PIETRO
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
– Attestato come vescovo di Pisa il 19 marzo 1106, successe a Daiberto, morto a Messina il 15 giugno 1105.
Non ne conosciamo la famiglia: un’infondata tradizione [...] l’iniziativa comunale, ma dominò la scena dell’ultima grande impresa militare dei Pisani contro i musulmani nel Mediterraneo occidentale, la guerra balearica cantata da Enrico, canonico della Chiesa pisana, nel Liber Maiolichinus. Il vescovo fu a ...
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CENTELLES (Centellas, Cintillis), Bernardo de
Evandro Putzulu
Figlio di Gelabert de Centelles, alias Riusec, e di Eleonora de Cabrera, nacque verosimilmente a Valenza intorno al 1380, da famiglia valenzana [...] , non appena si fu rafforzato all'interno, si volse a risolvere i problemi più urgenti del suo dominio nel Mediterraneo occidentale: liquidare la ribellione sarda e ristabilire nell'isola l'ordine pubblico e l'autorità regia; risolvere con le armi ...
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PIGNATELLI, Ettore
Rossella Cancila
PIGNATELLI, Ettore. – Nacque attorno al 1465 da Carlo Pignatelli, signore di Monticello, e da Mariella Alferi. Milite napoletano, sposò nel 1489 donna Ippolita Gesualdo, [...] e nel 1520 aveva occupato l’isola di Gerbe, rendendola tributaria del re di Sicilia. Nel contesto della guerra nel Mediterraneo, nel 1523 Pignatelli accolse a Messina Philippe de Villiers de l’Isle-Adam, gran maestro dell’Ordine gerosolimitano di S ...
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BORGHESE, Junio Valerio
Sandro Setta
Nacque a Roma il 6 giugno 1906 secondogenito di Livio e di Valeria Keun. Compiuto il curriculum scolastico, che lo aveva tra l'altro visto frequentare a Londra per [...] 1943 aveva assunto il comando generale della X MAS, tentava di intensificare l'azione dei mezzi d'assalto nel Mediterraneo (maggio-settembre 1943) con nuovi attacchi contro Gibilterra, con l'organizzazione di basi mobili per la difesa della Sardegna ...
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PERDUCCHI, Enrico
Francesco Surdich
PERDUCCHI, Enrico. – Nacque il 2 luglio 1873 a Perugia da Enrico (volontario con Giuseppe Garibaldi nel 1859-60 e a Custoza nel 1866, sottotenente nella presa di [...] a Kartum per proseguire alla volta di Alessandria d’Egitto, Giaffa e Palestina e, infine, sbarcando a Mombasa e raggiungendo il Mediterraneo. Si recò poi a Londra, da dove portò a Chisimaio due battelli fluviali a elica e pontoni di rimorchio, con i ...
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CAMOZZI VERTOVA, Gabriele
Giuseppe Scichilone
Nacque a Bergamo il 24 apr. 1823 da Andrea e dalla contessa Elisabetta Vertova. Compì i primi studi nel collegio dei barnabiti di Monza, li continuò nel [...] Belcredi, che poi divenne sua moglie e gli diede due figli.
Nel 1858 il C. lasciò Genova per i paesi del Mediterraneo orientale, dove sperava di dar vita a una grossa impresa commerciale connessa all'industria serica, che però non riuscì a realizzare ...
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PICCIRILLO, Michele
Roberta Fossati
PICCIRILLO, Michele. – Nacque a Casanova di Carinola (Caserta) il 18 novembre 1944 da Giovanni Peccerillo e Antonietta Mignacca secondogenito di quattro figli, due [...] le conoscenze dell’epoca, rappresentava i territori compresi fra il Libano e l’Egitto, il Deserto Arabico e il Mediterraneo, con al centro il fiume Giordano e Gerusalemme. In seguito a questi studi, avanzò ipotesi nuove riguardo all’individuazione ...
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PATRIZI NARO MONTORO, Saverio
Mauro Brunetti
– Nacque a Roma l'11 gennaio 1902, settimo e ultimo figlio del marchese Filippo, appassionato cultore di ornitologia, e di Maddalena Gondi.
Fu cognato di Alessandro [...] della Commissione per la tutela del paesaggio.
L'anno successivo compì la sua ultima campagna di ricerche nel Mediterraneo orientale (Grecia e Anatolia) a bordo della Vema su incarico del Lamont Geological Observatory (Columbia University) e dell ...
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ERIZZO, Antonio
Giuseppe Gullino
Ultimo dei tre figli maschi di Marco di Antonio e di Orsa Saraton di Raimondo, nacque a Venezia nella prima metà del 1421. La famiglia era di modeste condizioni, e le [...] solo nel 1478, associato alla carica di consigliere a Cipro, la più grande e ricca isola del Mediterraneo orientale, allora regno formalmente autonomo della veneziana Caterina Corner, ma in pratica strettamente controllato dalla Repubblica mediante ...
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MACCIÒ, Licurgo
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Pistoia il 5 ag. 1826 dal notaio Michelangiolo e da Assunta Arrigoni, in una famiglia della borghesia professionale toscana di forti sentimenti patriottici. [...] con il congresso di Berlino. Buon conoscitore del problema di Tunisi e cosciente degli interessi delle grandi potenze nello scacchiere mediterraneo, il M. riuscì presto a entrare in ottimi rapporti con il bey e con i rappresentanti del suo governo ...
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mediterraneo
mediterràneo agg. [dal lat. mediterraneus (con i sign. 1 e 2), comp. di medius «medio» e terra «terra»]. – 1. ant. Di regione lontana dal mare, tutta compresa entro terra (sinon. quindi di continentale e contrapp. a marittimo):...
Autostrada del Mediterraneo
loc. s.le m. Rinnovata denominazione dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. ◆ [tit.] Ecco la Salerno-Reggio Calabria. «Scusate il ritardo» / [sommario] Gentiloni e Delrio presentano l’Autostrada del Mediterraneo....