ENRICO di Castiglia (Henricus de Castella, Henricus de Hispania, Arrigo di Castiglia, Anrricus, Don Enrrique)
Norbert Kamp
Nacque all'inizio del marzo 1230, quarto figlio di Fernando (Ferdinando) III [...] dei Gallesi contro Enrico III mandò a monte il piano ai suoi esordi ed E. non poté partire per il Mediterraneo.
Anche alcuni viaggi in Francia non portarono ad alcun risultato concreto: gli anni inglesi rimasero politicamente infruttuosi per E ...
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GRIMOALDO, re dei Longobardi
Andrea Bedina
La prima testimonianza relativa a G. è contenuta nella più ricca fonte su di lui, l'Historia Langobardorum di Paolo Diacono (l. IV, cap. 37). L'episodio descritto, [...] " (ibid., l. IV, cap. 46) - identificabili forse, secondo la più aggiornata storiografia, con predoni provenienti dal Mediterraneo orientale - che avevano tentato di raggiungere il santuario di S. Michele Arcangelo sul monte Gargano per saccheggiarlo ...
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GUIDI DI BAGNO, Giovanni Francesco
Rotraud Becker
Nacque il 4 ott. 1578, a Firenze o a Rimini, primogenito di Fabrizio marchese di Montebello e Laura Colonna dei duchi di Zagarolo. La famiglia apparteneva [...] a Roma. Il viaggio verso le Fiandre fu disgraziato, perché bagagli di valore- spediti dal nunzio uscente verso un porto del Mediterraneo e poi rimandati indietro - caddero nelle mani di soldati ugonotti. Il G. stimò i danni subiti a 15.000 scudi.
Per ...
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DORIA, Manuele
Giovanni Nuti
Nacque a Genova alla fine del sec. XII, primogenito di Nicolò e Giacominetta Della Volta; suoi fratelli furono Lanfranco, Ingo (morti entrambi prima del 1252) e Antonio [...] , rendendo precario il controllo dei Doria sui loro possessi sardi. Le difficoltà crescenti incontrate da Genova nel Mediterraneo orientale, dove si era installata la potenza veneziana, e la politica di stretto controllo fiscale e commerciale ...
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GRILLO, Amico
Enrico Basso
Non conosciamo i nomi dei suoi genitori, né il luogo e la data della sua nascita da collocarsi, presumibilmente, a Genova nel primo quarto del sec. XII.
Esponente di rilievo [...] improntato con la loro opera le fasi della nascita del Comune di Genova e della sua prima affermazione tra le potenze mediterranee in connessione con gli eventi della prima crociata, il G. fece parte di quel gruppo di influenti cittadini che si trovò ...
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GUARNA, Romualdo
Massimo Oldoni
Nacque da una nobile famiglia salernitana nel primo quarto del XII secolo. Il G. partecipò della stagione più florida della Scuola medica di Salerno, fu medico egli stesso [...] società politica dell'Italia settentrionale: il G. non è soltanto un cronista di cose, fatti e uomini del Meridione mediterraneo, ma appare specialmente felice nell'intelligenza ch'egli dimostra di tutte le casistiche locali ed europee in gioco nel ...
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CAPOCCI, Niccolò
Bernard Guillemain
Nato verso la fine del sec. XIII, appartenne al ramo romano della famiglia Capocci dei Monti, legata ai Colonna; in giovane età intraprese la carriera ecclesiastica [...] questa terminata nel 1355, il principe di Galles aveva invaso l'Armagnac e la Linguadoca arrivando fino al Mediterraneo: si poteva quindi prevedere nel 1356 uno scontro risolutivo. Il pontefice sperava di prevenirlo grazie alla riconoscenza che ...
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DORIA, Giacomo
Enrico Tortonese
Nacque a La Spezia il 1º nov. 1840, dal marchese Giorgio, conte di Montaldeo, e dalla marchesa Teresa Durazzo. Crebbe a Genova nel palazzo Doria (ora in via Garibaldi), [...] Ancora nel '77, con A. Issel e R. Gestro, partecipò alla crociera dei "Violante", comandato da E. D'Albertis, nel Mediterraneo per studiare flora e fauna. Nel 1878 il D. sposava la marchesa Laura Durazzo.
Nel frattempo il giovane Stato italiano prese ...
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PETRILLI, Giuseppe
Daniela Felisini
PETRILLI, Giuseppe. – Nacque a Napoli il 24 marzo 1913, dall’avvocato Michele e da Anna Pellegrino, secondo di quattro figli.
Durante la sua infanzia la famiglia [...] nodali, come il dibattito sulla moneta europea e le ipotesi di dialogo con l’Est europeo e con l’area del Mediterraneo e pure per l’efficace impulso alla crescita del Movimento europeo.
Il suo ruolo fu riconosciuto in sede internazionale: nel 1967 ...
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CASTINELLI, Ridolfo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Pisa il 2 nov. 1791da Giuseppe e da Tommasa Fabbretti. Condotto adolescente in Francia, dove il padre, avvocato, si era trasferito per gli eventi politici, [...] con l'Europa continentale e l'Oriente, e come la Francia estendesse la sua rete soprattutto in funzione del porto mediterraneo di Marsiglia; ciò lo portava a concludere che anche la Germania e l'Italia potevano inserirsi nel nuovo processo di ...
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mediterraneo
mediterràneo agg. [dal lat. mediterraneus (con i sign. 1 e 2), comp. di medius «medio» e terra «terra»]. – 1. ant. Di regione lontana dal mare, tutta compresa entro terra (sinon. quindi di continentale e contrapp. a marittimo):...
Autostrada del Mediterraneo
loc. s.le m. Rinnovata denominazione dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. ◆ [tit.] Ecco la Salerno-Reggio Calabria. «Scusate il ritardo» / [sommario] Gentiloni e Delrio presentano l’Autostrada del Mediterraneo....