Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] contesto era associato a un termine esattamente inverso ma destinato a ottenere minor successo a scontrarsi con il Papato; ma il lungo conflitto in Byzantino-Sicula II.Miscellanea di scritti in memoria di Giuseppe Rossi Taibbi, Palermo 1975, pp ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Iapigi, gli Apuli e i Dauni
Ettore M. De Juliis
Gli iapigi
Il nome del territorio, Iapigia, è strettamente connesso con l’etnico Iapigi e, quindi, la trattazione [...] termini utilizzati dai Romani per indicare le popolazioni e la regione che i Greci continueranno a chiamare alungo 1977.
A. Russi, Nuovi documenti epigrafici della Daunia preromana e romana, in Scritti storico epigrafici in memoria di Marcello ...
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ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] sedicenne, che rimarrà sempre legato alla memoria del padre, di cui nella maturità è un fatto che a Napoli giunsero, e si fermarono più o meno alungo, oltre il Panormita moderna. Restaurato l'ordine, posto termine in maniera definitiva all'anarchia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Strumenti scientifici
Mara Miniati
Nei secc. 16° e 17° la produzione italiana di strumenti era tra le più ricche e varie d’Europa. Fu un periodo caratterizzato da una ricerca affannosa di strumenti [...] a Roma, dove il papa Clemente VII lo nominò soprintendente al Belvedere, ospitò alungo , o erano a «botte», o a «botticina» a forma di rana, con le zampe terminanti ad anello per mathematicae, insieme depositi di memoria e strumenti in grado di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica e l’istituzionalizzazione della scienza nell’età delle riforme
Calogero Farinella
Nei Primi disegni della repubblica letteraria d’Italia (1703), manifesto del rinnovamento culturale italiano, [...] A Napoli nel 1735 Celestino Galiani aveva portato a compimento una riorganizzazione alungo attesa: riuscì aa causa del disinteresse del Senato felsineo. A questa situazione posero termine Mantova pubblicarono ben poche memorie: la prima pubblicò nel ...
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NOVAZIANO, antipapa
Manlio Simonetti
Ne sono ignoti luogo e data di nascita. Una tarda notizia di fonte orientale (Filostorgio), che lo fa nascere in Frigia, appare tendenziosa per l'evidente accostamento [...] Hieronymianum al 29 giugno viene segnalata la memoria del martire N. e nel 1932 in (Efesini 5, 27) era destinata a sopravvivere alungo alla scomparsa del suo ideologo. La si astiene dal fare uso del termine "trinitas", che pure leggeva nell ...
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Etnostoria
Alessandro Triulzi
Definizioni e ambiti di riferimento
L'etnostoria è una prassi di ricerca che si è affermata negli anni quaranta tra gli antropologi statunitensi nell'ambito d'indagini [...] e metodo storico caratterizzerà alungo il dibattito teorico intorno procedimento che Fenton aveva definito con il termine di upstreaming, 'risalire la corrente' (v Altro, del peso e del ruolo della memoria storica in società tradizionali, per lo più ...
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GRIMANI, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia da Girolamo di Antonio e da Elena di Francesco Priuli "scarpon", probabilmente nel 1494. La data si ricava dai Diarii del Sanuto (fonte principale per [...] le liete brigate, che alungo lo videro presente anno dopo a dar prova della sua prodigalità anche quando la cerimonia ebbe termine s., 53 s., 57, 82 s.; G. De Renaldis, Memorie storiche dei tre ultimi secoli del patriarcato d'Aquileia (1411-1751), ...
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FOSCARINI, Ludovico (Alvise)
Giacomo Moro
Nacque a Venezia nel 1409 da Antonio e da Beruzia di Federigo Giustinian. Il padre, che fu senatore, ricoprì vari incarichi rettoriali, anche se non di primissimo [...] quelli sperati, la Repubblica continuò alungo ad avvalersi della sua opera per a seguito di svariati consulti medici, fu più volte sul punto di rinunciare prima del termine però onorarne la memoria, commissionando un monumento a Pietro Lombardo, di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ruggiero Romano
Miguel Gotor
Tra gli storici e gli organizzatori culturali più originali e cosmopoliti del secondo Novecento, Ruggiero Romano è stato attivo in Italia, Francia, America Meridionale e [...] in dieci tomi, esce nel 1972, ma al termine dell’opera viene programmata una serie aperta di Annali la scelta di una periodizzazione lunga, per l’individuazione di Tenenti, in Alberto Tenenti. Scritti in memoria, a cura di P. Scaramella, Napoli 2005, ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...