GOFFREDO (Gaufridus, Godefridus, Gotefredus) da Viterbo
Gian Maria Varanini
Cappellano e notaio del Sacro Palazzo con Corrado III, Federico I Barbarossa ed Enrico VI, per molti decenni esponente di [...] favore mediante la dedica della Memoria seculorum.
È proprio negli anni dedicato a Enrico VI che si inserisce in un genere letterario destinato alunga fortuna, mai portati atermine; editi per la prima volta da J. Ficker a Innsbruck, nel ...
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FIAMMERI (Fiamiero, Flamerius), Giovan Battista (Battista di Benedetto, Battista di Benedetto dell'Ammannato)
Enrico Parlato
Nacque a Firenze all'inizio del quinto decennio del sec. XVI, data che si [...] allievo dell'Ammannati - in questi termini lo ricorda il Vasari - realizzò mano di R. Clementi, che alungo collaborò con il Fiammeri.
L' spirituelle..., Lyon 1611, pp. 662-785; G. Celio, Memoria... [1638], a cura di E. Zocca, Milano 1967, pp. 41 s., ...
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BRIGANTI, Filippo
Franco Venturi
Nato il 2dic. 1724 a Gallipoli da Tommaso e da Fortunata Mairo, in una famiglia patrizia che in quella città aveva spesso ricoperto incarichi giudiziari e amministrativi, [...] con vigilanza formidabile" (Memoria da presentarsi alla Serenissima pietà.
Il 1799 precipitò a Gallipoli una situazione alungo sospesa. "Ad imitazione del scosso dagli avvenimenti, il B. era al termine della sua carriera. Morì il 23 febbr. ...
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DONÀ (Donati, Donato), Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, in rio Terrà a Cannaregio, nel 1468, da Alvise del dottore e cavaliere Andrea e da Camilla Lion di Marino di Andrea. Nonostante la [...] - sorretto da intelligenza vivace, ottima memoria, indole riflessiva - se non sfociò anno.
Presso Ferdinando il D. si trattenne alungo: pure sappiamo poco di questa missione, dal ma soprattutto venne portata atermine quella renovatio architettonica ...
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EANDI, Giuseppe Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Saluzzo (od. prov. di Cuneo) il 12 ott. 1735 da Andrea Valeriano, notaio del luogo, e Antonietta Garetti (secondo il biografo più attendibile, il nipote [...] ma nessuna delle fonti chiarisce i termini di questa scelta. Ebbe un codificatore di una interpretazione persistita alungo in area piemontese) spesso sue risultarono obsolete o incomplete.
In una memoria letta nell'Accademia delle scienze di Torino ...
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GUERRINI, Vittoria (Cristina Campo)
Simona Carando
Nacque a Bologna il 28 apr. 1923, unica figlia di Guido e di Emilia Putti.
Crebbe in un ambiente colto e raffinato, circondata da persone adulte e senza [...] fatto l'uso di questi termini astratti a proposito della G. è ineludibile amore impossibile", ai quali la memoria ritorna cogliendo e collocando nel , alla cui opera la G. si dedicò alungo, divenne amica attraverso uno scambio epistolare che rivela ...
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LALLI, Giovanni Battista
Emilio Russo
Nacque il 1° luglio 1572 a Norcia da illustre famiglia. In quella città dovette svolgere i suoi studi, sembra con esiti lusinghieri, dimostrando una notevole precocità [...] espressioni riguardanti l'opera, non solo rimasta alungo "fra la polvere sepolta" e diffusa ancora di una traversata oltreoceanica, di evidente memoria tassiana, volta al recupero del legno santo, della poesia giocosa al termine della prima e più ...
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GIARDINO, Gaetano
Nicola Labanca
Nacque a Montemagno (Asti) il 25 genn. 1864 da Carlo e da Olimpia Garrone.
Entrato nell'esercito appena diciassettenne, fu nominato sottotenente nell'8° bersaglieri [...] di Colonia Eritrea. Vi rimase insolitamente alungo, sino all'estate del 1894.
più alte cariche politiche. Al termine della riunione, anche se certo - marzo 1945), Roma 1952, passim; V.E. Orlando, Memorie, a cura di R. Mosca, Milano 1960, p. 571; P ...
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LEONE d'Assisi (Leone da Viterbo)
Tommaso Caliò
Nacque intorno all'ultimo decennio del secolo XII. Le fonti sono in larga parte concordi nell'indicare L. originario di Assisi.
Potrebbe però trattarsi [...] evidenziato come quest'ultimo termine sia da intendersi nel apprestando a comporre. Gli studiosi hanno alungo dibattuto sull 285-307; G. Miccoli, Francesco d'Assisi. Realtà e memoria di un'esperienza cristiana, Torino 1991, ad ind.; E. Menestò ...
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COSTANZI (Costanzo), Antonio
Gianfranco Formichetti
Nacque a Fano nel 1436 da maestro Giacomo e da Lucia Ciccolini, entrambi di nobile famiglia. Il padre lo indirizzò dapprima alla scuola di Ciriaco [...] si discusse alungo e alla fine prevalse a larghissima maggioranza la ), in memoria anche del discepolo morto poco tempo dopo il maestro. Oltre a Cleofilo, Vat. lat. 3630) e, rimandando come termine di confronto al codice contenente le chiose ai ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...