrebbe potuto ambire al titolo di fondatore dell’economia politica con il suo libro Breve trattato delle cause che possono far abbondare [...] : la teoria ricardiana della distribuzione per i rendimenti decrescenti, la teoria smithiana del rapporto fra ampiezza delmercato e divisione dellavoro per i rendimenti crescenti. Nella successiva teoria marginalista, infine, l’equilibrio delle ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pietro Verri
Peter Groenewegen
Pietro Verri è la figura di maggior spicco della Scuola milanese, soprattutto in quanto primo promotore della Scuola stessa e di iniziative connesse, tra le quali spiccano [...] e le misure adottati a Milano, un elenco delle merci che erano ogni anno trasportate nella città, le diverse 81-109), che individuò la ‘modernità’ come caratteristica principale dellavoro di Verri. A Palermo fu pubblicata una recensione sulla ...
Leggi Tutto
DALLOLIO (Dall'Olio), Alfredo
Mario Barsali
Nacque a Bologna il 21 giugno 1853 da Cesare e da Adelaide Bersani, in una famiglia liberale per tradizione.
Cesare, nato a Loiano sull'Appennino bolognese [...] a condividere le opinioni degli industriali del settore, la nuova situazione economica e di mercato che per queste industrie si era e civili, la spinta propulsiva e l'organizzazione dellavoro. Nella ricerca dell'incremento di produzione e rendimento, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Cesare Beccaria
Giuseppe Bognetti
Cesare Beccaria è stato, insieme a Pietro Verri, il maggior rappresentante della grande stagione dell’Illuminismo milanese. La sua opera più conosciuta rimane Dei delitti [...] parti: il costo della materia prima e il costo complessivo dellavoro.
Fra le persone che entrano nel travaglio d’una attento nell’individuare quelli che noi chiamiamo i fallimenti delmercato, quando cioè «mai o troppo tardi l’interesse ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Tommaso d’Aquino
Oreste Bazzichi
L’opera di Tommaso d’Aquino, uno dei pilastri del pensiero cristiano, raccorda e armonizza il messaggio evangelico e la filosofia classica, la fede e la ragione. Dovunque [...] e per tutto aristotelico: i mercanti sono necessari per trasferire merci dai luoghi di abbondanza a luoghi di scarsità. E per farlo il plusvalore non è nient’altro che la ricompensa dellavoro stesso.
Usura e interesse
Per valutare la posizione ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bernardino da Siena
Giacomo Todeschini
Sin dalla metà del 20° sec. Bernardino da Siena è stato indicato come il più importante ‘economista’ medievale (de Roover 1967): questa anacronistica definizione [...] volontaria a quella della ricchezza organizzata in termini di mercato, Bernardino ricava innanzi tutto una definizione dei criteri di definizione del valore delle merci ma anche dellavoro che il mercator esperto deve fare propri. Nelle chiose ...
Leggi Tutto
DONEGANI, Guido
Franco Amatori
Nacque a Livorno il 26 marzo 1877 da Giovanni Battista e Albina Corridi. La famiglia Donegani faceva parte dell'élite imprenditoriale livornese ed era impegnata dalla [...] il potenziamento impiantistico, la modifica dell'organizzazione dellavoro, la ristrutturazione della rete commerciale. I risultati impellente per la Montecatini restringere la presenza sul mercatodel suo maggiore concorrente, la Federconsorzi, un ...
Leggi Tutto
CINI, Vittorio
Maurizio Reberschak
Nacque a Ferrara il 20 febbr. 1885 da Giorgio ed Eugenia Berti. Completate le scuole secondarie a Venezia, nel 1903 egli si recò a St. Gallen, in Svizzera, per un [...] l'incremento dei traffici nella dilatazione del commercio e delmercato internazionale, il C. privilegiò gli interventi "Cini Vittorio"; Roma, Arch. della Fed. naz. dei cavalieri dellavoro, fasc. "Cini Vittorio"; Padova, Arch. dell'Ist. veneto per ...
Leggi Tutto
GUTTUSO, Renato
Raffaele De Grada
Nacque a Bagheria, allora un grosso borgo agricolo nei dintorni di Palermo, il 26 dic. 1911, da Gioacchino agrimensore e da Giuseppina D'Amico. All'anagrafe venne dichiarato [...] (marzo 1949). Nel contempo cercava diretta ispirazione dal mondo dellavoro tra gli operai delle Acciaierie di Terni e tra i il discorso sul realismo celebrativo. Con la Vucciria, il mercato delle carni a Palermo, il G. insistette nella corposità ...
Leggi Tutto
MIELI, Mario
Laura Schettini
Nacque a Milano il 21 maggio 1952 da Walter e Liderica Salina, penultimo di sette figli (quattro maschi e tre femmine).
Il padre, nato nella comunità ebraica di Alessandria [...] Altrettanto acuto e per certi aspetti profetico rispetto alla capacità delmercato di inglobare e mettere a profitto l'estetica gay fu Daniela Piperno, coprotagonista del film, Mieli appariva sereno e soddisfatto dellavoro realizzato, così come ...
Leggi Tutto
mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...