Il complesso delle trasformazioni chimiche che avvengono nelle cellule degli organismi eucarioti e procarioti in modo coordinato e finalizzato, al quale cooperano molti enzimi e sistemi multienzimatici [...] forma di complessi multienzimatici, o legati a membrane). La regolazione, basata sulla compartimentazione intracellulare delle si trovano sparsi nel citoplasma o associati alla membranaplasmatica, come nel caso degli enzimi della fotosintesi o ...
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Sigla di Emissions trading, mercato dei titoli di emissione di gas in atmosfera, utilizzato come strumento di politiche ambientali. Nell’ambito del Protocollo di Kyoto, quale misura di contrasto agli effetti dei , l’ET costituisce una delle tre misure di flessibilità economica (v. CDM; JI) per favorirne ... ...
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Complesso di trasformazioni biochimiche e di scambi energetici, regolati da reazioni enzimatiche, che avvengono nelle cellule e assicurano le attività vitali degli organismi. Comprende i processi di biosintesi, di trasformazione e di degradazione delle sostanze biologiche, e ha lo scopo di ottenere ... ...
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Complessa rete di processi chimici e fisici usata dalla cellula per accrescersi, organizzare la sua struttura interna, riprodursi e svolgere compiti specifici. Tali reazioni, che danno luogo a un continuo scambio di energia e sostanze tra l’ambiente esterno e la cellula stessa, sono definite anaboliche ... ...
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Metabolismo
Luisa Minghetti
L’intreccio di reazioni che forniscono energia e materia alle cellule
Le sostanze che assumiamo con il cibo e l’ossigeno dell’aria che respiriamo vengono trasformati dalle cellule del nostro organismo in energia e nuovo materiale di ricambio, indispensabili per svolgere ... ...
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Domenico Andreani
Nicola Locuratolo
Il metabolismo (dal greco μεταβολή, «mutazione») può essere definito come il complesso di processi biochimici che assicurano le attività vitali dell’organismo e dei singoli tessuti. Il concetto si applica prevalentemente all’insieme degli scambi energetici (oggetto ... ...
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metabolismo [Der. del gr. metabolé "mutazione"] [BFS] Il complesso delle trasformazioni chimiche e dei concomitanti fenomeni energetici e fisici (diffusione, ecc.) che avvengono nelle cellule, nei tessuti e negli umori degli organismi, assicurando la conservazione e il rinnovamento della materia vivente. ... ...
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Franca Ascoli
(XXIII, p. 17; App. II, II, p. 293; III, II, p. 68; IV, II, p. 437)
Nel corso degli ultimi anni, particolare attenzione è stata rivolta all'approfondimento delle conoscenze sui cicli metabolici, cosiddetti di difesa, coinvolti nell'eliminazione di cataboliti tossici generati, in condizioni ... ...
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(XXIII, p. 17; App. II, 11, p. 293; III, 11, p. 68)
Carlo Alfonso Rossi
Libero Martoni
Si può affermare che gli organismi viventi creano e mantengono il loro essenziale ordine interno a spese dell'ambiente circostante nel quale provocano aumento del disordine e della casualità della distribuzione ... ...
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EEric A. Newsholme e Bernard Crabtree
Bernard Axelrod
Konrad Bloch
Regolazione del metabolismo, di Eric A. Newsholme e Bernard Crabtree
Metabolismo dei carboidrati, di Bernard Axelrod
Metabolismo dei lipidi, di Konrad Bloch
Regolazione del metabolismo
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Aspetti teorici ... ...
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(XXIII, p. 17; App. II, 11, p. 293)
Carlo Alfonso ROSSI
La costanza che caratterizza la composizione chimica del protoplasma degli organismi maturi è il prodotto dell'equilibrio di molti processi chimici piuttosto che l'espressione di una situazione statica. Il mantenimento della vita esige una continua ... ...
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(XXIII, p. 17)
Rodolfo MARGARIA
Metabolismo intermedio. - È lo studio di tutti i prodotti attraverso i quali si passa, a partire dalle molecole delle sostanze nutritizie quali vengono assorbite dall'intestino (monosaccaridi, aminoacidi, acidi grassi, glicerolo), fino ai prodotti ultimi della combustione, ... ...
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(dal gr. μεταβολή "cambiamento")
Michele MITOLO
Giuseppe GOLA
Il metabolismo o ricambio materiale comprende l'insieme dei processi che operano il cambiamento e il rinnovamento materiale continuo dell'organismo, e lo studio delle diverse condizioni atte a modificarlo nei limiti normali (L. Luciani). ... ...
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Biologia
In biologia cellulare, r. endoplasmatico (o endoplasmico), sistema di cavità delimitate da membrane, presente nel citoplasma di tutte le cellule. È costituito da una membrana formata da un unico [...] secrete all’esterno della cellula, altre rimangono ancorate alla membrana del r., altre ancora sono dirette alla membrana nucleare, all’apparato di Golgi, ai lisosomi, alla membranaplasmatica e formano i vari organelli intracellulari.
Il processo ...
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Tessuto organico proprio dei Metazoi destinato alla ricezione degli stimoli e alla trasmissione degli eccitamenti ad altri tessuti i quali reagiscono in vario modo: con il movimento o con la secrezione. [...] ) o più raramente tra assone e assone (sinapsi asso-assoniche). Le sinapsi sono costituite dall’affrontamento delle rispettive membraneplasmatiche dell’assone e dei dendriti o del corpo cellulare e non esiste passaggio di neurofibrille da un neurone ...
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(o collageno) Principale proteina strutturale extracellulare presente nei tessuti connettivale e osseo di quasi tutti gli animali. Nel tessuto connettivo, nella pelle e nelle cartilagini le fibre di c. [...] la funzione di controllo e orientazione delle fibrille mediante microfibrille non c. di 30-160 Å addossate alla membranaplasmatica. Esse agirebbero come matrici di polimerizzazione, a formare fibrille c. striate di 200 Å circa, dimensione critica ...
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Tumore del sistema nervoso periferico, relativamente raro, a carattere benigno. I n. sono a lenta evoluzione, ma in una certa percentuale di casi degenerano in trasformazione maligna. Neurofibromatosi [...] di sequenze con membri della famiglia di proteine miosina, ezrina, radixina che legano l’actina del citoscheletro alla membranaplasmatica. Data la funzione della proteina NF2, è ancora oggetto di ricerca il ruolo delle mutazioni del gene NF2 ...
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Cellula, fisiologia e patologia
Jacopo Meldolesi
Sommario: 1. Introduzione. 2. Fisiologia della cellula: a) generalità; b) la membranaplasmatica; c) sistemi di giunzione; d) nucleo; e) citosol; f) [...] un solo sito cellulare. Così, per esempio, una vescicola che lascia il reticolo endoplasmatico non si fonde mai con la membranaplasmatica o con quella dei granuli di secrezione, ma solo con la cisterna di Golgi più interna, la cisterna cis, perché ...
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Infiammazione
Caterina Detoraki
Gianni Marone
L'infiammazione, o flogosi, è la risposta dei tessuti vascolarizzati a un insulto endogeno o esogeno e ha la finalità di veicolare nella sede del danno [...] in grado, tra l'altro, di perforare le membrane cellulari di diversi microrganismi. L'attivazione in corso diventano permeabili permettendo il passaggio non solo di liquidi e proteine plasmatiche, ma anche di cellule dal plasma all'area danneggiata. L ...
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Neuropatologia
FFernando De Ritis e Charles E. Lumsden
di Fernando De Ritis e Charles E. Lumsden
NEUROPATOLOGIA
Malattie virali del sistema nervoso centrale
di Fernando De Ritis
sommario: 1. Eziologia. [...] tendono ad arrotolarsi completamente intorno ai linfociti sensibilizzati, come se fossero attirate o ‛assorbite' dalle membraneplasmatiche di queste cellule, mentre dalla superficie dei linfociti si dipartono dei microvilli che investono quelle zone ...
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NEUROSCIENZE
Antonio R. Damasio
Francesco Clementi
Vincenzo Bonavita e Simone Sampaolo
Autocoscienza di Antonio R. Damasio
Sommario: 1. Introduzione. 2. La creazione delle immagini nella mente. a) [...] cui il neurotrasmettitore è secreto dalla parte presinaptica; ciò è possibile in quanto nella parte citoplasmatica, sotto la membranaplasmatica, è presente un citoscheletro, con un'organizzazione spaziale ben precisa, al quale i recettori o le altre ...
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membrana
s. f. [dal lat. membrana, der. di membrum «membro»; propr. «pelle che copre le membra»]. – 1. Formazione macroscopica, varia per origine, struttura e funzione, caratterizzata dalla prevalenza della superficie sullo spessore e avente...
plasmalemma
plasmalèmma (o plasmolèmma) s. m. [comp. di plasma1 (o plasmo-) e gr. λέμμα «buccia, scorza»] (pl. -i). – In citologia, lo stesso che membrana plasmatica o membrana cellulare (v. membrana, n. 3 a). In biologia vegetale, è la membrana...