Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giorgio Falco
Grado Giovanni Merlo
La significatività della figura di Giorgio Falco consiste soprattutto nel fatto che egli rappresenta, per così dire, uno storico di transizione: formatosi ai tempi [...] poiché egli risolve una volta per sempre il problema centrale del Medioevo, che aveva assillato gli storici del Settecento Falco si era trasferito all’Università di Genova e che, nella memoria di un suo allievo genovese, si presentava «già anziano, ...
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CRIVELLUCCI, Amedeo
Marco Tangheroni
Nacque ad Acquaviva Picena (Ascoli Piceno) il 20 apr. 1850 da Cesare. Al paese natio rimase legato, trascorrendovi spesso le vacanze estive e dedicandogli anche [...] 1494-1512) e il suo riordinamento secondo il Guicciardini, come memoria dei neonati Annali della Scuola normale. Quando una quarantina d' quello che doveva rimanere per tutta la vita il tema centrale della sua ricerca storica: i rapporti tra Stato e ...
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LA PIRA, Giorgio
Bruna Bocchini Camaiani
Nacque a Pozzallo, una cittadina di mare presso Ragusa, il 9 genn. 1904 da Gaetano e Angela Occhipinti, primogenito di sei figli. Nel 1914, per poter proseguire [...] in questo caso non poche polemiche.
Altro filone centrale delle iniziative del L., in questo primo mandato evangeliche, Caltanissetta-Roma 2001; L'identità religiosa di Firenze nel Novecento: memoria e dialogo, Firenze 2002, ad ind.; P. Catalano, G.L ...
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ATTARDI, Ugo
Rosa Monaco
Nacque a Sori (Genova) il 12 marzo 1923 da Aurelio e Natalia Donnini.
Gli esordi pittorici e il trasferimento a Roma
Nel 1924, il padre, sindacalista, a seguito della soppressione [...] Repubblica italiana e installato a Roma presso la sede centrale della Uil (Unione italiana del lavoro) – arte italiana negli anni Sessanta (catal.), Roma 2003 (E. Calabria, Sul filo della memoria, ibid., pp. 8 s.; S. Troisi, Il Pro e il Contro, ...
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FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] educazione militare marittima di tale Bambonovich, che - come ricorda lo stesso F. in certe sue memorie dettate alla seconda moglie (e conservate in Roma, Arch. centrale dello Stato, Carte P. Fambri, b. 1) - era "una specie di ergastolo dei ragazzi ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] Virgilio, molte lettere di Cicerone, diversi epigrammi, sa a memoria il Petrarca, scrive e parla in modo particolarmente dotto". di B. coi suoi vasti progetti di egemonia nell'Europa centrale, verso la fine del 1515 avanzò proposte di matrimonio al ...
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BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] collaborazione al Popolo d'Italia con un veemente articolo in memoria di Oberdan.
Scoppiata la guerra, si arruolò volontario; M. Bianchi, per l'istituzione di un organo direttivo centrale. Accolta la proposta, fu decisa la costituzione di un Comando ...
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COLLEGNO, Giacinto Ottavio Provana di
Guido Ratti
Terzogenito di Giuseppe Francesco e di Anna Morand di Saint-Sulpice, nacque a Torino il 4 giugno 1794. A sette anni, secondo una consuetudine abbastanza [...] du comte Alexandre Spada sur la constitution géologique de l'Italie centrale,ibid., pp. 408-415; Sur le Trias,sur la dolomie Carlo Alberto, Torino 1849; Diario dell'assedio di Navarrino. Memorie di G. Collegno precedute da un ricordo biogr. dell ...
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ANDREATTA, Beniamino (detto Nino)
Fernando Salsano
La formazione politica e culturale
Nacque a Trento l’11 agosto 1928, figlio unico di Beniamino, funzionario e poi direttore della Banca di Trento e [...] sistema di relazioni finanziarie tra l’amministrazione centrale e gli enti pubblici, poi sancita con D'Adda); La sinistra democristiana e il governo del paese: riflessioni autobiografiche tra memoria e proposta, in Il Mulino, 1986, n. 2, pp. 263-278 ...
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BINNI, Walter
Novella Bellucci
Nacque a Perugia il 4 maggio 1913, unico figlio di una famiglia di origini in parte aristocratiche, in parte borghesi-terriere. Il padre Renato, come il nonno, era [...] Capitini, destinato ad assumere una funzione centrale nello sviluppo del concittadino diciottenne.
Ebbe Settecento letterario» di W. B. tra Alfieri e Foscolo, in I maestri e la memoria, a cura di B. Alfonzetti - N. Bellucci, Roma 2014, pp.15-30; ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...