MINORETTI, Carlo Dalmazio
Giovanni Battista Varnier
MINORETTI, Carlo Dalmazio. – Nacque il 17 settembre 1861 a Cogliate San Dalmazio in provincia e archidiocesi di Milano, settimo di undici figli, [...] la nuova guida, oltre a porre termine all’instabilità nel governo diocesano impulso i movimenti intellettuali e lungo la via tracciata dal presule fascista, in Saggi di storia del giornalismo in memoria di Leonida Balestreri,Genova 1982, pp.229- ...
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LEVI, Mario Giacomo
Luigi Cerruti
Nacque a Padova il 16 apr. 1878, da Giacomo e da Marianna Padoa. Terminati gli studi liceali, si iscrisse al corso di laurea in chimica presso l'Università di Padova, [...] di chimica tecnologica, destinati a rimanere alungo un riferimento obbligato nel azoto e i sali di potassio.
Al termine della guerra, tra la fine del 1920 al Politecnico conferenze e lezioni per celebrarne la memoria (cfr. Fondazione M.G. Levi, in ...
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GUSSONI, Andrea
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Marco del procuratore Andrea, e di Chiara Donà di Nicolò di Giacomo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Fosca, il 21 maggio 1546. Appena ebbe [...] alungo cospicui interessi) il G. poté finalmente inserirsi nell'ambito del Collegio, e fu savio di Terraferma da gennaio a che rinovasse la memoria et la forma 1612, 1614 e 1615, ma non portò atermine quest'ultimo mandato, poiché morì nell'agosto ...
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GIANNI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 14 nov. 1750 da Pietro, originario di Castiglione d'Intelvi (presso Como), e Anna Bertollini di Mondovì, probabilmente trasferitisi [...] di emolumenti. Fino al termine dell'Impero, pilotato dalla di Gerosolima (Roma 1791), che figurò alungo nelle antologie, e i sonetti su I rifugiatiitaliani in Francia negli anni 1799-1800, in Memorie della R. Accademiadelle scienze di Torino, s. 2, ...
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BUONDELMONTI, Giuseppe Maria
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 13 sett. 1713 da Francesco Giovacchino e da Maria Teresa Rinuccini, figlia del marchese Folco.
Il padre era cavaliere dell'Ordine di S. Stefano [...] alungo, fino al 1774, e, mortagli nel 1754 la prima moglie, nel 1765 passerà a con termine muratoriano, a morte prematuramente il 7 febbr. 1757 a Pisa. Fu seppellito nella chiesa di S. Michele in Borgo, dove sussiste una iscrizione in sua memoria ...
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GRADENIGO, Aluica (Alvica, Ludovica)
Franco Rossi
Figlia di Nicolò (Nicoletto), figlio di Pietro, il doge della "serrata", e di una Fiordilise, della quale non si conosce il casato, nacque a Venezia [...] G. sopravvisse alungo al marito. Costretta a lasciare la a causa dell'età avanzata, perse progressivamente il dono della memoria e probabilmente anche il lume della ragione, almeno a lui al Byron, senza però portare atermine il lavoro; e infine il ...
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DANDOLO, Gherardo
Giuseppe Gullino
Patrizio veneziano, nacque verso il 1393, da Giacomo, del ramo a Castello.
Alla ricca documentazione che ne accompagna l'attività di diplomatico, specialmente al seguito [...] seguente, consigliere. Non riuscì tuttavia a portare atermine il mandato, perché fu creato alungo, "per universa loca". Ritornato in patria, fu consigliere per la quarta volta nel 1459, "Oltre di che - afferma il Priuli - non resta altra memoria ...
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GUIDALOTTI, Francesco
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Simone di Ceccolo, della nobile famiglia perugina che effettuò la scelta popolare aderendo alla fazione dei raspanti, nacque intorno alla metà del [...] alungo impegnato a combattere i nobili, rientrato il 3 agosto a Perugia comunanza di S. Gilio, a lui concessa per precedente merito solo atermine. Il 7 luglio Bonifacio e Francesco di Nino: la loro memoria fu formalmente dichiarata dannata e i beni ...
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GUARNA, Romualdo
Massimo Oldoni
Nacque da una nobile famiglia salernitana nel primo quarto del XII secolo. Il G. partecipò della stagione più florida della Scuola medica di Salerno, fu medico egli stesso [...] Roma, avendo la sensibilità di fermarsi alungo sulle vicende di Lombardia e sul fenomeno G. il percorso della memoria e la ricostruzione dei fatti serve a connotare concetti dal portato più ampio eppure sintetizzati nell'uso del singolo termine. ...
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FRANCESCO ANTONIO Correr
Claudio Povolo
Al secolo Francesco Correr, nacque a Venezia il 7 ott. 1676 da Lorenzo (1627-1709) e da Pellegrina Gussoni. Da un'opera edita da G. Fornari a Venezia nel 1712 [...] . Lì celebrò la sua prima messa e, terminato il periodo di noviziato, il 22 ottobre dello le monache per infranta clausura. Memorabile fu l'episodio verificatosi nell' relazione amorosa. Lo scandalo era rimasto alungo sopito, fino alla nascita di un ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...