Si dicono cereali tutte le piante erbacee che, in coltivazione o allo stato spontaneo, producono frutti dai quali si può trarre farina, generalmente panificabile. Oltre che le piante, dette anche biade, [...] . Questo tipo di contrattazione rende particolarmente complesso il commercio dei cereali. Un'astratta connessione si stabilisce fra mercatodei cereali, dei noli marittimi, delle assicurazioni e deicambî, e solo da una rigorosa valutazione di tutti ...
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POLONIA (XXVII, p. 724; App. I, p. 945)
Riccardo RICCARDI
Riccardo PICCHIO
Pietro MARAVIGNA
Giovanni MAVER
Josef JAREMA
Delimitazione e confini (XXVII, p. 724). - In base agli accordi della conferenza [...] supera, la produzione della Polonia prebellica. Nel 1946 furono immessi sul mercato 464.000 q. di filati di cotone e 190.000 di quasi totalmente nelle mani dello stato; il monopolio deicambî è esercitato dalla Banca nazionale.
La Banca nazionale ...
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Gli istituti di emissione sono banche speciali (v. banca) che emettono biglietti cui lo stato normalmente riconosce, salvo patto in contrario, potere liberatorio nell'adempimento delle obbligazioni che [...] più importante, anche da questo punto di vista è il Banco deicambî di Amsterdam (1609), che, favorito dalla disposizione, per cui i in Italia, Roma 1912; M. Fanno, Le banche e il mercato monetario, Roma 1913; A. Huart, L'organisation du crédit en ...
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(X, p. 257; App. I, p. 417; II, i, p. 585; III, i, p. 374; IV, i, p. 436; V, i, p. 625)
Questioni territoriali
di Claudio Cerreti
La definizione del territorio sotto sovranità cinese continua a essere [...] un intenso sviluppo economico, autonomo e aperto al mercato internazionale, che non solo caratterizza queste aree in Piano quinquennale (1991-95 e 1996-2000).
Uno deicambiamenti più interessanti è consistito nell'attribuzione alla Banca del popolo ...
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Occupazione e disoccupazione
Paolo Piacentini
Nino Galloni
Magda Franca Rabaglietti
(App. V, iii, p. 722; v. occupazione, XXV, p. 138; occupazione piena, App. II, ii, p. 433; disoccupazione, XIII, [...] tutti gli anni Ottanta, infatti, il sistema deicambi fissi o semifissi (entrato in crisi nel settembre York 1995 (trad. it. Milano 1995).
P. Ichino, Il lavoro e il mercato, Milano 1996.
M. Revelli, La sinistra sociale. Oltre la civiltà del lavoro, ...
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. Nei sistemi economici anteriori al moderno capitalismo, gli spostamenti bruschi nel generale equilibrio economico, le depressioni nel generale stato di benessere economico di una data popolazione, erano [...] del risparmio, alla tendenza all'espansione del mercatodei prodotti, influiscono grandemente sulla propagazione interlocale delle quindi variazioni nei cambî, movimenti d'oro, spostamenti negli scambî internazionali di merci, fenomeni che ...
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Detta anticamente Amstelredamme, Amsteldam; lat. Amstelodamum, cioè "argine dell'Amstel", dal fiume che sbocca nell'antico lago Het IJ, è la capitale effettiva dei Paesi Bassi, essendo l'Aia soltanto residenza [...] queste sale. Il palazzo ha sofferto molto da quando nel 1808 cambiò destinazione.
Contemporaneo di J. van Campen fu l'architetto Philip Vingboons 1788 la compagnia si trasferì all'Erwtenmarkt (mercatodei piselli), dove nel 1788 venne inaugurato un ...
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LIONE (fr. Lyon; A. T., 35-36)
André CHOLLEY
Léopold Albert CONSTANS
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Nicola OTTOKAR
Mario NICCOLI
Ettore ROTA
Giorgio DE GREGORI
Città della Francia, capoluogo del [...] per la povertà del paese rurale, poteva avere, a buon mercato e abbondante, la mano d'opera occorrente alle sue industrie trovano la cattedrale, le vecchie case medievali, il quartiere deicambî. Nei secoli XVI-XVIII l'estensione urbana annette dall' ...
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(I, p. 126; App. II, I, p.3; III, I, p. 3; IV, I, p. 7)
Popolazione. − Al censimento del 1981 la popolazione residente faceva registrare una sensibile ripresa (1.217.791 ab.: +4,4% rispetto al 1971), in [...] registrazioni anagrafiche, a causa del generale ritardo nell'annotazione deicambi di residenza. In ogni caso, sembrano perdurare le diminuita concorrenzialità un elemento di ulteriore distorsione del mercato.
Le rilevazioni delle forze di lavoro al ...
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. In economia politica hanno notevolissima importanza la bilancia commerciale e la bilancia dei pagamenti. Col primo nome s'intende genericamente il bilancio del dato e dell'avuto da una collettività nei [...] particolare forma in cui è atto a porre in luce le mutue interferenze del cambio con gli elementi proprî della bilancia (quantità e prezzi delle merci e dei servizî esportati e importati). Evidentemente nella (6) è implicita l'ipotesi che le due ...
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cambio
càmbio s. m. [der. di cambiare]. – 1. a. Permuta di una cosa con un’altra: fare, proporre, accettare un c.; rendere il c., contraccambiare; dare, ricevere in c., fare a cambio. b. In partic., la permuta di una moneta con un’altra e...
mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...