CLEMENTE III, antipapa
Carlo Dolcini
Wiberto (Guiberto), nato nella famiglia nobile dei da Correggio imparentati con la dinastia canossiana a Parma, probabilmente nell'arco del decennio 1020-1030, attraversa [...] 63, in Atti dei convegni di Cesena e Ravenna (1966-1967), I, Badia di S. Maria del Monte-Cesena, pp. 615-621; A. Vasina, Romagna medievale, Ravenna 1970, pp. 15-39, 171 ss.; Id., in Storia d'Italia (ed. Utet), VII (in corso di stampa), pp. 14 ss.; G ...
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GIOVANNI XVI, antipapa
Luigi Canetti
Giovanni Filagato nacque a Rossano, in Calabria, intorno alla metà del X secolo da famiglia greco-bizantina di umili origini, forse di estrazione servile. Abbracciò [...] Reise zu Otto III. aus den Jahren 997-998, in Byzantinische Zeitschrift, XXV (1925), pp. 89-105; P. Brezzi, Roma e l'Impero medievale (774-1252), Bologna 1947, pp. 167 s.; C.G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1952, pp. 446-450; K. Uhlirz - M. Uhlirz ...
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LAMBRUSCHINI, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Ultimo di dieci figli, nacque a Sestri Levante il 16 maggio 1776 da Bernardo e da Pellegrina Raggi e fu battezzato con i nomi di Emanuele Nicolò (diventerà Luigi [...] della pensione per essersi sottratto al giuramento, non fecero che rinsaldare la sua mentalità nutrita degli ideali di cristianità medievale e già fermamente ancorata al dogmatismo in religione e all'assolutismo in politica.
Tale rigore piacque a Pio ...
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BERETTI (erroneamen. Beretta), Giovanni Gaspare
Armando Petrucci
Nacque a Milano nel 1660 ed entrò nell'Ordine benedettino il 17 giugno 1676 come professo del monastero milanese di S. Pietro in Gessate. [...] .
Il B. trascorse gli ultimi anni di vita tra le cure dell'insegnamento e la raccolta di monete e di epigrafi medievali che usava trasmettere al Muratori; pronto sempre a dar battaglia in campo erudito (nel 1734progettava di entrare in polemica anche ...
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BRUZIO, Giovanni Antonio
Bruno Neveu
Nacque il 12 dic. 1614 da Francesco Bruzio (o Bruzzi) e da Elisabetta Mazzoni, a Sant'Angelo in Vado (Urbino). Nel 1638 ottenne la prebenda teologale del capitolo [...] acquisire quelle cognizioni, assai vaste e a volte approfondite benché sempre di seconda mano, sulla Roma antica e soprattutto medievale e moderna, centro ormai di ogni suo interesse, che sono alla base della compilazione alla quale egli deve la ...
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BAYGUERA, Bartolomeo (Baiguera, Bartholomeus de Baygueris)
Enrico Carone
Nato a Brescia nel 1380 circa da una famiglia borghese di commercianti in tessuti che, per la sua ricchezza, veniva annoverata [...] Roma; la descrizione di tale vìaggio, però, non risponde solo a esigenze meramente pratiche, com'era tipico della tradizione medievale, ma anche, ed in maggior misura, artistiche. Il poema, nato nelle ore di ozio concesse dalla professione, pre senta ...
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CANCELLOTTI, Giovanni Battista
Sosio Pezzella
Nacque a San Severino Septempedano (od. San Severino Marche, prov. di Macerata) nell'anno 1598. Nel 1614 il C. entrò nel noviziato dei gesuiti e venne ammesso [...] domenicali e istituzione del rosario, preghiera certamente dedicata alla Vergine, ma la cui origine risale in realtà ad epoca medievale, e viene attribuita, con opinioni discordanti, a s. Domenico, o a s. Benedetto, o al venerabile Beda.
Gli Annales ...
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ANDREA di Giacomo da Fabriano
Alessandro Pratesi
Non se ne conosce la data di nascita né quellà del suo ingresso in religione: risulta però che prima di rivestire l'abito benedettino occupò l'ufficio [...] e di altri seguaci di s. Silvestro.
Le narrazioni di A. non si discostano dallo schema consueto della letteratura agiografica medievale, ma acquistano pregio particolare per la cura della forma e la vivacità del racconto, non disgiunta da un certo ...
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CASSIODORO (Flavius Magnus Aurelius Cassiodorus Senator; più spesso detto Cassiodorus Senator o semplicemente Senator, che è nome proprio e non designazione di dignità)
Arnaldo Momigliano
Nacque a Scyllacium [...] forse soprattutto Claudiano Mamerto, De statu animae;ma C. riconosce di aver usato anche scrittori profani. Nella tradizione medievale, che indica la grande fortuna dell'opera, essa appare o aggiunta alle Variae o trasmessa indipendentemente. L'anima ...
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ENRICO da Rimini
Carla Casagrande
Nacque probabilmente a Rimini verso la metà dei sec. XIII. Nulla sappiamo di lui fino al 1304, quando lo ritroviamo priore del convento domenicano dei Ss. Giovanni [...] di due parti rispettivamente intitolate de potuvini e de conviviis. Le fonti utilizzate sono quelle tradizionali della morale cristiana medievale: Gregorio Magno in particolare, da cui E. trae lo schema dei sette vizi capitali e delle loro filiazioni ...
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medievale
(o medioevale) agg. [der. di medi(o)evo]. – 1. a. Del medioevo, che è proprio del medioevo: età, epoca m.; storia m.; civiltà, letteratura, arte m.; usi, costumi, leggi m.; il mondo m.; latino m., il latino usato come lingua letteraria,...
medievalismo
(o medioevalismo) s. m. [der. di medi(o)evale]. – 1. Tendenza a tornare a forme di vita che furono proprie del medioevo, o a vagheggiarne ed esaltarne gli ideali e le forme artistiche: il m. dei poeti romantici. Spesso, nell’uso...