Il corpo e il mercato
Gilbert Hottois
(Université Libre de Bruxelles - CRIB Bruxelles, Belgio)
La bioetica oppone il rispetto della dignità del corpo umano alle tendenze che lo considerano un bene commerciabile. [...] desideri e dalle illusioni individuali e collettive.
In alcune celebri pagine del Capitale, K. Marx descrive il denaro come il medium universale, l'equivalente generale, che consente di scambiare ogni cosa. Grazie all'invenzione del denaro e alla sua ...
Leggi Tutto
Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] di Frazer, sostenendo che l'origine del teatro risiede nei riti funerari e che l'attore vi svolge una funzione di medium, non nega, anzi riafferma il nesso rito-teatro, e per questa via, ancora una volta, ne evidenzia all'estremo l'insopprimibile ...
Leggi Tutto
L’origine della collaborazione animale e umana
Andrea Levi
La cooperazione tra individui è un fenomeno comunemente osservato in differenti popolazioni animali che raggiunge forme di complessità particolare [...] (1% OC e 99% wild type) a cicli ripetuti di competizione, dove ogni ciclo comprendeva una fase di crescita in medium liquido seguita da una fase di differenziamento in condizioni di deprivazione di amminoacidi. Da un certo punto di vista, questo ...
Leggi Tutto
La televisione generalista commerciale, il broadcasting, che ha profondamente condizionato la vita politica nei sistemi democratici del 20° sec. (personalizzazione, aumento dei costi della comunicazione [...] attraverso l’uso delle e-mail, con un incremento delle relazioni e degli scambi verbali che il mass medium televisivo aveva essenzialmente depresso. A Internet si deve aggiungere l’apporto fornito alla comunicazione politica anche dalla telefonia ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Apparati sperimentali
Per F. Dahl
Apparati sperimentali
I più importanti 'apparati sperimentali' sviluppati nel periodo 1920-1945 sono stati gli [...] Seconda guerra mondiale il metodo fu perfezionato con l'introduzione di gel colloidali come medium di supporto e di tecniche di focalizzazione isoelettrica (in cui il medium tollera un gradiente pH che include il pH isoelettrico delle specie in esame ...
Leggi Tutto
AMADEI (Amidei), Girolamo (Hieronymus Lucensis, Hieronymus de Luca)
Mario Rosa
Nato verso il 1483 a Siena (ma il Lucchesini lo ritiene, diversamente dal Giani, di nascita lucchese), professò nell'Ordine [...] Ordine femminile, affidato all'A.; incarico all'A. di ottenere dalla S. Sede la conferma dell'Ordine "veluti medium inter Conventuales et Congregatos", cfr. Giani, p. 84), ma una ricerca in questo senso costituirebbe una pagina interessante della ...
Leggi Tutto
Si tende abitualmente a confondere sotto un unico segno grafico quelli che sono invece due distinti segni interpuntivi: la lineetta (o trattino lungo: ‹–›) e il trattino (o trattino breve o corto o trattino [...] inglese e tedesca» (Lepschy & Lepschy 2008: 17).
Non a caso il segno fu introdotto nella letteratura italiana attraverso il medium delle traduzioni dall’inglese, a cominciare da quella di ➔ Ugo Foscolo, tra il 1807 e il 1813, di A sentimental ...
Leggi Tutto
FABBRI, Guerrina (Eguerrina)
Paola Campi
Nacque a Ferrara il 21 giugno 1866 da Luigi e da Anna Cavallini. Compì studi di canto nella città natale con A. Mattioli dal 1881 al 1883 e in seguito si perfezionò [...] e dalla magnifica fusione tra il registro grave, con risonanze decisamente mascoline, e quello acuto, mentre il medium appariva lievemente sfocato (fu paragonata al suo esordio alla famosa Scalchi); non riuscì tuttavia, nelle parti di agilità ...
Leggi Tutto
Kurutta ippeiji
Mariann Lewinsky
(Giappone 1926, Una pagina di follia, bianco e nero, 104m a 18 fps, 59m nella versione sonora del 1971); regia: Kinugasa Teinosuke; produzione: Kinugasa Teinosuke per [...] rotaia, 1923), che in Giappone avevano avuto un'accoglienza entusiastica, l'interesse per l'esplorazione delle possibilità del medium filmico, attraverso immagini interiori e soggettive, movimento e ritmo. Il modello più diretto per Kinugasa era il ...
Leggi Tutto
Marker, Chris
Bruno Di Marino
Nome d'arte di Christian-François Bouche-Villeneuve, regista cinematografico francese, nato a Neuilly-sur-Seine il 29 luglio 1921. Cineasta enigmatico (sui cui dati anagrafici [...] Sans soleil (1982), singolare e complesso metafilm sul tema della memoria. Dal 1978 ha iniziato a utilizzare il medium elettronico, realizzando opere televisive (L'héritage de la chouette, 1989, in tredici puntate), progetti multimediali come Zapping ...
Leggi Tutto
medium1
mèdium1 s. m. e f. [dal fr. médium, che, attraverso l’ingl. medium, è dal lat. medium «mezzo», neutro sostantivato dell’agg. medius «medio»]. – Persona che si pretende dotata di speciali facoltà, grazie alle quali sarebbe in grado...
medium2
mèdium2 s. m. [lo stesso etimo della voce prec., sull’esempio ingl.]. – Termine con cui viene talora indicato ogni singolo mezzo di comunicazione e di informazione, ossia ogni veicolo di «messaggio», facente parte di quelli che complessivamente...