D'ANGELO
Rosa Barovier Mentasti
Famiglia il cui nome deriva da un Angelo di Giovanni, attivo a Murano come vetraio e noto fin dal 1371, Vetrai furono pure i nipoti Marco, Iacopino e Stefano, figli del [...] lettera del 1512 del mercanteveneziano Martino Merlini al fratello Giambattista, recatosi in Oriente, come "Vetor de Anzolli" (Dalla Santa, 1916-17; Zecchin, 1968).
Il Merlini prospetta al fratello la possibilità di smerciare i cristalli smaltati ...
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CAPPELLIN, Giacomo
Rosa Barovier Mentasti
Nato a Venezia il 29 maggio 1887 da Antonio e da Giacomina Trevisan, deve una meritata fama alla esperienza di imprenditore vetrario a Murano, esperienza breve [...] del mercante Georg Gisze al Kaiser Friederich Museum di Berlino); altri, pur improntati agli stessi criteri di purezza, di nuovo o d'argento. Nel 1930, per la Biennale diVenezia e la Triennale di Monza preparò dei vetri olattiginosi e aurati" e " ...
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BERTELLI, Ferdinando (Ferrando, Ferrante)
Fabia Borroni
Incisore, editore calcografico e cartografico, mercantedi stampe, con bottega a Venezia "all'insegna di S. Marco", il B. operò dal 1561 al 1572, [...] ma l'ultima di sua incisione e con l'excudit di Nicolò Bertelli, il quale era un editore e mercantedi stampe, molto e della Bibl. del Museo Correr diVenezia, Venezia 1954, ad Indicem; A. Omodeo, Mostra di stampe popolari venete del '500 ( ...
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FELICIANO da Messina (al secolo Domenico Guargena)
Gioacchino Barbera
Nacque a Messina intorno al 1610, nella contrada cosiddetta del Dromo fuori porta Imperiale, da una famiglia agiata.
Dal racconto [...] che il padre (del quale non si conosce il nome), mercantedi seta, avrebbe voluto avviarlo alla sua attività, ma fin da data che non conosciamo, intraprese un viaggio di studio, con tappe a Bologna, Venezia e Roma, fondamentale per completare la sua ...
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BERTELLI, Luca
Fabia Borroni
Incisore, tipografo, editore calcografico e mercantedi stampe, operante a Venezia nella seconda metà del sec. XVI (fra il 1560 circa e il 1582 come incisore ed editore [...] d'estampes, I, Paris 1854, pp. 309 s.; L. Passerini, Bibliogr. di Michelangelo e incisori delle sue opere, Firenze 1875, p. 169; E. Pastorello, Tipografi, editori, librai a Venezia nel sec. XVI, Firenze 1924, p. 9; Bibliothèque Nationale, Département ...
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BRENTANA, Simone
Franco R. Pesenti
Nacque a Venezia (secondo il Dal Pozzo) da Domenico, mercantedi Lana, il 20 genn. 1656. Rimasto orfano a nove anni e senza sostanze, si applicò dapprima allo studio [...] e il suo studio dell'anatomia, della prospettiva e dell'ottica. Nel 1686 circa si trasferì da Venezia a Verona, dove fu apprezzato e stimato. Di lui è ricordato anche un certo estro per la poesia burlesca. Soggiornò sette mesi in Toscana anche presso ...
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CALIARI
Cecil Gould
Famiglia di artisti originaria della Lombardia, che si stabilì a Verona nel 1492 (Biadego, p. 108) e quindi a Venezia intorno alla metà del sec. XVI. Il fatto che ad essa appartenga [...] ne ricorda alcune tele, era anche mercante e morì nel 1631 all'età di sessantatré anni. Recentemente (Crosato Larcher, 1964 in The Art Quarterly VIII(1945), p. 175; Gallerie dell'Accademia diVenezia, S. Moschini Marconi, Opere d'arte del sec. XVI ( ...
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Pittore (Anversa 1599 - Londra 1641). Figlio di un ricco mercante, a dieci anni entrò nella bottega del pittore H. van Baelen, e già a diciassette anni aveva un suo studio. Risalgono a questo primo periodo [...] a Londra (1621), V. D. fu in Italia, a Genova, Roma, Venezia, Firenze, Palermo e di nuovo (1623-27) a Genova. Il soggiorno italiano costituì un'importante fonte di approfondimento e chiarimento nel suo percorso artistico, e ne accentuò il gusto per l ...
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Michelangelo Buonarroti
Caterina Volpi
Il gigante del Rinascimento
Genio incontrastato del Rinascimento, Michelangelo Buonarroti seppe rivoluzionare l’arte del proprio tempo dando un’interpretazione [...] Michelangelo fuggì prima a Venezia e poi a Bologna, dove fu incaricato di completare l’Arca di S. Domenico, il grande Tornato a Firenze intorno al 1496, Michelangelo eseguì per un mercante fiorentino un Cupido dormiente, nel quale veniva ancora una ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] Notizie della Cina e dell'India) attribuito al mercante Sulaymān, originario di Sīrāf, importante città sul golfo Persico. Completamente de Villard, Introduzione allo studio dell'archeologia islamica, Venezia-Roma 1968; A. Pagliaro, A. Bausani, La ...
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fóndaco s. m. [dall’arabo funduq, che è dal gr. πάνδοκος, πανδοκεῖον «albergo»] (pl. -chi, -ci). – 1. Edificio o complesso di edifici dove, nel medioevo e nei secoli successivi, i mercanti forestieri per concessione dell’autorità del luogo depositavano...
pantalone1
pantalóne1 (più spesso con iniziale maiuscola, Pantalóne) s. m. [nome proprio di persona, corrispondente all’ital. Pantaleone, diffuso, in passato, a Venezia]. – 1. Maschera veneziana della commedia dell’arte e poi della commedia...