DONATO da Cascia (Donatus de Florentia)
Paolo Cecchi
Le scarse notizie sulla vita di questo compositore, attivo nella seconda metà del XIV secolo, si ricavano quasi esclusivamente dalle fonti che conservano [...] lunghi, sinuosi melismi. Uno dei tratti più caratteristici dell'arte di D. è proprio costituita dal virtuosistico trattamento melodico di tali parti melismatiche nei suoi madrigali che, come in quelli di Lorenzo Masini, raggiungono il massimo grado ...
Leggi Tutto
LAMPUGNANI, Giovanni Battista
Antonio Rostagno
Non si hanno documenti circa la nascita, correntemente datata 1708 a Milano, né notizie certe sulla famiglia; forse il padre Virgilio fu compositore. La [...] .
In quest'ultima opera il L. mette quasi in secondo piano il lato più esplicitamente comico per lasciar spazio alla melodia ampia e orecchiabile. Nell'opera seria impiega con larga prevalenza la forma dell'aria con "da capo"; al contrario nell ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Bolelli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Vissuto a Venezia nella prigma metà del Settecento, Vivaldi ha dato contributi importanti [...] di un musicista che ha scritto per centinaia di volte il medesimo concerto. Ma il ventaglio delle variazioni microformali, melodiche e ritmiche, possibili all’interno di questo formulario, è di ampiezza considerevole e rende il corpus dei concerti ...
Leggi Tutto
ALBINONI, Tomaso
Riccardo Nielsen
Compositore, figlio secondogenito di Antonio e di Lucrezia Fabris, nacque a Venezia il 6 giugno 1671. Di famiglia benestante ed elevata per rango sociale nella borghesia [...] opera strumentale, rappresenta l'anello di congiunzione fra lo stile polifonico-barocco di A. Corelli e quello del romantico melodismo omoritmico dei sinfonisti preclassici.
L'elenco delle opere teatrali dell'A. di cui si conoscono i libretti (tutte ...
Leggi Tutto
MASSENZIO, Domenico
Saverio Franchi
– Nacque a Ronciglione, nel Viterbese, nel 1585 circa da Massenzio e Faustina, in una famiglia di probabile origine artigiana (gli eredi di un Massenzio «clavarius» [...] sensualità del tempo arreca qualcosa di rigido in tali componimenti, pur con momenti efficaci o suggestivi nell’andamento melodico degli ariosi e dei declamati. Quest’ultima qualità eccelle in composizioni di stile dialogico e protoratoriale, per le ...
Leggi Tutto
MUGNONE, Leopoldo
Emiliano Giannetti
– Nacque a Napoli il 29 settembre 1858, in una famiglia di musicisti. Il padre, Antonio, era primo contrabbassista del teatro S. Carlo, il fratello Ferdinando direttore [...] ; Se m’amassi, 1894; E meglio che m’ ‘a scioscio, 1895; Che cosa è amore!, 1896; La première, 1898; La Trêve, melodie, 1898; Fanciullo, io son la guerra, Firenze 1900; Dormi!, 1900; Ne la grotta, 1902; Rusinella. Canzonetta napoletana, Napoli 1903 ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Fabio Tricomi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se allo scadere del primo millennio il canto sacro si lega in modo pressoché esclusivo [...] in versi ritmici sviluppatosi alla fine dell’XI secolo a partire da un tipo di tropo che da interpolazione di melodia e testo al brano liturgico diviene brano autonomo, atto a collegare momenti ufficiali dell’azione liturgica. Nel corso del XII ...
Leggi Tutto
FORONI
Irene Maria Maffei
Famiglia di musicisti veronesi, attivi nel sec. XIX.
Domenico nacque a Valeggio sul Mincio (nell'odierna provincia di Verona) il 9 luglio 1796 da Antonio e da Margarita Pin; [...] e Curiazi di Mercadante; Capriccio brillante, Op. 6; Rialto, Polka per pianoforte; Sogno malinconico. Studio per pianoforte; Studio melodico per pianoforte; Bien peu de chose, Capriccio-polka per pianoforte; Deux broderies pour le piano sur Luisa ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Monari
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Espressività, sentimento e magistero contrappuntistico, effetti drammatici e improvvisi [...] sono ben rappresentate dal primo movimento di questa sonata: estrema ricchezza e varietà del materiale melodico, grande incostanza ritmica, ritmo armonico sostenuto, grande padronanza della tecnica contrappuntistica, subitanee effusioni, tempi rubati ...
Leggi Tutto
CHIURLO, Bindo
Gianfranco D'Aronco
Nato a Cassacco (Udine) il 13 ottobre del 1886 da Giovanni e da Teresa Monassi, frequentò il ginnasio dei salesiani a Mogliano e a Este e il liceo classico a Udine, [...] dei caratteri psicologici e artistici - come del resto espresso nel titolo - di un canto estremamente suggestivo, mentre il testo melodico qui non e trattato se non di riflesso.
Il C. fu anche, come sì è accennato, poeta. I versi italiani ...
Leggi Tutto
melodico
melòdico agg. [dal lat. tardo melodĭcus, gr. μελῳδικός] (pl. m. -ci). – Della melodia, attinente alla melodia, che ha carattere di melodia: pensiero, discorso m.; frase m.; sviluppo di un’idea m., di un tema o motivo m.; la parte...
melode1
melòde1 s. f. [dal lat. tardo melode, rifacimento su ode del gr. μελῳδία], poet., ant. – Melodia: S’accogliea per la croce una melode Che mi rapiva (Dante); tacquer le melodi sante (Carducci).