GUICCIARDI, Enrico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Ponte in Valtellina presso Sondrio il 6 nov. 1812 da Diego e da Teresa Delfini. La posizione sociale della famiglia - che era tra quelle di più antica [...] già questo fu un primato, perché nessun prefetto restò più alungo di lui in una sede meridionale), egli cercò di aggredire l nel 1872 era stato socio fondatore (memore di quando, nel 1853, aveva portato atermine la scalata del monte Bianco), come ...
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GIOVENONE, Gerolamo
Simone Baiocco
Figlio del maestro di legname Amedeo e di Guencina de Rotario, nacque in data che non può essere fissata in modo certo, ma si può congetturare intorno al 1490. Fu [...] conservata al Museo civico di Torino, alungo discussa tra Spanzotti e Defendente Ferrari e santi che sembra rappresentare quasi un termine medio tra la citata pala Johnson di S. Paolo a Vercelli, per la quale si è conservata memoria di una datazione ...
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LIGNANA, Giacomo
Francesca Dovetto
, Nacque a Tronzano Vercellese il 19 dic. 1827 da Giuseppe e da Margherita Lebbole. La famiglia, nobile e agiata, gli consentì di completare gli studi a Torino, dove [...] il suo miglior lavoro.
Il discorso fu "memorando" (B. Croce, Appunti per la storia gratuitamente. Purtroppo l'intesa non durò alungo e già l'anno seguente insorsero contrasti concezione dell'uomo in quanto termine stesso della creazione, venivano ...
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CONAT (Conath, Cunat, Conatì), Abraham (Abraham ben Shlomo ben Baruch)
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Nacque probabilmente a Conat, nella contea del Rossiglione, da Shlomo (Salomone) di Baruch.
Il luogo di nascita, o almeno di [...] opera a Siena: è quindi quasi certo che egli abbia vissuto abbastanza alungo in termine ad quem per la morte del padre Salomone, che vi è detto "di buona memoria sono il luogo e la data della morte: unico terminea quo certo è, come si è visto, il ...
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GAUDENZI, Paganino
Giampiero Brunelli
Nacque a Poschiavo, nei Grigioni, il 3 giugno 1595 da Tommaso, in una eminente famiglia di confessione riformata. Frequentò le Università di Basilea, Ratisbona [...] : puntò alungoa un incarico nella segreteria pontificia o a una cattedra più prestigiosa a Padova, a Bologna, a Milano. Ma non rinunciò però a portare atermine lavori ambiziosi, favorito anche dal clima di incertezza che si viveva a Roma per il ...
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Gratificazione
Alberto Oliverio
Il termine gratificazione, spesso equivalente nella letteratura psicologica a soddisfazione, designa in genere lo stato emotivo che accompagna il raggiungimento di uno [...] o che viene comunque valutato in termini positivi, è strettamente correlato con lo i recettori gustativi, ma non inganna alungo la sensazione di fame; in maniera Olds, che studiava le basi biologiche della memoria, ritenne che l'apprendimento di una ...
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CARAFA, Antonio
M. Gabriella Cruciani Troncanelli
Secondogenito di Giovanni Alfonso, conte di Montorio, e di Caterina Cantelmo, fratello di Giovanni e Carlo, nacque, probabilmente a Napoli in data imprecisata. [...] gli permetteva del resto di controllarsi alungo e la rottura con gli alleati sacco di Roma costrinsero Paolo IV a porre termine al conflitto e l'11 settembre i a risollevarlo il favore che il nuovo pontefice Pio V gli mostrò, riabilitando la memoria ...
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LABOUREUR, Francesco (Francesco Massimiliano)
Federico Trastulli
Figlio di Massimiliano, scultore originario di Bruxelles, e di Paola Salomoni, il L. nacque a Roma l'11 nov. 1767.
Fu battezzato nella [...] termine nel 1822. Problemi di natura economica, legati al rimborso delle spese sostenute dallo scultore per i materiali impiegati, fecero rimanere l'opera alungo fondo alla navata centrale.
Il culto della memoria del porporato, deceduto nel 1696, fu ...
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BENEDETTI, Giovanni Maria
Nacque a Siena, presumibilmente nell'ultimo decennio del sec. XV. "Di casa ignobile" lo dice il governatore mediceo Agnolo Niccolini in un dispaccio al duca Cosimo del 30 ag. [...] essere il più importante e avventuroso serba memoria soltanto una tarda lettera di un amico nella primavera del 1551 era "a buon termine, e di già ne a lasciare Siena fu arrestato e trovato in possesso del compromettente documento. Ne seguì un lungo ...
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MARCELLO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Figlio di Giovanni di Bernardo, del ricco e prestigioso ramo di S. Marina, e della sua prima moglie, di cui è noto solo il nome, Maria, nacque a Venezia nel 1397. Ebbe [...] presentata in Senato dal M. al termine della sua missione (Karpov, p. ., che in gioventù aveva praticato alungo la mercatura nei fondaci siriaci delle anche l'umanista Ermolao Barbaro volle dedicare alla memoria del M. analogo scritto. Nella stessa ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...