ALBERTO AZZO
Margherita Giuliana Bertolini
Della stirpe degli Obertenghi, visse tra la fine del decimo e la fine dell'undecimo secolo; morì nel 1097. Dal padre, marchese Alberto Azzo I, ereditò il governo [...] A. doveva avere allora circa diciott'anni. La sua disgrazia, se pure non durò alungo della sua giurisdizione, portando atermine un processo che aveva 434, 443, 451; L. Muletti, Memorie storico-diplomatiche appartenenti alla città ed ai marchesi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Sarpi
Adriano Prosperi
L’opera di Paolo Sarpi come storico e come politico rappresentò il più alto contributo intellettuale italiano dell’età della Controriforma offerto alla riflessione europea [...] monumento: la tenace memoria romana dell’antico termine di totato, prima formulazione del moderno termine totalitarismo, a indicare l’inaudita pretesa di un dominio illimitato avanzata dal papato medievale.
Gli studiosi si sono interrogati alungo ...
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MALIPIERO, Pasquale
Franco Rossi
Figlio di Francesco di Fantino, del ramo di S. Severo, nacque a Venezia verso il 1392.
Negli Arbori, M. Barbaro gli attribuisce cinque fratelli (Girolamo, Domenico, [...] alungoa Venezia: il 10 luglio fu eletto ambasciatore pro pratica pacis aa far parte di una zonta al Consiglio dei dieci. Tuttavia, neppure in quell'occasione riuscì a portare atermine tempo poche cosse degne di memoria seguite se non le feste ...
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Protimesi
Ennio Cortese
La prelazione o protimesi (dal greco πϱοτίμησιϚ) è stata largamente usata sin dall'antichità greco-romana per convogliare le alienazioni di beni immobili verso proprietari che [...] duratura per l'autorità alungo riconosciuta al padre della ordine dei chiamati a esercitarla, poi fissava i termini, entro i F. Schupfer, Romano Lacapeno e Federico II a proposito della protimesis. Memoria […], "Atti della R. Accademia dei Lincei ...
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FRANCESCO I di Borbone, re delle Due Sicilie
Silvio De Majo
Nacque a Napoli il 19 ag. 1777, secondo figlio maschio di Ferdinando IV, re di Napoli e di Sicilia, e di Maria Carolina d'Asburgo Lorena, [...] ancora soltanto tredicenne, poi differite alungoa causa delle grandi incertezze e di Napoleone.
Tale situazione ebbe termine con il ritorno al pieno F. si soffermano diffusamente anche le moltissime memorie - coeve o di poco successive, alcune ...
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RICCARDO DI SAN GERMANO
LLidia Capo
È il maggior cronista del Regno di Sicilia nell'età di Federico II, apprezzato per la ricchezza e l'onestà dell'informazione, più discusso per la qualità e il senso [...] 1189, deve aver impegnato piuttosto alungo R. nel racconto del passato di lasciare ai posteri non solo una memoria, ma una lezione: una lezione che lasciate a se stesse è quella dell'interesse locale, della distinzione rispetto a tutti: il termine che ...
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CORSINI, Bartolomeo
Vittorio Sciuti Russi
Nacque a Firenze il 9 maggio 1683 da Filippo, marchese di Laiatico, e da Lucrezia Rinuccini, primogenito di una nobile casata, arricchitasi nei secoli aurei [...] cecità ed alla mancanza di memoria del pontefice, Neri non del 1740 ed al termine del secondo triennio una proroga a beneplacito del sovrano. Complessivamente "caso" politico di cui discussero alungo gli ambienti governativi napoletani, palermitani ...
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FARNESE, Alessandro
Dario Busolini
Nacque a Parma il 10 genn. 1635, secondogenito del duca Odoardo Il e della duchessa Margherita de' Medici.
Il peggioramento dei rapporti tra il Ducato di Parma e la [...] registrare, qualche anno per essere condotta aterminea Bruxelles. Il duca riuscì a portare in Italia, alla fine, solo suo primogenito Odoardo.
La memoria del F., anche a causa delle disavventure del figlio, sopravvisse alungo, come i suoi debiti. ...
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CORRER, Angelo
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 2 dic. 1605 da Girolamo di Angelo e da Sofia Mocenigo.
Il padre (1584-1647) aveva ricoperto importanti magistrature; podestà e capitano a Rovigo, senatore, [...] che la guerra durerà ancora molto alungo. Ai Francesi spiace la neutralità patriziato prevalse, legata alla memoria del Sarpi e dell' scrisse al termine dell'ambasceria è celebre; ne esistono varie copie manoscritte e fu poi pubblicata a Leida, presso ...
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GRASSINI, Margherita
Simona Urso
Nacque a Venezia l'8 apr. 1880 da Amedeo e Emma Levi.
Era la quarta figlia - dopo Nella, Lina e Marco - di una ricca famiglia ebrea profondamente ortodossa e molto nota [...] alungo consigliere comunale socialista, Sarfatti non riuscì mai a entrare in Parlamento, obiettivo cui puntava fin dal trasferimento a appendice; anche il termine "dux", fu , in La Grande Guerra, esperienze, memoria, immagini, a cura di D. Leoni - C. ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...