Neurone
Pietro Calissano
Il termine neurone venne coniato da W. Waldeyer-Hartz nel 1891, per indicare le cellule presenti nel sistema nervoso (v. cap. Cellule e tessuti, Tessuti, Tessuto nervoso). L'attività [...] giunge al termine delle diramazioni . Questi neurotrasmettitori sono di gran lunga i più usati dai neuroni; a percepire gli stimoli provenienti dal mondo esterno, gli interneuroni a elaborare queste informazioni (ed eventualmente amemorizzarle) e a ...
Leggi Tutto
Lateralità
Giovanni Berlucchi e Bruna Rossi
Con il termine lateralità si definisce genericamente l'asimmetria fra la metà destra e quella sinistra del corpo umano e, in senso più specifico, la parziale [...] la memorizzazione di a circa il 4%), il rimanente 30% degli individui mostra vari gradi di preferenza mista per l'una e l'altra mano (Annett 1995). Inoltre, la bontà della prestazione motoria (la 'destrezza', termine per lungo tempo interpretato ...
Leggi Tutto
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
volo
vólo s. m. [der. di volare2]. – 1. L’azione del volare, la capacità di volare, cioè di sostenersi e muoversi nell’aria. a. Con riferimento ad animali alati, e spec. a uccelli, il volo è distinto, secondo la posizione e il movimento delle...