GREGORINI, Domenico (Domenico Paolo)
Claudio Varagnoli
Nacque a Roma il 21 ag. 1692 da Ludovico, architetto, e da Antonia Ficadenti, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini (Varagnoli, 1988, cui [...] per costituire un termine al lungo asse sistino proveniente da Maria del Popolo (1749): la memoria funeraria, molto composta e lontana dall al neoclassico, in La basilica di S. Petronio in Bologna, a cura di M. Fanti et al., II, Bologna 1981, pp ...
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POGGI, Giuseppe
Raffaella Catini
POGGI, Giuseppe. – Nacque a Firenze il 3 aprile 1811, da Giovan Pietro, notaio, avvocato e magistrato, e da Anna Mazzoni; fu fratello di Girolamo (1803-37), giureconsulto [...] costruzione del palazzo Valery a Bastia (Corsica), portato atermine da Pietro Rossi Comparini Luigi de Cambray Digny «dedicato alla memoria dei più illustri tra gli antichi periferica a nord.
Grande attenzione fu posta nel disegno del viale lungo le ...
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POLETTI, Luigi
Raffaella Catini
POLETTI, Luigi. – Nacque a Modena il 28 ottobre 1792 da Giuseppe e da Domenica Carretti. Nella città natale frequentò il ginnasio e il liceo e, al tempo stesso, i corsi [...] a Bologna. L’erogazione della borsa di studio ebbe termine l’anno successivo. Poletti continuò a Poletti partecipò a una campagna di scavo lungo la via di biennio in biennio premiare la migliore memoria intorno alle belle arti scritta da qualunque ...
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HEILIGENKREUZ, Abbazia di
M. Mihályi
Abbazia cistercense situata nella valle del Danubio, presso Baden, in Austria Inferiore, appartenente un tempo alla diocesi di Passavia, oggi a quella di Vienna.La [...] 'a sala', con terminazione rettilinea, consacrato nel 1295, appare in rapporto con altri edifici commissionati dagli Asburgo, come la scomparsa chiesa delle Domenicane a Tulln (1280-1290), e presenta ancora, nell'impianto unitario, la memoria della ...
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CELENTANO, Bernardo
Pasqualina Spadini
Secondogenito di Vincenzo e di Giuseppa Belliazzi, nacque a Napoli il 23 febbr. 1835. Contro le tradizioni giuridiche della famiglia, rivelò sia da ragazzo una [...] lungo periodo trascorso lontano da Napoli ebbe modo di valutare le innovazioni attuate da artisti diversissimi: aa Roma senza averlo portato atermine. e la critica, Napoli 1900; G. De Sanctis, Memorie, studi dal vero, Roma 1901, pp. 119-127 ...
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PORTO
M.E. Savi
Con il termine p. si indicano sia gli approdi marini, naturali o artificiali, sia quelli fluviali, muniti di strutture per l'attracco delle navi e il carico e lo scarico delle merci [...] dogana) - tramite canali, lungo i quali risalivano le navi, esso cadde in rovina nel 1290 a opera dei Genovesi, che F. Rossi, L'arsenale di Venezia, in Il Mediterraneo: i luoghi e la memoria, Taranto 1989, pp. 27-89; P. Schiappacasse, L'arsenale e la ...
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Scultore giapponese (Tonei, Manciuria, 1940 - Milano 2018). La natura e la memoria collettiva costituiscono i principali punti di riferimento della poetica di N. Artista originale e versatile, ha esposto [...] guerra mondiale la famiglia di N. fu costretta a fuggire in Giappone. Ha studiato a Tokyo progettazione d'interni (1959-63) e nel 1967, al termine di un lungo viaggio verso Occidente, si è stabilito a Milano, dove entrò in contatto con E. Castellani ...
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LINGUAGGI VISIVI
Sebastiano Porretta
Rossella Caruso
Silvia Bordini
Ricerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra [...] termine videoarte indica la molteplicità di queste indagini e realizzazioni che si svolgono a livello internazionale lungo inoltre il Convegno dei Beni culturali su Immagine in movimento, memoria e cultura (1989), e le sperimentazioni RAISAT (1990) di ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] dal modernismo al postmodernismo (v. postmoderno, App. V), termine su cui non esiste accordo salvo sul fatto che esso indica memoria della shoah:
"Se la violenza è la nostra natura, come spieghiamo i lunghi periodi in cui le istituzioni riescono a ...
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REPORTAGE
Sebastiano Porretta
Il termine francese reportage indica, nell'accezione comune, un genere fotografico che fornisce informazioni e si occupa d'indagare e documentare vari aspetti della realtà, [...] Incas to Indians (1954), poi terminato da R. Frank e P. degli anni Cinquanta e Sessanta; memorabile la sua testimonianza della rivolta ungherese lunga antologica a lui dedicata nel 1977, un anno prima della sua morte, dal significativo titolo di Lungo ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...