BELLEZZA, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bitonto (Bari) il 17 febbr. 1888, apprese i primi elementi di teoria musicale dal padre e iniziò giovanissimo lo studio del violino vincendo una borsa di studio [...] collaborazione durata più di un trentennio e con ben cento rappresentazioni.
Nella fortunata stagione del 1926, oltre ad un memorabile Mefistofele di A. Boito con Nellie Melba e F. Chaliapin, diresse anche L'Heure espagnole di M. Ravel e, notato dall ...
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CRISTALLI, Italo
Maurizio Tiberi
Nacque l'8 ott. 1879 a Castel San Giovanni (Piacenza) da Pietro e da Vittoria Becca. Appena compiuti gli studi letterari si dedicò a quelli musicali, chiedendo in seguito [...] una terza tournée nell'America meridionale, con un repertorio che comprendeva tra le altre opere anche Iris di P. Mascagni, Mefistofele di A. Boito, e Cavalleria rusticana. Lo stesso Mascagni lo invitò a "creare" per l'Italia il personaggio di Folco ...
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MASINI, Angelo
Leonella Grasso Caprioli
– Nacque il 27 nov. 1844 a Forlì da Stefano e da Maria Zoli, all’epoca non ancora coniugati.
Il neonato, secondo la legge vigente nel territorio dello Stato pontificio, [...] cui a San Pietroburgo interpretò per la prima volta Il barbiere di Siviglia di G. Rossini, El Guarany di A.C. Gomes, Mefistofele di A. Boito, Dinorah e L’africana di Meyerbeer), il M. alternò le stagioni russe ad alcune presenze nei teatri di Vienna ...
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SILVANI, Aldo
Rodolfo Sacchettini
– Nacque a Torino il 21 gennaio 1891, da Giuseppe e da Maria Forni.
Laureato in legge, debuttò a teatro nel 1914 con la compagnia del Grand Guignol di Alfredo Sainati. [...] (1949) con la regia di Mattoli; Al diavolo la celebrità (1949) di Mario Monicelli e Steno, dove fu un Mefistofele malizioso e funambolico; Il vedovo allegro (1950) di Mattoli, Follie per l’opera (1949), Canzone di primavera (1951), Trieste ...
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FANCELLI, Giuseppe
Carmela Idone
Nacque a Firenze nel 1833 da un conciapelli. Le sue spiccate attitudini per il canto lo indussero ad abbandonare ben presto il mestiere paterno per dedicarsi agli studi [...] di G. Meyerbeer, Faust di C. Gounod, Iltrovatore), 1880-1881 (Marta di F. Flotow, Lucrezia Borgia, Un ballo in maschera, Mefistofele di A. Boito) e 1881-1882 (Roberto il diavolo di G. Meyerbeer, Ernani di G. Verdi), riscuotendo un clamoroso successo ...
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TARGIONI-TOZZETTI, Giovanni
Emanuele D'Angelo
TARGIONI-TOZZETTI, Giovanni. – Nacque a Livorno il 17 marzo 1863, figlio di Ottaviano, letterato, e di Annina Bresciani, fratello maggiore di Elena e di [...] tentativi di metrica barbara (sulla scia di Carducci, ma anche di Arrigo Boito, apripista nel 1868 con il sabba classico del Mefistofele), fu pubblicato dall’editore livornese Belforte nel 1900, sette anni dopo la morte di de Zerbi, ma l’operista non ...
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PANZACCHI, Enrico
Alessandro Merci
– Nacque a Ozzano dell’Emilia (Bologna) il 16 dicembre 1840, secondogenito di Patrizio, fattore e amministratore delle vaste tenute di casa Malvezzi de’ Medici, e [...] e della sua «tragedia lirica» I Goti, cui dedicò un saggio nel Monitore del 1874, e difese strenuamente il Mefistofele di Arrigo Boito in occasione della rappresentazione bolognese del 1875). Scarsa fortuna ottennero invece i libretti dei melodrammi ...
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MERLI, Francesco.
Paolo Patrizi
– Nacque a Corsico (Milano), il 28 genn. 1887, da Luigi ed Emilia Cova.
Di famiglia umile, con un retroterra contadino che lo portava a vedere nella vicinissima Milano [...] -verista, mostrandosi tuttavia anche capace di affondi lirici (Lucia di Lammermoor di G. Donizetti, Lohengrin di R. Wagner, Mefistofele di A. Boito). A ciò si aggiungeva la disponibilità nell’affrontare opere allora insolite, come Boris Godunov di M ...
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DE LUCA, Giuseppe
Maurizio Tiberi
Nacque a Roma il 25 dic. 1876, primo di sette figli, da Nicola e da Lucia De Filippi. A otto anni entrò a far parte della schola cantorum dei fratelli Carissimi a S. [...] ) incontrò quello che diverrà - malgrado lo sterminato repertorio - il ruolo più significativo della sua arte vocale: quello di Mefistofele in La dannazione di Faust di H. Rerlioz. Poi un contratto col teatro Comunale di Bologna per Imaestri cantori ...
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GOBBI, Tito
Raoul Meloncelli
Nacque a Bassano del Grappa il 24 ott. 1913 da Giovanni Battista ed Enrica Weiss. Frequentò la facoltà di giurisprudenza all'Università di Padova; dotato di una bella voce [...] alla sua popolarità anche fuori d'Italia. Nel 1947 fu chiamato a interpretare, su invito di T. Serafin, il ruolo di Mefistofele ne La dannazione di Faust di H. Berlioz, al teatro alla Scala; quello stesso anno fu ospite del teatro Reale di Stoccolma ...
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Mefistofele
Mefistòfele (raro mefistòfele) s. m. – Propr., nome (ted. Mephistopheles ‹mefistóofeles›) del personaggio demoniaco che compare per la prima volta (come Mephostophiles) in una leggenda popolare tedesca del 1587, ed è in seguito...
mefistofelico
mefistofèlico agg. (pl. m. -ci). – Che è proprio di Mefistofele (v. la voce prec.); maligno, perfido, diabolico: volto m.; espressione m.; o sarcastico, beffardo: riso, sorriso, ghigno mefistofelico. ◆ Avv. mefistofelicaménte,...