ZŌHAR (Sēfer ha-Zōhar "libro dello splendore")
Umberto Cassuto
È il libro considerato sacro dai seguaci della Qabbālāh (v.) giudaica, per i quali è una delle fonti principalissime della dottrina religiosa, [...] (sec. II d. C.), ma che in gran parte segue, più che le forme del midrāsh antico, quelle dell'omiletica medievale. Esso prende occasione dalle parole del testo biblico per esporre, senz'alcuna cura di ordine sistematico, i pensieri e le concezioni ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] The text of the Categories: the Latin tradition, in The Classical Quarterly, XXXIX (1945), pp. 63-74; Id., Note sull'Aristotele Latino Medievale (VI e IX sugli Elenchi; VIII e XI-XIII sui Primi Anal.; X e XIII sui Topici; XV sulle Categ.), in Riv. di ...
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Laicismo
Edoardo Tortarolo
Definizione
Il termine 'laicismo' indica l'atteggiamento di coloro che sostengono la necessità di escludere le dottrine religiose, e le istituzioni che se ne fanno interpreti, [...] ed Ecclesia: su questa posizione di rifiuto del carattere laico e moderno dello Stato e di adesione al modello medievale si attestò in linea di principio la Chiesa cattolica. Neppure la breve stagione del neoguelfismo intaccò questa posizione: per ...
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La predicazione è stata lo strumento di comunicazione di massa che più a lungo e capillarmente ha operato in Europa e in Italia, importante sia come veicolo di conoscenza religiosa e orientamento morale, [...] ) e quella della gente non c’era più comprensione reciproca. Il latino, ancorché nella varietà modernizzata della Chiesa medievale, non era più comprensibile, dopo il VII secolo, dalla stragrande maggioranza della popolazione. Per questo, all’inizio ...
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DAVIDE
M. Mihályi
Profeta e re d'Israele (ca. 1000-961 a.C.), figlio di Iesse, unto segretamente re da Samuele per ordine di Dio, fondatore della dinastia che regnò per quattro secoli sul regno di Giuda.La [...] di D. - nel complesso assai numerose (Suckale-Redlefsen, 1972) - le più frequentemente raffigurate, sia pure con varianti, erano nell'età medievale la lotta con il leone o con l'orso, D. che suona accanto al proprio gregge, l'unzione per mano del ...
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Gruppo di popolazioni europee stanziate nell’Europa centrale e orientale. Secondo una delle numerose etimologie proposte, il termine S., che ricorre anche negli etnonimi Slováky «Slovacchi» e Slovenci [...] un luogo umido o presso un corso d’acqua chiamato Slovo o Slova’.
L’instaurarsi del termine sclavus, che nel latino medievale del 13° sec. indicava lo schiavo, prova l’importanza degli S. nel fornire materiale umano per il commercio degli schiavi che ...
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Nel linguaggio filosofico e religioso, il governo del mondo e della storia degli uomini per opera di un essere divino (o di un principio superiore), il quale realizza i suoi piani secondo fini che trascendono [...] corso delle cose. L’idea di un piano provvidenziale sotteso al corso delle vicende umane è presente anche nel pensiero medievale, dove si cerca di armonizzarlo con la libera azione di Dio nel mondo. Concetto tipico del cristianesimo e della teologia ...
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Benedettina (n. 935 circa - m. forse dopo il 973). Nel convento di Gandersheim, nella Germania nord-occidentale, si dedicò, oltre che alle pratiche religiose del suo ordine, alla lettura dei classici (Virgilio, [...] del trionfo dell'amore divino sulle passioni terrene, notevoli per il tentativo di assorbire elementi classici in un contesto schiettamente medievale; su queste ultime soprattutto si è soffermata la critica, che vi ha visto uno dei primi esempî di ...
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WILMART, André
Patrologo, liturgista e medievalista, nato il 28 gennaio 1876 a Orléans. Dopo i primi studî in patria, nel collegio ecclesiastico di Sainte-Croix, passò nel 1893 a Parigi nell'Institut [...] riviste, specie la Revue Bènédictine, sopra innumerevoli problemi della patrologia, della liturgia e della letteratura latina medievale. Caratteristica dei suoi studî è la conoscenza della tradizione manoscritta che egli porta nello studio di ogni ...
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Catechesi e catechismo nell'Italia unita
Giuseppe Biancardi
Ermanno Genre
Il catechismo nel cattolicesimo italiano tra Otto e Novecento
Nel quadro dell’azione pastorale che la Chiesa cattolica rilancia [...] cura di H. Kannengiesser, Y. Marchasson, Paris 1976, pp. 565-572; J.C. Schmitt, Religione, folklore e società nell’Occidente medievale, Roma-Bari, 2000, pp. 70-97.
14 In realtà, in epoca moderna si registra per esempio la presenza di vari catechismi ...
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medievale
(o medioevale) agg. [der. di medi(o)evo]. – 1. a. Del medioevo, che è proprio del medioevo: età, epoca m.; storia m.; civiltà, letteratura, arte m.; usi, costumi, leggi m.; il mondo m.; latino m., il latino usato come lingua letteraria,...
medievalismo
(o medioevalismo) s. m. [der. di medi(o)evale]. – 1. Tendenza a tornare a forme di vita che furono proprie del medioevo, o a vagheggiarne ed esaltarne gli ideali e le forme artistiche: il m. dei poeti romantici. Spesso, nell’uso...