Le regole tramandate dalla scuola ci dicono che, al singolare, esso ed essa si usano come pronomi personali soggetto di terza persona soltanto quando si riferiscano ad animale o cosa; essi ed esse, al plurale, indifferentemente quando si abbia a che ...
Leggi Tutto
Senz'altro la sua sensibilità linguistica l'ha condotta nei paraggi del punto cruciale: l'accordo tra l'articolo e il nome, gruppo nominale (qui rappresentato dall'aggettivo discreta) o pronome cui si riferisce. Poiché chi scrive si presenta in modo ...
Leggi Tutto
"Rovigo in confronto a Bologna o a Padova" è frase corretta. L'uso dell'indeterminativo è però possibile, quando serva a dare particolare rilievo a un sostantivo, specialmente in paragoni espliciti o impliciti – come nel caso in questione –. Senz'al ...
Leggi Tutto
Miriam RapaioliIl passato remoto del verbo cadere è così coniugato: caddi, cadesti, cadde; cademmo, cadeste, caddero. Nell'uso antico e letterario si aveva, in alcune forme, il tema cagg- (congiuntivo presente caggia; gerundio caggendo) ...
Leggi Tutto
Claudio RambaldiIl plurale dei sostantivi espresso e cappuccino è, giusta la norma grammaticale, rispettivamente espressi e cappuccini. Nel caso del primo sostantivo, capiamo che un certo imbarazzo può essere derivato dall'uso di espresso come agget ...
Leggi Tutto
L’elisione è un fenomeno che comporta la perdita della vocale terminale non accentata di una parola davanti alla vocale iniziale della parola successiva. Nell’italiano scritto contemporaneo il fenomeno, perfettamente regolare, sembra in netta regres ...
Leggi Tutto
meno-
mèno- (davanti a voc. mèn-) [dal gr. μήν μηνός «mese»]. – Primo elemento di parole composte della terminologia medica, formate modernamente, nelle quali significa «mestruazione».
meno
méno avv. e agg. [lat. mĭnus, neutro (con valore avverbiale) di minor, compar. di parvus «piccolo»]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. poco; significa quindi più poco, in minor quantità, contrapponendosi direttamente a più....
Il segno (−) che rappresenta l’operazione di sottrazione; per es., 5−3 rappresenta la differenza tra i numeri cinque e tre. Lo stesso segno si usa per indicare un numero negativo. Analogamente, l’opposto di un numero relativo n si rappresenta...
(ted. Main) Fiume della Germania meridionale (495 km di corso e 27.378 km2 di bacino), affluente di destra del Reno. Si forma dall’unione di due brevi rami sorgentiferi, il M. Bianco e il M. Rosso, che nascono rispettivamente dal Fichtelgebirge...