CONTI, Cesare
Rossella Vodret
Nacque ad Ancona (Baglione, 1642) probabilmente intorno alla metà del Cinquecento; fu suo fratello Vincenzo, anch'egli pittore. Ancora giovane si recò a Roma dove la sua [...] lodatissimo fregio ad affresco nella cornice della navata centrale della chiesa di S. Maria in Trastevere Vergini, Macerata 1790, p. 54; Macerata, Bibl. comunale: P. Paganelli, Memorie sacre e profano della città di Macerata, ms. (sec. XIX), c. 38 ...
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BENTINI, Genuzio
Francesco M. Biscione
Nacque a Forlì il 27 giugno 1874 da Bernardo, repubblicano di ideali e canapino di mestiere, e Geltrude Gamberini. Fin da giovanissimo, conosciuto come "il Romagnolo" [...] politica si vedano: Roma, Archivio centrale dello Stato, Casellario politico centrale, b. 504, ad nomen; vedi L'Eloquenza, XXXVII (1947), n. 7-8 ("Fascicolo straordinario dedicato alla memoria di G. B.", con scritti di A. R. Russo, A. Lasagna ...
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BUONAMICI, Luigi
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze nel 1842. Dopo aver studiato nel collegio e liceo di Lucca, frequentò a Firenze l'istituto tecnico e la sezione di architettura dell'Accademia [...] il compito di ridimensionarne l'evidente fuori scala. Il vestibolo centrale, inteso come passaggio delle carrozze che immette nel cortile la saldatura col cornicione è condotta sulla memoria di una tradizione vasariana portata a commistione con ...
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EROLI, Pio
Teresa Zambrotta
Nacque a Roma il 26 genn. 1903 da Erulo e Virginia Bartolini, sorella dello scultore Paolo. Dopo gli studi classici al collegio "Nazareno", perfezionò l'istruzione artistica [...] la flotta Lauro, per la sede centrale del Banco di Roma e per la sede centrale del Banco di S. Spirito. Eredi Eroli, Studio Eroli 1880-1980 - Cronologia commentata del primo centenario, (memoria datt.), pp. 8-21; M. Vocino, Ipalazzi della Marina a ...
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AVESANI, Giovanni Francesco
Giovanni Gambarin
Di nobile famiglia veronese, nato a Venezia il 20 ag. 1790 da Ignazio e Angela Tabacchi, divenne avvocato di grande fama nel foro veneziano. Il suo nome [...] all'Ateneo veneto, l'8 luglio 1847, una memoria intitolata Cenni intorno al principio proclamato dal Cobden, . 98-103 è pubblicata l'istanza dell'A. alla Congregazione centrale veneta); V. Marchesi, Storia documentata della rivoluzione e della difesa ...
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ENRIQUES, Anna Maria
Giuseppe Sircana
Nacque a Bologna il 14 sett. 1907 da Paolo e da Clotilde Agnoletti Fusconi e ricevette dai genitori, l'uno ebreo e l'altra cattolica, un'educazione rigorosamente [...] contare su un discreto seguito nelle regioni dell'Italia centrale e nel Veneto, la E. viaggiò per stabilire del Mugnone, venne uccisa insieme con altri sei antifascisti. Alla sua memoria venne conferita la medaglia d'oro al valor militare.
Fonti e ...
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GARGIULO, Terenzio
Elisabetta Di Pietrantonio
Francesca Scaglione
Nacque il 23 nov. 1903 a Torre Annunziata (Napoli), da Gaspare e Concetta Romano. Compì gli studi musicali presso il conservatorio [...] seriale, pur alludendo in vari momenti a implicazioni tonali. Tale tecnica è del tutto abbandonata nel movimento centrale - una pavana di raveliana memoria - per essere poi ripresa con maggiore cautela nella marcia finale, che si conclude con un ...
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CODOGNATO, Antonio
Elena Bassi
Vissuto a Venezia nel sec. XVIII, ignoriamo di lui tutti i dati biografici. Era conosciuto come scenografo, impresario e architetto di teatro, ma più che altro come "specchiaro" [...] eseguita da Romualdo Mauri Pittore, et Architetto, come ne restò memoria in una stampa in rame intagliata da Giuseppe Filosi [si in molteplici terrazze, salivano fino al baldacchino centrale, sontuosamente decorato: tutta la struttura era dipinta ...
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CANTONI, Giovanni
Mario Gliozzi
Nacque a Milano il 31 dic. 1818 da Tobia e Carlotta Strambio. Mentre frequentava l'università di Pavia, dal 1837 al 1840 - vi si laureò ingegnere architetto -, aveva [...] nel 1874 al ministero della Agricoltura un servizio centrale di meteorologia, gliene venne affidata la direzione, sulla costituzione della materia: notevole, a questo proposito, una memoria del 1868 nella quale il C. ritiene il moto browniano dovuto ...
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DE GIORGIO, Alfredo
Maria Francesca Bonetti
Nacque a Napoli nel quartiere di Montecalvario il 18 nov. 1861 da Edoardo, nobile di origine friulana, e da Penelope Siciliano. Studiò musica presso il conservatorio [...] suo tempo) già depositata presso l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione appartiene a A. De Giorgio, Chicchere e chiacchiere, in Il Messaggero, 10 giugno 1926; Memoria fotografica (1908-1923) - Dall'album romano di A. D. (catal.), Roma ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...