LASINIO, Carlo
Valeria Di Piazza
Figlio di Gian Paolo, giureconsulto, nacque a Treviso il 15 febbr. 1759. Secondo quanto riferisce Federici, suo primo biografo, dopo aver studiato pittura all'Accademia [...] allo svolgimento dellavoro riferito alle incisioni. Il suo obiettivo era la conversione in museo del monumento e la dipinti su tavola, in collezioni pubbliche e private o sul mercato. Dalla corrispondenza con l'armatore inglese Dawson Turner (Levi) ...
Leggi Tutto
PACINO di Buonaguida
Francesca Pasut
PACINO di Bonaguida. – Ignoti sono il luogo (probabilmente Firenze) e le date di nascita e di morte di questo artista, figlio di Bonaguida, attivo come pittore [...] con cui l’artista fronteggiò le richieste di un mercato fiorente e in sviluppo. Del resto, i meccanismi produttivi tipici dell’illustrazione libraria sono congeniali a un’impostazione dellavoro così strutturata e fluida. In quest’ottica si ...
Leggi Tutto
LENO, Giuliano (Leni, de Lenis, Lena)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Roma da Mariano, di nobile famiglia romana, e da Antonina de Tebaldi, in una data compresa tra il marzo 1467 e il 1477-78, periodo [...] di bestiame, carne e lana, esteso ben oltre i prodotti ottenuti dalle sue proprietà, il monopolio delmercatodel grano in città, la lavorazionedel pellame (ibid., pp. 116-119), con le gabelle ottenute in appalto grazie agli stretti rapporti con ...
Leggi Tutto
FEGAROTTI, Giuseppe Eugenio
Elena Longo
Primogenito di una illustre famiglia di orafi e argentieri, nacque a Catania da Ernesto Fecarotta e Michela Biondi l'11 apr. 1903 (con decreto reale del 1938 [...] delle arti decorative, conforme alle esigenze del tempo ed alle richieste dei mercati cui era destinata la produzione. Con della palude attuata dall'Opera nazionale combattenti, il fervore dellavoro al sorgere della nuova città, la vita serena dei ...
Leggi Tutto
PATINI, Teofilo
Eugenia Querci
PATINI, Teofilo. – Terzo di dieci figli, nacque a Castel di Sangro il 5 maggio 1840 da Giuseppe, cancelliere di Giudicato Regio, poi notaio, e da Maria Giuseppa Liberatore, [...] del mio paese (T. P., 1990, n. 33/a), la cui intonazione risponde ai canoni della pittura di genere con una vena ironica. Si dedicò anche, spinto da ragioni di sopravvivenza, alla pittura destinata al mercato e la durezza dellavoro dei campi; pur ...
Leggi Tutto
GEORGIA, civiltà della
S. J. Amiranasvili
Le ricerche scientifiche degli ultimi anni hanno permesso di stabilire che il nucleo fondamentale della popolazione della Georgia è autoctono ed ha sempre occupato [...] Dioskourias furono le principali fornitrici di prodotti greci sul mercato locale. Nelle tombe di quest'epoca, vicino agli è il ricco inventano del pitiach Asparuch, il cui ritratto su gemma si distingue per la finezza dellavoro e il realismo dello ...
Leggi Tutto
GIAN FERRARI, Ettore
Paolo Campiglio
Nacque a Padova il 13 marzo 1908 da Angelo Ferrari, musicista e direttore d'orchestra, e da Jole Papadopulos, contralto di origine greca, che risiedevano a Milano, [...] i principî dell'alta qualità dellavoro e dell'estraneità alle mode del momento. Tentò talvolta una rivalutazione G. pubblicò a Milano (edizioni Belvedere) il libro Arte, mercato, società. Problemi e proposte di un mercante. Scrisse numerosi articoli ...
Leggi Tutto
GNOLI, Umberto
Serenella Rolfi
Nacque a Roma il 21 maggio 1878. Figlio di Giuseppa Angelini e di Domenico, letterato, critico e storico dell'arte nonché direttore della Biblioteca nazionale Vittorio [...] storia dell'arte umbra, prestando allo stesso tempo attenzione al mercato inglese e alla critica internazionale (Rassegna d'arte umbra, prefazione lo G. dava conto delle linee generali dellavoro, che raccoglieva il frutto delle ricerche da lui ...
Leggi Tutto
GHIDONI, Matteo, detto Matteo de' Pitocchi
Maria Giovanna Sarti
Nacque intorno al 1626 e probabilmente non a Firenze (Bortolini) ma a Padova (Donzelli - Pilo), perché veneto è il linguaggio della sua [...] data ricevette compensi per alcuni non meglio specificati lavori decorativi nella zona del coro (Sartori, 1976, p. 410), sulle architettoniche.
Entro questa produzione destinata al mercatodel collezionismo privato si devono anche collocare alcuni ...
Leggi Tutto
PETRELLI, Nello Valentino
Roberto Del Grande
(detto Tino). – Nacque a Fontanafredda, in provincia di Pordenone, il 6 agosto 1922 da Valentino e da Margherita Nadin.
La famiglia, di origini contadine, [...] nazionali.
Negli stessi anni si occupò a più riprese dellavoro agricolo e in particolare delle mondine. «Mi ha entusiasmato Il suo lavoro va altresì riletto alla luce delle vicende relative alla Publifoto, specchio di un mercato editoriale alle ...
Leggi Tutto
mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...