CORSI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Livorno il 6 marzo 184 da Matteo e da Maria Romagnoli, ancora fanciullo rimase orfano del padre, commerciante, e la madre, per offrirgli maggiori opportunità, [...] In relazione al processo aveva già steso e pubblicato una Memoriaa difesa di F. D. Guerrazzi per il ricorso avanti dopo la convenzione di settembre; la discussione fu lunga e contrastata e terminò senza esito, con la chiusura della legislatura, il ...
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PIERONI, Franca
Simonetta Soldani
– Nacque a Firenze il 4 ottobre 1925 nel rione industriale di Rifredi, prima figlia di Luisa Giardi, sarta a domicilio, e di Piero, ex operaio delle Officine Galileo [...] e straordinari, troppo alungo sepolti sotto l’epiteto termine ‘emancipazione’, dalla reticenza a difendere la piena dignità del lavoro femminile extradomestico, e dalla rinuncia a emblema di quella generazione – Memoria. Rivista di storia delle donne ...
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BAUDI DI VESME, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Cuneo il 23 luglio 1805 dal nobile Michele Benedetto e da Ottavia Maria Caissotti di Chiusano. Trasferitasi a Torino nel 1822 la famiglia, per gli [...] a una legge speciale per l'emancipazíone degli ebrei (ibid., n. 62).
La collaborazione a La Concordia non durò alungo Stato, avvicinandosi il termine della cessazione contrattuale, tratto dal codice un'interessante memoria (cfr. Dell'industria delle ...
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GRADENIGO, Giovanni
Franco Rossi
Figlio di Marino di Marco, fratello del doge Pietro, e di Maria Dandolo, presunta figlia del doge Giovanni, nacque a Venezia intorno al 1279.
Il padre del G. aveva avuto [...] a Venezia, il G. venne eletto nel mese di marzo del 1350 avogador di Comun, portando atermine Falier aveva alungo fatto parte, che non avrebbe punito a dovere chi famoso ai suoi tempi per la straordinaria memoria, ma anche temuto, e in qualche caso ...
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GOFFREDO (Gaufridus, Godefridus, Gotefredus) da Viterbo
Gian Maria Varanini
Cappellano e notaio del Sacro Palazzo con Corrado III, Federico I Barbarossa ed Enrico VI, per molti decenni esponente di [...] favore mediante la dedica della Memoria seculorum.
È proprio negli anni dedicato a Enrico VI che si inserisce in un genere letterario destinato alunga fortuna, mai portati atermine; editi per la prima volta da J. Ficker a Innsbruck, nel ...
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BRIGANTI, Filippo
Franco Venturi
Nato il 2dic. 1724 a Gallipoli da Tommaso e da Fortunata Mairo, in una famiglia patrizia che in quella città aveva spesso ricoperto incarichi giudiziari e amministrativi, [...] con vigilanza formidabile" (Memoria da presentarsi alla Serenissima pietà.
Il 1799 precipitò a Gallipoli una situazione alungo sospesa. "Ad imitazione del scosso dagli avvenimenti, il B. era al termine della sua carriera. Morì il 23 febbr. ...
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DONÀ (Donati, Donato), Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, in rio Terrà a Cannaregio, nel 1468, da Alvise del dottore e cavaliere Andrea e da Camilla Lion di Marino di Andrea. Nonostante la [...] - sorretto da intelligenza vivace, ottima memoria, indole riflessiva - se non sfociò anno.
Presso Ferdinando il D. si trattenne alungo: pure sappiamo poco di questa missione, dal ma soprattutto venne portata atermine quella renovatio architettonica ...
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civiltà e civilizzazione
Adriano Prosperi
Cultura, civiltà, identità
Cultura, civiltà, identità: tre termini dalle storie diverse e riferiti a contenuti diversi ma che nascono dalla volontà di definire [...] nell’allevamento dei fanciulli. Quel termine non ebbe fortuna in Italia, maschera della virtù». L’opposizione rimase alungo viva. Ma dalla tradizione luterana del : una funzione di costruzione della memoria e di legittimazione della tradizione locale ...
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La storiografia tra passato e futuro
Pietro Rossi
Per tutto l’Ottocento, e ancora nella prima metà del Novecento, la storiografia è stata in prevalenza storiografia nazionale, nel senso che gli storici [...] a conservare la «memoria» del passato nazionale, e spesso anche aa fortiori, a qualsiasi interpretazione in chiave nazionale.
La storiografia era così costretta a fare i conti con le scienze sociali in rapida ascesa. Alungo dove il termine perdeva ...
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GIARDINO, Gaetano
Nicola Labanca
Nacque a Montemagno (Asti) il 25 genn. 1864 da Carlo e da Olimpia Garrone.
Entrato nell'esercito appena diciassettenne, fu nominato sottotenente nell'8° bersaglieri [...] di Colonia Eritrea. Vi rimase insolitamente alungo, sino all'estate del 1894.
più alte cariche politiche. Al termine della riunione, anche se certo - marzo 1945), Roma 1952, passim; V.E. Orlando, Memorie, a cura di R. Mosca, Milano 1960, p. 571; P ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...