NAPOLI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Fausto NICOLINI
Vincenzo EPIFANIO
Riccardo FILANGIERI di CANDIDA
Guido PANNAIN
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Maria ORTIZ
È il capoluogo della Campania e la città [...] di migliaia di borghesi armati per tenere a freno la plebaglia, memore delle sue geste del 1799 e smaniosa di ripeterle; l'ingresso andavano diventando i maggiori centri dell'Italia settentrionale e centrale; e anche il primo sorgere d'un'antinomia, ...
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(A. T., 24-25-26).
Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, [...] muoversi, nel 1831 ebbe di tutta la rivoluzione dell'Italia centrale la parte più notevole. Insorta il 4 febbraio, dopo che , anche questo teatro ha avuto qualche periodo ben degno di memoria. Quello più glorioso va dal 1878 all'83. Nell'aprile ...
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PORTO (fr. port; sp. puerto; ted. Hafen; ingl. harbour, haven)
Enrico COEN CAGLI
Alfredo MELLI
Pino FORTINI
Guido ZANOBINI
Pietro ROMANELLI
È uno spazio di mare più o meno ampio e protetto, dove [...] , i quali possono fare capo a un solo ramo del potere centrale, oppure, come avviene sovente, a parecchi; dando così origine a : poiché se da un lato i porti cosiffatti di cui abbiamo memoria, sia sulla costa fenicia d'Asia, sia sulle coste africane, ...
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GEOMETRIA (gr. γεωμετρία)
Federigo ENRIQUES
Gin. F.
1. Le origini. - Geometria significa etimologicamente "misura della terra", e rimane ancora traccia di questo significato nella denominazione di "geometri" [...] coniugato del punto all'infinito, se proprio, si dice punto centrale. Indicandolo con O, e con A, A′ punti coniugati, già cit. "Programma di Erlangen" di F. Klein, e le Memorie di lui: Über die sogenannte nicht-euklidische Geometrie, in Math. Ann., ...
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Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni [...] legatura mediata dei vasi e la legatura diretta del capo centrale delle arterie e di quello periferico delle vene. Egli , institutore con Percy delle ambulanze volanti, autore di memorie di chirurgia su svariati argomenti (1841), d'un trattato ...
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GRAN BRETAGNA e Irlanda del Nord, Regno Unito di
Attilio Celant
Livio Tornetta
Francesca Socrate
Guido Bulla
Eugenia Equini Schneider
Enrico Zanini
Colin Swift
Donatella Calabi
Nicola Balata
Stefania [...] tecnica di chiara derivazione pop nell'intento di combinare la memoria con il reale. E ancora, nel genere del paesaggio nuove, sin dalla fine degli anni Settanta, ha conquistato un ruolo centrale la produzione artistica di T. Cragg (n. 1949), che dal ...
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(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)
Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il [...] K. J. Conant, cui si devono le indagini su un tema centrale dell'a. romanica come quello dell'abbazia di Cluny, e H. E De architectura concordance, i-ii, Hildesheim-Zurigo-New York 1984; Memoria dell'antico nell'arte italiana, a cura di S. Settis, 3 ...
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STATISTICA
Luigi GALVANI
Corrado GINI
Ugo GIUSTI
Riccardo BACHI
. Secondo l'opinione più reputata il termine statistica deriva dall'italiano stato, statista, di uso comune presso i politici italiani [...] : "Sans budget point de salut". E sono di Mussolini le memorabili parole: "Nelle grandi società moderne non si può governare senza l del luglio 1926. dalla quale ebbe vita l'Istituto centrale di statistica, posto alle dirette dipendenze del capo del ...
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SIENA (A. T., 24-25-26 bis.)
Attilio MORI
Peleo BACCI
Anna Maria CIARANFI
Doro LEVI
Giovanni CECCHINI
Alfredo BONACCORSI
Settimio CORTI
Tammaro DE MARINIS
Attilio MORI
Aldo LUSINI
Città della [...] coro poligonale. Mentre dell'opera, o fabbriceria, vi è memoria nel 1196, il ricordo della officiatura del duomo è ed. it., Firenze 1875-98, voll. 8; B. Berenson, The Central Italian Painters of the Renaissance, Londra 1902 e 1929; A. Venturi, St ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Federico CHABOD
Di media statura, magro, "bianco come la neve", ma col capo "che pare veluto nero"; "savio et prudente" nell'estimazione dei colleghi d'ufficio, commendato dai superiori [...] ci sentiva una gran dolcezza "etiam per avere posto da parte la memoria di tutti e' mia affanni, che per cosa del mondo, il Frundsberg - di marciare, nella primavera del 1527, sull'Italia centrale, giungere a Roma e mettere a sacco la città. La " ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...